Archive for Giugno, 2008

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Landform

Lunedì, 30 Giugno 2008 by Alexei

Gli scettici tra di voi all’inizio penseranno che questo lago bizzarramente contorto non sia naturale, ma che sia solo una trovata degli ingegneri di GoogleTwirl grazie a Photoshop. Nonostante ciò possiamo assicurarvi che è un lago vero e si trova a pochi minuti dall’ufficio di Alex Turnbull!

Ineffetti si tratta di una scultura di Charles Jencks , “Landform” - un monumento di terra, di verde e di acqua, immacolamente scolpiti nel terreno del Scottish National Gallery of Modern Art in Edimburgo. Il creatore spiega questo oggetto come “basato su di una strana attrattiva e su di un flusso di terra e di traffico”.

La cosa migliore a proposito della Landform è che vi giriate intorno, come alcune persone che lo hanno fatto il giorno quando è stata scattata questa immagine.

Potete leggere a proposito del Charles Jencks e della Scottish National Gallery of Modern Art su Wikipedia inglese.

Grazie: Fred B.

Street Views in Italia

Lunedì, 30 Giugno 2008 by Alexei

Questa mattina la macchina di Google che porta la fotocamera panoramica per le Street Views è stata avvistata a Roma, proprio sotto casa mia!

Insomma, le Street Views stanno arrivando!

Mang Gorn Luang (Il Dragone Reale)

Domenica, 29 Giugno 2008 by Alexei

Questi edefici rossi dorati in Bangkok, Thailandia, fanno il Mang Gorn Luang (il Dragone Reale) il ristorante più grande del mondo. Tale ristorante occupa 3.36 ettari, ha più di 1000 persone per lo staff ed è capace di ospitare 5 mila persone. I camerieri usano i roller blades, si servono di battelli veloci per attraversare grandi vasche decorative e volano sugli scivoli per scendere dai piani superiori a quelli inferiori, mentre la cucina è capace di fornire 3 mila piatti all’ora!

E nonostante queste cifre esagerate, il restorante, già a metà mattina, di solito è al completo. Tipico!

Royal Dragon

Grazie: Matthew Sz

Resoconto della Settimana dei Deserti

Sabato, 28 Giugno 2008 by Alexei

Finalmente, siamo arrivati alla fine della nostra prima settimana dei deserti. E’ uscito fuori che vi abbiamo presentato solo due veri deserti, e che abbiamo scordato anche di nominare il più grande deserto del mondo!

Nonostante ciò pensiamo che sia stato un successo, e vogliamo sentire le vostre opinioni. Vi è piacuta la settimana dei deserti? Aveste preferito che durasse di più… o forse di meno? Ci sono altre settimane tematiche che vorreste vedere qui? Fateci sapere le vostre idee!

Ecco l’elenco dei luoghi che vi abbiamo proposto questa settimana:

Tanti di voi ci hanno mandato grandi proposte sui deserti o altri luoghi da vedere, ma noi non abbiamo avuto il tempo per presentarveli tutti. Ma il tema dei deserti non verrà certamente chiuso con questa settimana, e dunque vi presenteremo ancora qualcosa nel corso dei prossimi mesi.

Per agosto stiamo programmando di fare la Settimana dei Laghi per la prima volta in italiano e dopo ancora la Settimana dei Vulcani. Conoscete qualche posto bello a proposito? Allora proponete un luogo!

Il deserto di Atacama (Settimana dei Deserti)

Venerdì, 27 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il deserto di Atacama è un altopiano, dove praticamente non piove mai, in Cile nell’America Meridionale. Questo deserto, fatto da saline, flussi di sabbia e lava, copre 181 300 km2 e ha più di 20 millioni d’anni. Poi, siccome riceve solamente circa 3 millimetri di pioggia l’anno, è considerato come uno dei posti più secchi sulla Terra. Le aree come la Valle della Luna non hanno visto una goccia di pioggia per interi secoli.


Valle della Luna (Wikipedia inglese) è in basso a sinistra di questa immagine (Foto)

Questo paesaggio bizarro però non è completamente privo di vita. A est della Valle della Luna si trova un villaggio San Pedro de Atacama, che è stato costruito in mezzo al deserto grazie ad un’oasi. Le persone vivono qui da molto tempo - le ruine al Aldea de Tulor risalgono all’800 AC.


