Tutti luoghi nella categoria 'Attrazioni naturali'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Il mistero di Carolina Bays

Mercoledì, 9 Luglio 2008 by Alexei

Vista dall’alto, la maggior parte del paesaggio della Carolina del Sud è coperta da misteriose depressioni ovali che non sono facilmente percepibili dal livello della terra. Conosciuti con il nome di “Carolina Bays”, nessuno sa veramente come si sono formate queste peculiarità geologiche.

Nonostante il nome, Carolina Bays (baie di Carolina), queste si trovano anche negli stati Delaware, Maryland, New Jersey, Carolina del Nord, Virginia, Georgia, e nella parte nord-centrale della Florida. Hanno delle dimensioni che variano da uno fino a migliaia di ettari e di solito si presentano in gruppi. Tanti sono pieni di acqua e dunque hanno dei nomi propri in quanto laghi, ma la maggior parte sono paludi con vegetazione.

Il fatto che colpisce di più è che sono tutti invariabilmente allineati nella stessa esatta direzione - cosa che a molti ha fatto pensare che sono un risultato di un impatto meteorico. Quel’impatto doveva essere stato molto duro, visto che si stima l’esistenza di più di 500 mila di Carolina Bays. Questo qui è il Lago Waccamaw, nella Carolina del Nord, che viene considerato il Carolina Bay più grande.

George Howard (una specie di fanatico delle Carolina Bays) ha creato un file KML esaustivo che segna le posizioni di diverse migliaia di loro nella Carolina del Nord. Questa immagine è stata presa da Google Earth con i contorni in bianco utilizzati per segnare le Carolina Bays.

Allora, chi può risolvere il mistero di Carolina Bays?

Maggiori informazioni sulle Carolina Bays le potete trovare su Wikipedia inglese.

Grazie: Keith Wright, david e Ogle Earth.

Tre sorelle, Australia

Martedì, 8 Luglio 2008 by Alexei

Qui, nel New South Wales, uno dei luoghi più famosi sono le Tre Sorelle - tre spettacolari torrette rocciose nelle Blue Mountains che dominano la Jamison Valley.

Le guglie sono chiamate Meehni (922 m), Wimlah (918 m), e Gunnedoo (906 m) e la loro vista dalla vicina piattaforma osservatoria in Echo Point è abbastanza drammatica. Apparentemente qui c’è una scala di ferro con mille scalini che ci porta giù nella valle.1

Le Blue Mountains non sono delle montagne vere, ma un enorme altopiano - con scogliere alte 760 metri. Però la parte che si riferisce al colore “blue” è vera - vista da una certa distanza la valle sembra essere riempita da una inquietante foschia blu, che si vede anche nelle foto.

L’opinione comune vuole che il colore blu abbia qualcosa a che fare con l’olio che evapora dagli Eucalipti che crescono numerosi nella valle, ma in verità la causa è un processo dal nome Scattering Mie che accade quando la radiazione UV viene dispersa dalle particelle nell’atmosfera.2

In inglese potete leggere di più a proposito delle Tre Sorelle, della Jamison Valley, delle Blue Mountains e della Katoomba Scenic Railway su Wikipedia.

Grazie: Mr. Stokes e Glenn Baker.


  1. Così dice un collega australiano del nostro Alex Turnbull. 

  2. No, non ho capito nemmeno io! 

La Torre del Diavolo

Giovedì, 3 Luglio 2008 by Alexei

La Torre del Diavolo è un monolito dell’altezza di 386 metri, che è stato immortalato nel film di Steven Spielberg Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Grazie: xylon, Sally e tanti altri.

Rainbow Bridge, Utah

Mercoledì, 2 Luglio 2008 by Alexei

Il più lungo ponte naturale del mondo. Il paesaggio intorno è molto surreale, sembra che sia fatto da una plastilina per bambini.

Grazie: Jeff Reynolds

Il deserto di Atacama (Settimana dei Deserti)

Venerdì, 27 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il deserto di Atacama è un altopiano, dove praticamente non piove mai, in Cile nell’America Meridionale. Questo deserto, fatto da saline, flussi di sabbia e lava, copre 181 300 km2 e ha più di 20 millioni d’anni. Poi, siccome riceve solamente circa 3 millimetri di pioggia l’anno, è considerato come uno dei posti più secchi sulla Terra. Le aree come la Valle della Luna non hanno visto una goccia di pioggia per interi secoli.


Valle della Luna (Wikipedia inglese) è in basso a sinistra di questa immagine (Foto)

Questo paesaggio bizarro però non è completamente privo di vita. A est della Valle della Luna si trova un villaggio San Pedro de Atacama, che è stato costruito in mezzo al deserto grazie ad un’oasi. Le persone vivono qui da molto tempo - le ruine al Aldea de Tulor risalgono all’800 AC.


