Basi scientifiche in Antartide

Posted by Alexei, Lunedì, 24 Marzo 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Nonostante l’Antartide abbia una popolazione ufficiale pari a zero, normalmente su questo contintento disabitato ci vivono e ci lavorano da 1 a 4 mila persone.

Questi persone rappresentano 30 paesi e lavorano nelle stazioni di ricerca o permanenti o aperti solo nel periodo estivo in diversi posti, tanti dei quali si possono vedere su Google Earth. Oggi diamo un’occhiata ad alcune di queste basi.

La base permanente russa Mirny fu aperta nel corso della prima Spedizione Sovietica in Antartide nel 1956. Uno degli edifici porta la scritta CCCP (URSS in Russo) dipinta sul tetto.

Quella australiana, Casey Station, sembra una collezione di palazzi colorati e fu aperta nel 1959. Il quartier generale della base (conosciuto come “Big Red Shed”) è probabilmente l’edificio più grande dell’Antardtide.

Casey Station ha una webcam e quindi potete vedere una giornata tipica dell’Antartide, grazie ad un fantastico video fatto con le immaggini del giorno precedente.

L’Antartide ha almeno 20 aeroporti privati necessari per il traffico del personale scientifico e delle attrezzature, e infatti qui possiamo vedere la pista della base britannica Rothera Research Station, lunga 900 metri e coperta di neve.

Purtroppo, né la Stazione Mario Zucchelli, né quella italo-francese Concordia godono della copertura di Google…

Wikipedia elenca 64 stazioni attive, quindi senza dubbio in Antartide ci sono ancora un sacco di cose da vedere!

Grazie: bruv, Gearthhacks & Rebay