Archive for Aprile, 2008

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Lollapalooza 2007

Martedì, 29 Aprile 2008 by Alexei

Lollapalooza è un festival musicale multi-genere, all’epoca itinerante, ma che negli ultimi anni si svolge nel Grant Park di Chicago. L’evento attrae più di 35 mila persone ciascuno dei suoi 3 giorni, e per l’edizione del 2007, nei panni di ospite speciale, c’eravate voi, i lettori di GSS.

Partiamo dall’ingresso, che è segnalato con grandi lettere gonfiabili, visibili anche dalla fotografia aerea (foto dal basso). Ma non preoccupatevi per i biglietti - abbiamo un pass Access All Areas!

Dall’ingresso andiamo a sud, verso questi simpatici palloni a forma di stella (foto dal basso).

Proseguiamo verso sud e arriviamo al “AT&T stage“, che ha ospitato gruppi come Daft Punk e Lupe Fiasco1.

Se i Daft Punk non sono di vostro gradimento andiamo verso nord (passando dalla fontana di Clarence Buckingham) al “Bud Light Stage“, dove ora c’è un grande cambio. Questo palco ha ospitato,tra gli altri, The Roots, Snow Patrol e Amy Winehouse.

Potete esplorare ulteriormente Lollapalooza 2007 con questo kml overlay, creato da GSS a partire dalla mappa ufficiale del festival e potete completare l’esperienza del festival guardando dei video su Youtube

Grazie: Steve H.


  1. Se avessimo saputo in che giorno è stata scattata quest’immagine avremmo potuto azzardarci a indovinare chi era sul palco. Stranamente la data fornita da Google Earth (6 Novembre 2007) è assolutamente sbagliata, in quanto il festival si è svolto dal 3 al 5 Agosto 2007. 

Rifornimento in volo

Lunedì, 28 Aprile 2008 by Alexei

Sopra un monotono campo in California troviamo un spettacolo insolito - un C-5 Galaxy che viene rifornito in volo da uno più piccolo KC-135! Molto, molto figo!

L’immagine fantasma è causata dal modo nel quale vengono scattate le immagini satellitari; il processo avviene in 2 fasi: una è in alta risoluzione ma solamente in bianco e nero e l’altra è in bassa risoluzione ma cattura anche il colore. Succesivamente la seconda immagine viene accoppiata alla prima per creare le immagini a colore che vediamo su Google Earth.

Comunque, nel caso degli aerei in volo, l’aereo si è mosso leggermente tra i due scatti. Ora basterebbe sapere solamente quanti millesecondi sono passati tra le 2 immagini per poter calcolare la velocità dell’aereo.

Grazie: Hoppilpolia, rob, chewbaccawokka, Ant, Frank e certamente, Helomech da Google Earth community.

Stonehenge

Domenica, 27 Aprile 2008 by Alexei

In passato abbiamo già pubblicato una copia astronomicamente corretta e una ricostruzione fatta con i frigoriferi. Ma ora finalmente possiamo vedere il vero monumento megalitico dell’Età del Bronzo, Stonehenge.

Stonehenge ha un passato incredibile di 5 mila anni che non provo nemmeno a raccontare in breve qui, in quanto le teorie che lo circondano sono tanto diverse e complesse quanto lunga è la sua storia. Comunque, l’aspetto più discusso di questo monumento leggendario è probabilmente quello relativo alla sua costruzione, e Wikipedia riporta alcune numeri interessanti per mettere l’intera faccenda nella prospettiva giusta:

La stima delle forze d’uomo necessarie per costruire Stonehenge si calcola in millioni di ore di lavoro. La prima fase probabilmente era di circa 11 mila ore-uomo (o 460 giornate-uomo), la seconda fase circa 360 mila (o 15 mila giornate-uomo oppure 41 anni) e le varie parti della terza fase potrebbero necessitare fino a 1.75 millioni d’ore (73 mila giorni o 200 anni) di lavoro. Si stima che la lavorazione delle pietre avesse bisogno di circa 20 millioni di ore (830 mila giorni o 2300 anni) di lavoro utilizzando gli strumenti primitivi disponibili all’epoca.

Se siete interessati vi consiglio vivamente di leggere la pagina di Wikipedia su Stonehenge (ancora meglio quella Inglese), e, se invece sapete già tutto, guardate la pagina dedicata alle repliche di Stonehenge (sempre in Inglese in quanto è molto più completa)!

Grazie: Tim, Jim Geurts, Dave Edmunds e Kelly.

Il mare reclama territorio

Sabato, 26 Aprile 2008 by Alexei

Nel mondo ci sono diversi proggetti di creazione di territorio che hanno come obbiettivo la creazione di nuovi spazi per costruire dragando il fondo marino.

Ma in una piccola cittadina Inglese di nome Happisburgh questo processo è stato invertito - qui le onde distruggono la costa e trascinano la terra nel Mare del Nord.

