Ni Pena Ni Miedo
Nella sabbia del deserto Atacama, in Cile, si legge la scritta “ni pena ni miedo“, che può essere tradotta più o meno come “né paura né pietà”, e nel suo insieme forma sicuramente il poema più grande del mondo.
Nonostante ci sia capitato di vedere taglie grandi in ogni angolo della terra, in questa caso l’enormità assoluta delle parole è da far cadere la mandibola. Le quattro parole eccedono i 3.15 kilometri di lunghezza!1
Il poema è un’opera del poeta Cileno Raúl Zurita, un uomo che soffrì molto durante la dittatura, che fu al potere cileno tra gli anni 70 e 80. Zurita disse che durante il regime di Augusto Pinochet lui “cominciò a immaginare di scrivere poesie nel cielo, sulle scogliere e nel deserto”.
Nel 1982 Zurita pubblicò la seconda parte della sua trilogia poetica “Anteparaiso”, che, in seguito, scrisse nei cieli di New York con l’ausilio di 5 aeroplani, che trasportavano lettere alte 8 kilometri. Negli anni 90 Zurita rivolse la sua attenzione a questo pezzo di deserto, dove ha fatto scrivere queste magnifiche parole dai bulldozer.
Forse la cosa più impressionante di questa opera d’arte è l’attenzione prestata ai dettagli. E’ ovvio che le forme delle lettere stesse sono create in modo perfetto – ma, zoommando in avanti, è visibile lo sforzo enorme che fu fatto nella creazione.
A causa della natura dei deserti, queste parole avrebbero dovuto essere cancellate dal vento già tanti anni fa. Però, pare che gli abitanti di un villagio in zona hanno preso in custodia il poema e mandano i bambini ogni Domenica per mantenere viva la scritta nella sabbia.
Guardate i nostri post relativi a questo: LUECKE, Il Readymix Logo e Uomo di Marree per vedere altre opere d’arte enormi.
Grazie: Frank Taylor dell’omni-informativo Google Earth Blog, e yipero di Keyhole Forums.








