North Brother Island (Settimana delle Isole 4)
Questa è la Quarta Settimana delle Isole su GSS, ciò significa che pubblicheremo principalmente articoli sulle isole. Per una settimana circa.
La North Brother Island, che ospita diverse strutture abandonate e decadenti, si trova appena al largo di Manhattan, New York, nella East River. Adesso qui ci sono soli pochi edifici Gotici fatiscenti, ma una volta si trovava il Riverside Hospital e senza dubbio questa è l’isola più paurosa di New York City.
Largamente ignorata fino alla fine del XIX secolo, la Nort Brother Island non ebbe insediamenti permanenti fino a quando non fu completata la costruzione del Riverside Hospital nel 1885. L’ospedale fu costruito per dare una casa alle persone che soffrivano di malattie infettive, come il colera, il tifo e il vaiolo, nonché allo staff medico in costante rotazione.
Per tenere lontani i pazienti dell’isola, così da evitare il contagio con il resto della popolazione cittadina, essa fu tenuta relativamente isolata – un piccolo traghetto era l’unico mezzo di trasporto, utilizzato per lo staff dell’ospedale e per le provviste.
Con la crescita della popolazione dell’isola furono costruiti dei dormitori aggiuntivi e un padiglione per la tubercolosi. Al suo apice, durante l’insorgenza tifoidea del 1892, sulla North Brother Island erano presenti più di 1200 pazienti, molti dei quali ospitati in tende improvvisate.
Forse, la paziente più famosa del Riverside Hospital fu Mary Mallon, conosciuta come la Mary Tifoidea. Cuoca in diversi ristoranti di Manhattan all’inizio del novecento, Mary era portatrice della Tifoidea. Dopo aver infettato in totale 53 persone, venne affidata al Riverside Hospital e visse qui il resto della sua vita in un cottage isolato sull’isola.
Il Riverside Hospital continuò a trattare le vittime delle malattie infettive e in seguito delle tossicodipendenze fino alla sua chiusura definitiva nel 1963, dovuto a uno scandalo di corruzione tra lo staff. Nel corso degli ultimi 40 anni la North Brother Island è rimasta in abbandono fino a raggiungere lo stato attuale, adatto ai film dell’orrore, ed ora l’accesso al pubblico è interdetto.
Per maggiori informazioni e fantastiche fotografie date un’occhiata a questo blog.
Grazie: Edvado, yusaku e Katerina Korch.








