Tutti luoghi nella categoria 'Attrazioni naturali'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Monte Bromo e le griglie misteriose

Posted by Alexei, Giovedì, 9 Ottobre 2008

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Questo è Monte Bromo nella caldera di Tenggar, Indonesia, esso ha un aspetto fantastico con un soffio solitario di fumo dal cratere.

Appena a nord c’è un lago (probabilmente è un vecchio vulcano anche lui), che ospita, lasciandola galleggiare dentro di sé, una stranissima collezione di oggetti tipo griglia. Sapete cos’è?

Grazie: Arthur van Leeuwen, blouet, Asprine, Alastair Dodd e Tggb3k.

Centralia, una città fantasma che brucia dal 1962

Posted by Alexei, Venerdì, 26 Settembre 2008

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Nel 1962, una discarica in Centralia, Pennsylvania, venne incendiata. I rifiuti si trovavano nella fossa di una miniera abbandonata e, nonostante si pensasse che il fuoco fosse stato spento in tempo, esso in realtà rimase vivo nel profondo della terra e, evidentemente, raggiunse uno strato di carbone, a causa del quale continua a bruciare da 46 anni.

I tentativi iniziali di spegnere il fuoco non ebbero successo, così ha continuato a bruciare durante gli anni Sessanta e Settanta. Dopo poco divenne evidente che il monossido di carbonio, proveniente dall’incendio, creava effetti avversi sulla salute degli abitanti, ma solo nel 1979 la gente comprese la portata del problema:

un proprietario di una pompa di benzina aveva inserito una stanghetta nel serbatoio sotterraneo per controllare il livello del carburante. Quando l’aveva tirata fuori essa sembrava calda, dunque aveva mandato giù un termometro e rimase scioccato nello scoprire che la temperatura della benzina nel serbatoio era di 77.8°C.

Un paio d’anni dopo un ragazzino di 12 anni cadde in una crepa, profonda 45 metri, apertasi all’improviso sotto i suoi piedi. A quel punto la gente cominciò seriamente a lasciare questo posto. La popolazione di Centralia è passata da più di 1000 persone nel 1981 a sole 9 nel 2007. Oggi, tutti gli edifici della cittadina sono dichiarati inagibili (nelle immagini satellitari potete vedere che, in realtà, non ne sono rimasti più) e quei pochi che esistono ancora hanno perso il CAP nel 2002.

Verso sud possiamo vedere una sezione della Pennsylvania Route 61, che è stata abbandonata quando, nonostante le infinite riparazioni, continuavano ad apparire delle enormi crepe fumanti. Dalle immagini di Google, possiamo vedere che oggi la strada è ricoperta dalle piante, ma le crepe nella terra eruttano ancora tutti i giorni nell’aria il fumo tossico.

Nell 1994 questa parte della Route 61 è stata definitivamente chiusa e possiamo facilmente vedere un blocco stradale utilizzato per deviare il traffico verso Byrnesville Road.

Mentre state leggendo questo post, il fuoco sotterraneo continua a bruciare e oggi si stima che si sia esteso per 160 ettari di terra.

Per di più, sembra che questo fuoco andrà avanti ancora per un bel pò; attualmente non esistono piani per lo spegnimento e lo strato di carbone contiene abbastanza carburante per durare circa 250 anni.

Leggete maggiori notizie di Centralia su Wikipedia, esplorate una galleria di foto della zona, oppure date un’occhiata alle foto, prima e dopo, della zona precedentemente abitata.

Grazie: George Dorn, greg, David, Rich Holmes, Sensei Sparky e Lars Christensen.

Parco nazionale degli Arches

Posted by Alexei, Giovedì, 25 Settembre 2008

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Il parco nazionale degli Arches, in Utah, è un’area di formazioni geologiche uniche, maggiormente famosa per l’abbondanza di archi naturali di arenaria, dei quali più di 2 mila sono stati creati dall’erosione graduale della roccia.

