Archive for Aprile 26th, 2008

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Il mare reclama territorio

Sabato, 26 Aprile 2008 by Alexei

Nel mondo ci sono diversi proggetti di creazione di territorio che hanno come obbiettivo la creazione di nuovi spazi per costruire dragando il fondo marino.

Ma in una piccola cittadina Inglese di nome Happisburgh questo processo è stato invertito - qui le onde distruggono la costa e trascinano la terra nel Mare del Nord.

La velocità d’erosione è così alta che le case vengono abbandonate perchè stanno per cadere nel mare. Una volta queste case vantavano un lungo giardino, che arrivava al limite della scogliera, mentre ora sono precariamente appese ad essa.

burgh.jpg

Nel 1959 sono cominciati i lavori per costruire la protezione lungo il bordo di Beach Road per prevenire che il mare eroda la scogliera. Come potete vedere, queste protezioni sono completamente scomparse agli inizi degli anni 90, ed in alcuni punti Beach Road si trova a più di 80 metri nel mare.

garden.jpg

Una storia simile accade in Brasile vicino ad un piccolo paese São João da Barra, dove le alte temperature hanno accelerato l’erosione della costa e hanno fatto cadere nel mare, negli ultimi 30 anni, 183 palazzi.

Questo è il palazzo, che più di recente è scomparso sulla spiaggia di Atafona, il 6 Aprile si è stancato di combattere ed è crollato. C’è un video del crollo fatto da un TG locale.

Potete leggere la storia e vedere le immagini di Happisburgh sul suo sito ufficiale. Le foto di Atafona e del palazzo crollato sono su Flickr.

Grazie: Rob e Leo Carbonell.