Le pietre petrolifere
Le Pietre petrolifere, 50 km fuori dalla costa dell’Azerbaigian, in effetti è una piccola cittadina costruita da piattaforme petrolifere connesse con delle zone residenziali, tutto sopra delle roccie, degli ammassi di sabbia e del terreno artificiale.
Nel lontano 1949, le Pietre petrolifere era il luogo della prima impresa d’estrazione petrolifera fuori dalla costa, essa ebbe successo nel mondo e durante gli anni Sessanta ogni anno venivano estratte 21 millioni di tonnellate di petrolio.
Certamente, il livello d’estrazine non poteva durare per sempre, e la qualità e la quantità di petrolio cominciò a calare negli anni Ottanta. Con questo, il mantenimento delle piattaforme e delle strade di collegamento è finito, e ad oggi circa un terzo dei pozzi è o non-operativo oppure non-raggiungibile e tante strade di collegamento sono state sommerse.
Nonostante le condizioni, le piattaforme contano ancora una popolazione di circa 5 mila persone che lavorano fuori costa a turni settimanali, e collettivamente producono più della metà dell’intera estrazione del grezzo in Azerbaigian.
Alcune delle sequenze del film di James Bond, Il mondo non basta, quando i terroristi utilizzano una sega gigante per tagliare gli oleodotti, sono state girate qui.
C’è una storia dettagliata in Inglese su window2baku.com, la Wikipedia inglese raccoglie un paio di fatti interessanti, e poi guardate la foto dei ponti collegati su travel-images.com.
Grazie: Samir Aliyev.