La velocità d’erosione è così alta che le case vengono abbandonate perchè stanno per cadere nel mare. Una volta queste case vantavano un lungo giardino, che arrivava al limite della scogliera, mentre ora sono precariamente appese ad essa.

burgh.jpg

Nel 1959 sono cominciati i lavori per costruire la protezione lungo il bordo di Beach Road per prevenire che il mare eroda la scogliera. Come potete vedere, queste protezioni sono completamente scomparse agli inizi degli anni 90, ed in alcuni punti Beach Road si trova a più di 80 metri nel mare.

garden.jpg

Una storia simile accade in Brasile vicino ad un piccolo paese São João da Barra, dove le alte temperature hanno accelerato l’erosione della costa e hanno fatto cadere nel mare, negli ultimi 30 anni, 183 palazzi.

Questo è il palazzo, che più di recente è scomparso sulla spiaggia di Atafona, il 6 Aprile si è stancato di combattere ed è crollato. C’è un video del crollo fatto da un TG locale.

Potete leggere la storia e vedere le immagini di Happisburgh sul suo sito ufficiale. Le foto di Atafona e del palazzo crollato sono su Flickr.

Grazie: Rob e Leo Carbonell.

Spoonbridge and Cherry

Venerdì, 25 Aprile 2008 by Alexei

In Minneapolis si trova un’affascinante scultura “Spoonbridge and Cherry” (Il ponte-cuchiaio e una ciliegia) dell’artista pop Claes Oldenburg. Purtoppo l’immagine di Google non è in alta risoluzione.

La situazione è un pò meglio su Yahoo! Maps Beta e invece su Windows Live Local si vede tutto benissimo. Inoltre su questo esempio si può osservare come i diversi servizi lavorano con la compressione delle immagini. Infatti Google sembra essere abbastanza scrauso rispetto agli altri due.

Visto che non si è rivelato facile vedere questa scultura dall’alto, ecco i giganti cucchiao e ciliegia in un’immagine della National Geographic (che ha ispirato la ricerca di questo luogo).

E non posso non darvi il link del sito ufficiale dell’artista.

Grazie: National Geographic e Norton Lam.

Paracadutista in volo

Giovedì, 24 Aprile 2008 by Alexei

Google Earth sta migliorando la risoluzione delle sue immagini, e noi qui possiamo vedere non solo un aereo ma un paracadutista in volo sopra una drop-zone in Francia.

Sembra che il paracadutista abbia come obbiettivo un piccolo bersaglio di forma quadrata verso est, dove è già atterrato un altro paracadutista con il paracadute arancione.

Se ci fosse un terzo paracadutsta a seguire questi due, potenzialmente avremmo potuto vedere un essere umano in volo! Abbiamo setacciato tutta la zona intorno, ma per ora non abbiamo trovato niente. Magari qualche nostro lettore avrà maggiore fortuna…

Mentre cercate: il lancio medio dura solo un paio di minuti, quindi anche l’aereo dal quale si sono lanciati dovrebbe essere non lontano.

Per completezza: il sito ufficiale della drop-zone (in Francese).

Grazie: dda

L’incidente costoso

Mercoledì, 23 Aprile 2008 by Alexei

Sembra che la macchina che porta la camera di Street View ha preso l’abitudine di passare di fronte ad incidenti che coinvolgono macchine costose. Oggi possiamo vedere una Mercedes Classe E bianca che, piuttosto inspiegabilmente, è riuscita a prendere un albero in una tranquilla e dritta via di Minneapolis.

Giudicando dal danno al paraurti, direi che non è stato soltanto il freno a mano non azionato o un errore durante il parcheggio. Fortunatamente, l’autista sembra illesa ed è assistita amichevolmente da una vicina!

Thanks: Jalopnik.com

Earth Day

Martedì, 22 Aprile 2008 by Alexei

Oggi è la Giornata della Terra (universalmente conosciuta come Earth Day), un’osservanza globale che fu concepita dal Senatore statiunitenso Gaylord Nelson nel 1970 come un pretesto nazionale inteso per fare spazio all’ambiente nell’agenda politica. Considerato come il giorno della nascita dell’attuale movimento ambientalista, la continua missione dell’Earth Day è di promuovere la conspevolezza e l’apprezzamento per le risorse naturali della Terra.

Centinaia di millioni di persone in circa 175 paesi parteciperanno ai vari eventi organizzati oggi in tutti posti del mondo, non potete non fare anche voi la vostra parte! Mostrate il vostro supporto per l’Earth Day e lasciate un commento con un link ad un globo che si trova da qualche parte del mondo - come questo gigante di Berlino.

Guardate il sito di The Earth Day Network per maggiori informazioni.

Grazie a Tom Hooten per il nostro primo globo.