Aldea de Tulor (Foto)

Il deserto di Atacama è incredibilmente ricco di rame, e 2 delle più grandi miniere di rame del mondo, Chuquicamata e Escondida, sono entrambe qui. Escondida da sola nel 2007 ha prodotto 1.483 millioni di tonnellate di rame - 9.5% del totale mondiale.


Miniere di rame: Chuquicamata (Wikipedia) e Escondida (Wikipedia inglese)

L’industria mineraria non è stata sempre così di successo - il deserto di Atacamo ospita le rovine di 170 vecchie e abbandonate cittadine minerarie legate all’estrazione del nitrate, tutte (tranne una) chiuse all’inizio del XXmo secolo quando i tedeschi hanno inventato il nitrato sintetico.

La più importante di queste miniere abbandonate è Humberstone and Santa Laura Saltpeter Works, che attualmente viene disegnata come un sito di patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Grazie alle condizioni estremamente aride, le nuvole sono incredibilmente rare sopra il deserto di Atacama. Combinato con l’alta elevazione dell’area, questo posto è perfetto per osservare le stelle, ed infatti alcuni osservatori si trovano qui, tra quali l’osservatorio Paranal (all’altezza di 2635 metri), dov’è impiegato un telescopio dal nome brillante, Very Large Telescope (Wikipedia).

Grazie: Bakan_Vargas, Bleij e Tom.

Il deserto del Maine (Settimana dei Deserti)

Giovedì, 26 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il deserto del Maine, grande 16 ettari, si trova nella foresta dei pini vicino alla città di Freeport. Nonostante non sia un vero deserto, la “sabbia” è naturale in quest’area: è un silt glaciale che è stato scavato sottoterra durante l’ultima era glaciale.

Il silt sarebbe rimasto nascosto sotto la terra se non fosse stato per le povere tecniche dell’agricoltura dell’inizio del novecento che hanno eroso il terreno. Il contadino in seguito ha dovuto di venderlo ad un entrepreneur, che ha giustamente intuito che i turisti si sarebbero accalcati per vedere la sabbia in mezzo ad una foresta.

A partire dal 1925 circa 30 mila persone ogni anno visitano il “deserto”, che è stato reso ancora più attraente grazie ai cammelli di plastica. Se non vi basta questo, qui c’è anche un “museo della sabbia” dove potrete vedere la sabbia dei veri deserti donata da tutto il mondo… affascinante!

Maggiori informazioni le potete trovare sul sito ufficiale e su NY Times (in Inglese).

Grazie: Elliott C. Evans e jon moses.

La Grande Duna del Pyla (Settimana dei Deserti)

Mercoledì, 25 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Anche se tecnicamente non è un deserto, La Grande Duna del Pyla (oppure Pilat) in Francia, è senza dubbio la più grande duna di sabbia in Europa. Questa duna è grande circa 500 metri e lunga 3 km ed è alta fino a 117 metri, con il volume totale di 60 millioni m³.

Preoccupante che questa duna massiccia non si accontenti di stare ferma e sembra divertirsi ad ingoiare la foresta e tutto ciò che si trova sulla sua strada. Insieme con l’erosione costale la duna sta procedendo nell’entroterra ad una velocità di circa 5 metri l’anno - che, multiplicando per la lunghezza della duna, significa che circa 15 mila m2 della foresta vengono persi ogni anno.

Le strade ed alcune case sono già state distrutte dal progresso della duna e, se l’avanzamento procederà alla stessa velocità, tra 40 anni la strada per Biscarrosse e il campeggio andranno persi anche loro.

Guardate il sito ufficiale della Grande Duna del Pyla per maggiori informazioni (dove c’è anche una buona galleria fotografica che chiaramente mostra la foresta consumata dalla sabbia), oppure leggete la pagina di Wikipedia.

Un tornado di sabbia (Settimana dei Deserti)

Martedì, 24 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il Sahara è probabilmente il deserto più famoso della terra, esso copre la maggior parte del Nord dell’Africa. Ma oggi guarderemo solo ad una piccola parte di questo deserto, nel paese del Niger.

Non è immediato, ma se guardate attentamente sulla cima di questa duna vedrete (a quanto pare) un tornado di sabbia!

Le tempeste di sabbia sono comuni per il Sahara, dove le mura di sabbia possono raggiungere fino a 6 km di altezza. Infatti, la quantità di sabbia buttata nell’aria è tale che la Terra ha un strato dell’atmosfera costituito completamente di sabbia del Sahara!

Questa immagine è stata scattata durante il progetto Megaflyover del National Geographic, al quale tra poco dedicheremo una serie di post.

Grazie: Yvan.