La flotta fantasma di Mallows Bay
09/02/2009 by Alexei
La Mallows Bay, sulla costa orientale del fiume Potomac in Maryland, ospita il più grande cimitero di navi nell’emisfero Occidentale.
A un primo sguardo – e senza un’idea della scala – questo potrebbe sembrare un banco di pesci o un gruppo di grandi animali acquatici. In realtà, però, state vedendo i resti di circa 100-200 navi, ciascuna grande come un campo da calcio, in lento deterioramento nel fango oppure ricoperte dalla vegetazione.
Durante la prima guerra mondiale il governo degli Stati Uniti fece un grande sforzo per costruire le navi – il tutto per vederle in disuso dopo la fine della guerra. La ditta Western Marine and Salvage Company acquistò più di 200 navi a un prezzo scontato nella speranza di rottamarli per il ferro, ma il suo piano fallì quasi subito quando il fuoco distrusse alcune navi1, mentre altre affondarono.
169 navi sono state effettivamente trainate fino a Mallows Bay, ma dopo la caduta dei prezzi del ferro, durante il crollo del mercato azionario del 1929, la WM$&SC fu presto forzata alla bancarotta.
Nonostante i parecchi tentativi falliti di salvare i rottami negli anni passati, queste carcasse arruginite oggi sono ancora con noi, ed è evidente che l’ambiente locale si è addattato ad ospitarle. Ospitano diverse speci di uccelli e altri animali selvatici, e l’immagine di Live Maps mostra chiaramente che sono stati ricoperti da alberi e da altra vegetazione.
L’unica carcassa identificabile è quella del traghetto Accomac, che con molta probabilità fu trainato fino a Mallows Bay dopo aver preso fuoco nel cantiere navale di Portsmouth, a metà degli anni sessanta.
La storia più dettagliata (in inglese) si trova sul sito di Maryland Department of Natural Resources oppure su Bay Weekly. E questo rapporto di un viaggio in kayak è accompagnato da ottime foto.
Grazie: Derek Lindahl e Chas Owens.
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L’ironia del perdere alcune navi in un incendio è che originalmente era previsto che venissero bruciate, in modo controllato, per facilitare il recupero del ferro. ↩








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