Il meridiano primo di Greenwich
09/11/2009 by Alexei
L’equatore, o latitudine 0, separa gli emisferi settentrionale e meridionale del globo. Definito la distanza media tra due poli geografici, non c’è da discutere sulla sua posizione.
Invece il meridiano – longitudine 0 – non ha una definizione scientifica e praticamente potrebbe essere trovarsi ovunque desideriate sul mappamondo.
Il meridiano più accettato fu definito dall’Osservatorio Reale di Greenwich, Londra. Ma anche qui il meridiano è spostato di un pelo.
Il meridiano di un astronomo del XVIIImo secolo, James Bradley, oggi è ancora presente sulle mappe del Regno Unito, ma di fatto è quasi completamente dimenticato. Un meridiano molto più famoso, utilizzato adesso come il punto base per i fusi orari del mondo, è stato definito da George Airy.
Il meridiano primo di Airy fu scelto utilizzando il sistema, molto scientifico, di posizionare tutti i sui strumenti nell’osservatorio più vicino possibile a quelli di Bradley, ma senza ostruirli.
A esattamente 2 miglia a nord di Greenwich, sulle sponde del Tamigi, il meridiano di Airy è marcato da una linea di alberi.
Anche appena a nord di Greenwich c’è una meridiana di millennium, che sta a soli pochi metri fuori dal meridiano. Sembra che ci sia stato un errore di costruzione e dunque l’orologio sbaglierà sempre di circa 8 minuti!
Se impostate il vostro navigatore satellitare per portarvi all’osservatorio di Greenwich, o se semplicemente impostate la longitudine a 0 su Google Earth, vi trovate fuori dall’osservatorio in qusto posto apparentemente insignificativo, a 102.5 metri a est del meridiano primo.
Questo succede perché Google Earth e il vostro navigatore satellitare utilizzano il Meridiano Internazionale di Riferimento, che fu definito molto dopo basandosi sull’osservazione delle stelle, condotta da tanti diversi paesi.
Allora lettori, se voi steste definendo un nuovo meridiano, dove lo mettereste sul mappamondo?
Maggiori informazioni le potete trovare: sul meridiano primo, sul sistema geodetico mondiale e sul suo utilizzo su Google Earth e sul meridiano primo in Wikipedia
Grazie: LionelB, Reagan Blundell, Sly Golovanov, Frank Taylor e Roy G. Ovrebo.








Statistica di condivisione
Condividi questo sito