Città fantasma: Kolmanskop
Questo è il primo post di una nuova serie occasionale, con la quale cerchiamo i più interessanti luoghi abbandonati del mondo.
Nel 1908 dei diamanti furono trovati nel Deserto di Namib e una delle città, apparse per dare rifugio e intrattenimento ai minatori lì confluiti, era Kolmanskop.
Progettata come una città tedesca, al culmine del suo splendore disponeva di un ospedale, una sala da ballo, una centrale elettrica, una scuola, un campo per birilli, un teatro, un casino e una linea ferroviaria.
Dieci anni dopo la fine della Prima guerra mondiale si verificò un grosso calo del prezzo dei diamanti, che anunciò l’inizio della fine per Kolmanskop. Nel 1936, vicino la costa, furono scoperti depositi di diamanti più grandi e più costosi, così i minatori cominciarono a trasferirsi nell’appena fondata città di Oranjemund.
Per tutti gli anni Cinquanta Kolmanskop rimase completamente deserta e la sabbia cominciò ad abitare la città, buttando giù gli edifici e ricoprendoli lentamente.
Recentemente, Kolmanskop è stata ripresa in alcuni film e oggi è una destinazione turistica popolare, gestita da De Beers. La città è stata scrupolosamente fotografata dai fotografi di Flickr e ha persino ispirato alcuni album.
Maggiori informazioni su Kolmanskop e Oranjemund le potete trovare su Wikipedia in inglese.
Grazie: Phillip Lockwood-Holmes.





