Archive for Marzo, 2008

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Un ghiacciaio Islandese

Lunedì, 31 Marzo 2008 by Alexei

Un’immagine strepitosa di una grande massa di ghiaccio che scorre nel ghiacciao di Vatnajökull in Islanda. Purtoppo questa zona è in bassa risoluzione, ma se guarderete intorno, nel resto dell’Islanda, troverete un sacco di fantastiche immagini della natura.

Grazie: Rachel e Lauri Kangas.

Scivolo acquatico in Colombia

by Alexei

Ho la sensazione che ai Colombiani piacciano gli scivoli acquatici, perché questo qui vicino a El Cruce è assolutamente gigante!

Grazie ai lettori di Google Sightseeing Inglese siamo riusciti ad identificare il posto. Questo è l’acquapark Piscilago, e la lunghezza dello scivolo è di 514 metri!

Allora, qualcuno di voi riuscirà a trovare lo scivolo acquatico più lungo del mondo?

Due delle Tre Viste del Giappone

Domenica, 30 Marzo 2008 by Alexei

Le “Tre Viste del Giappone” sono come le 7 Meraviglie del Mondo, salvo il fatto che si trovano tutte in Giappone e che sono solo tre.

Prima guardiamo “Matsushima”, un gruppo di circa 260 piccole isole tutte coperte da pini (o “matsu”, da cui deriva il nome). Apparentemente quest’area è talmente bella che Matsuo Bashō (considerato da tanti come un grande maestro di haiku) scrisse:

Matsushima ah!
A-ah, Matsushima, ah!
Matsushima, ah!

Beh, probabilmente Matsuo Bashō scrisse questo haiku nel suo giorno di riposo, oppure anche lui magari aveva visto solo l’attuale immagine satellitaria di Google - perché da sopra Matsushima sembra, uhmm, un gruppo di isole coperte da alberi.

Fortunatamente la nostra seconda Vista è più emozionante. Il Torii nel santuario di Itsukushima, è stato costruito in modo che durante l’alta marea sembra di galleggiare sulla superficie dell’acqua, e visto dal basso con il Monte Misen sull sfondo, è un luogo davvero spettacolare.

Peccato che non possiamo esserne certi, infatti dal satellite sembrano un paio di bastoni infilati in uno stagno.

E adesso l’ultima Vista del Giappone! Avremmo dovuto vedere una stretta striscia di sabbia coperta da pini chiamata “Amanohashidate“, ma questa non è ancora presente su Google Earth…

Perché scomodarsi per vedere il mondo dal vivo? Certo, ovviamente questi luoghi sarebbe meglio visitarli, ma nel frattempo vi consigliamo di guardare questa galleria su flickr che contiene delle spettacolari immagini di tutte e tre le famose Tre Viste del Giappone.

Grazie: Stephanie e Dan W.

Wat Phrathat Doi Suthep

Sabato, 29 Marzo 2008 by Alexei

Il tempio di Wat Phrathat Doi Suthep dalla sua posizione sulla cima della montagna alta 1073 m.s.l.m. domina la città di Chiang Mai in Thailandia. Fondato nel 1383, il tempio ha come accesso una scalinata lunga 309 scalini che potete vedere correre verso i palazzi. E proprio come nei film di Kung Fu ;-)

Notate anche la pagoda d’oro che contiene le sante reliquie di Buddha, che attraggono i pellegrini buddhisti da tutto il mondo.

Grazie: Hendrik Räcker

La casa stregata di Winchester

by Alexei

A San Jose in California troviamo un edificio, che si estende in modo bizzarro, conosciuto con il nome di The Winchester Mystery House. La casa è una creazione di Sarah Winchester (la vedova del magnate delle armi William Winchester), che, dopo il suo ingresso nel 1884, iniziò ad espandere quella che inizialmente era una casa di campagna. Presumibilmente la Sig.ra Winchester era talmente terrorizzata dai fantasmi delle persone uccise con i fucili Winchester che andò a consultarsi con un medium che le disse:

costruisci la casa per te e anche per gli spiriti dei caduti a causa di quest’arma terribile. Non devi mai fermarti nel costruire la casa. Se continui a costruire, rimarrai in vita. Se ti fermi morirai.