Aldea de Tulor (Foto)

Il deserto di Atacama è incredibilmente ricco di rame, e 2 delle più grandi miniere di rame del mondo, Chuquicamata e Escondida, sono entrambe qui. Escondida da sola nel 2007 ha prodotto 1.483 millioni di tonnellate di rame - 9.5% del totale mondiale.


Miniere di rame: Chuquicamata (Wikipedia) e Escondida (Wikipedia inglese)

L’industria mineraria non è stata sempre così di successo - il deserto di Atacamo ospita le rovine di 170 vecchie e abbandonate cittadine minerarie legate all’estrazione del nitrate, tutte (tranne una) chiuse all’inizio del XXmo secolo quando i tedeschi hanno inventato il nitrato sintetico.

La più importante di queste miniere abbandonate è Humberstone and Santa Laura Saltpeter Works, che attualmente viene disegnata come un sito di patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Grazie alle condizioni estremamente aride, le nuvole sono incredibilmente rare sopra il deserto di Atacama. Combinato con l’alta elevazione dell’area, questo posto è perfetto per osservare le stelle, ed infatti alcuni osservatori si trovano qui, tra quali l’osservatorio Paranal (all’altezza di 2635 metri), dov’è impiegato un telescopio dal nome brillante, Very Large Telescope (Wikipedia).

Grazie: Bakan_Vargas, Bleij e Tom.

Il deserto del Maine (Settimana dei Deserti)

Giovedì, 26 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il deserto del Maine, grande 16 ettari, si trova nella foresta dei pini vicino alla città di Freeport. Nonostante non sia un vero deserto, la “sabbia” è naturale in quest’area: è un silt glaciale che è stato scavato sottoterra durante l’ultima era glaciale.

Il silt sarebbe rimasto nascosto sotto la terra se non fosse stato per le povere tecniche dell’agricoltura dell’inizio del novecento che hanno eroso il terreno. Il contadino in seguito ha dovuto di venderlo ad un entrepreneur, che ha giustamente intuito che i turisti si sarebbero accalcati per vedere la sabbia in mezzo ad una foresta.

A partire dal 1925 circa 30 mila persone ogni anno visitano il “deserto”, che è stato reso ancora più attraente grazie ai cammelli di plastica. Se non vi basta questo, qui c’è anche un “museo della sabbia” dove potrete vedere la sabbia dei veri deserti donata da tutto il mondo… affascinante!

Maggiori informazioni le potete trovare sul sito ufficiale e su NY Times (in Inglese).

Grazie: Elliott C. Evans e jon moses.

La Grande Duna del Pyla (Settimana dei Deserti)

Mercoledì, 25 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Anche se tecnicamente non è un deserto, La Grande Duna del Pyla (oppure Pilat) in Francia, è senza dubbio la più grande duna di sabbia in Europa. Questa duna è grande circa 500 metri e lunga 3 km ed è alta fino a 117 metri, con il volume totale di 60 millioni m³.

Preoccupante che questa duna massiccia non si accontenti di stare ferma e sembra divertirsi ad ingoiare la foresta e tutto ciò che si trova sulla sua strada. Insieme con l’erosione costale la duna sta procedendo nell’entroterra ad una velocità di circa 5 metri l’anno - che, multiplicando per la lunghezza della duna, significa che circa 15 mila m2 della foresta vengono persi ogni anno.

Le strade ed alcune case sono già state distrutte dal progresso della duna e, se l’avanzamento procederà alla stessa velocità, tra 40 anni la strada per Biscarrosse e il campeggio andranno persi anche loro.

Guardate il sito ufficiale della Grande Duna del Pyla per maggiori informazioni (dove c’è anche una buona galleria fotografica che chiaramente mostra la foresta consumata dalla sabbia), oppure leggete la pagina di Wikipedia.

Un tornado di sabbia (Settimana dei Deserti)

Martedì, 24 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il Sahara è probabilmente il deserto più famoso della terra, esso copre la maggior parte del Nord dell’Africa. Ma oggi guarderemo solo ad una piccola parte di questo deserto, nel paese del Niger.

Non è immediato, ma se guardate attentamente sulla cima di questa duna vedrete (a quanto pare) un tornado di sabbia!

Le tempeste di sabbia sono comuni per il Sahara, dove le mura di sabbia possono raggiungere fino a 6 km di altezza. Infatti, la quantità di sabbia buttata nell’aria è tale che la Terra ha un strato dell’atmosfera costituito completamente di sabbia del Sahara!

Questa immagine è stata scattata durante il progetto Megaflyover del National Geographic, al quale tra poco dedicheremo una serie di post.

Grazie: Yvan.