E cosi fu - apparentemente per 24 ore al giorno, senza interruzzioni per i successivi 38 anni, fino alla sua morte, la Sig.ra Winchester costruì, ricostruì, alterò, cambiò, creò e demolì sezione dopo sezione. Il ‘mistero’ della casa sta nella sua bizzarra ed incomprensibile architettura - scale che non portano da nessuna parte, stanze nascoste, porte che aprono su strapiombi, porte di armadi che dietro nascondono un muro, miriadi di passaggi segreti!

Nonostante un terremoto nel 1906, che distrusse 3 piani, oggi la villa consiste di 160 stanze, 47 camini, 10 mila finestre, 17 canne fumarie, 950 porte e 40 scale! La storia insolita del Winchester Mystery House, insieme con le voci in fondo scontate che la casa è stregata, hanno fermamente contribuito a collocare questo posto nella cultura popolare Americana.

Maggiori informazioni in inglese le potete trovare su Wikipedia. Guardate inoltre questa fotografia aerea e questa foto frontale e sfogliate anche l’intera sezione dedicata alla casa su Flickr.

Grazie: Jen, Tim, seamus, Tim Derby, Yoshino, Tim, Patrick, Mel Matsuoka, Lady Kalessia, Stephanie, Michelle, Martin, Eric, Chris Branagan e tanti altri!

Via della morte

Venerdì, 28 Marzo 2008 by Alexei

Via degli Yungas, o meglio conosciuta come “Via della morte”, è considerata la strada più pericolosa del mondo.

Questa strada collega la capitale della Bolivia, La Paz, con la regione delle foreste pluviali chiamata Yungas. Il fondo della strada è sterrato, non ci sono barriere, e il piano stradale, in entrambe le direzioni, è di solo 3 metri e mezzo!

Giudicando dalle foto aeree, la strada sembra relativamente tranquilla nel passaggio tra le foreste. Ma se caricate terrain layer su Google Earth, vedrete subito spaventosi tornanti su di un precipizio.

La “Via della morte” sembra un soprannome ideale, per un posto dove si stima muiano 200-300 persone ogni anno!

E la sua fama non ha aiutato a diminuire il numero dei morti, infatti ora molti turisti, in cerca di brivido, sono attratti dalla possibilità di fare un viaggio su quella strada… per non parlare poi dei forsennati di mountain-bike.

Maggiori informazioni le potete trovare su Wikipedia in Italiano, e su BBC e Bolivian Geographic in Inglese.

Grazie: nova72

Il viso della Madre Terra

by Alexei

Un membro del forum keyhole ha scoperto una cosa che somiglia enormemente ad un paio di labbra femminili lunghe un chilometro. Se questo fosse il viso della Madre Terra, mi domando dove si trovino gli altri particolari.

Le “labbra” si trovano nel Darfur occidentale, in Sudan, dove da anni va avanti il conflitto del Darfur. Nonostante al primo sguardo sembra che la loro forma sia data da un piccolo canyon, la terrain data di Google Earth dice il contrario. Alte più di 40 metri, danno l’impressione di un viso imbronciato.

Grazie: atlas1970 e via Gearthblog.

Google Earth Può Farti Diventare Famoso!

Giovedì, 27 Marzo 2008 by Alexei

Un geologo statale del Geological Survey of Western Australia, il Dott. Arthur Hickman, stava usando Google Earth per cercare degli eventuali depositi di minerale ferroso nell’Australia occidentale quando si è accorto della presenza di un’insolita struttura circolare nel paesaggio. Dopo un accertamento fatto da un collega questa enorme falla è stata catalogata come un cratere, finora sconosciuto, lasciato da un meteorite!

Questo cratere ben conservato ha un diametro di 270 metri ma, nonostante i datori di lavoro del Dott. Hickman avessero già tracciato la mappa di quest’area circa 20 anni fa, fino ad oggi era completamento sfuggito di vista. Allora non è sorprendente che sia stato nominato “The Hickman Crater“.

Morale della favola: là fuori ci sono ancora tante cose da scoprire - basta esplorare Google Earth! Dovete solo prestare tanta attenzione alle forme insolite…

Leggete l’intera storia in inglese su theage.com.au.

Grazie: Peter.