L’arco più famoso tra questi è il Delicate Arch, presente sulle targhe delle auto di Utah, ma purtroppo non è per niente impressionante dall’alto.

Landscape Arch è di impressionante grandezza – infatti è lungo più di 90 metri!

Possiamo anche vedere bene il Natural Arch – è quello che sembra una pallida sella. Immagino che dal vivo sia molto più maestoso.

Il parco nazionale ospita tante altre formazioni affascinanti, tra le quali Balanced Rock, descritto come “una grande roccia bilanciata, grande come 3 autobus”. Nella nostra miniatura potete vedere l’ombra di questa roccia enorme.

Infine arriviamo al Fiery Furnace — un’area di passaggi labirintici e di alte colonne di roccia, molto piacevole per delle passeggiate. Se siete accompagnati da un ranger, ovviamente!

Guardate anche i nostri vecchi post su Rainbow Bridge, Utah e sulla Torre del Diavolo, Wyoming. Potete leggere ancora sul Parco nazionale degli Arches su Wikipedia oppure guardare le foto su Flickr.

Grazie: Cortney Moody, Jeff Alu, Jens Kilian, Jens Kilian, Michael Lustig, Roland Bock, woowoowoo, Jason Wolfe, Stuart e Steve Bryson.

Vesuvio

Posted by Alexei, Mercoledì, 17 Settembre 2008

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Probabilmente il vulcano più famoso del mondo, eccolo il grande Vesuvio.

Nel lontano anno 79 AC, il Vesuvio, con un’eruzione catastrofica, seppellì la città Romana di Pompei e i suoi abitanti sotto metri di ceneri. La città andò persa per 1600 anni, prima di essere ritrovata per una casualità, e ora è una grande attrazione turistica – dopo aver dato agli scienziati tante importanti informazioni sulla vita quotidiana dei Romani.

In Pompei si puo vedere com’erano le case (che tanto tempo fa persero i tetti), anche la Basilica è ben visibile, qui c’è una buona mappa che vi aiuta di identificare tanti posti in Pompei (anche un bordello!)

Il Vesuvio è l’unico vulcano nell’Europa continentale che ha fatto eruzioni negli ultimi secoli e oggi è considerato come uno dei vulcani più pericolosi del mondo – anche perchè circa 3 millioni di persone vivono vicino a lui. L’ultima eruzione è stata nel 1944, quando sono stati distrutti 88 aerei della squadra di B-25 americani, e il periodo corrente di quiescenza è il più lungo negli ultimi 500 anni.

Guardate le pagine di Wikipedia su Pompei e Vesuvio per la storia completa.

Grazie: Tim, Mr.Tea, Jeff Burton, tony, Adam Orford, Ben, Kyle, Garrett, Garrett, Stephen Bates, Tijd, Joez, John Lewis, Clint, Mark Ross, Boniface, Serge Lyubomudrov, n.darcq, Rob B e altre 92 persone che hanno suggerito questo luogo!

La faccia di Gesù trovata in una duna di sabbia

Posted by Alexei, Mercoledì, 3 Settembre 2008

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Beh, deve essere Gesù, vero? Voglio dire: lui appare sempre e ovunque, sui toast/dipinti/funghi eccetera, quindi perchè le dune dovrebbero fare eccezione?

Face in sand dune

Tante grazie: Mick D e Greg Day.

Il mistero di Carolina Bays

Posted by Alexei, Mercoledì, 9 Luglio 2008

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Vista dall’alto, la maggior parte del paesaggio della Carolina del Sud è coperta da misteriose depressioni ovali che non sono facilmente percepibili dal livello della terra. Conosciuti con il nome di “Carolina Bays”, nessuno sa veramente come si sono formate queste peculiarità geologiche.

Nonostante il nome, Carolina Bays (baie di Carolina), queste si trovano anche negli stati Delaware, Maryland, New Jersey, Carolina del Nord, Virginia, Georgia, e nella parte nord-centrale della Florida. Hanno delle dimensioni che variano da uno fino a migliaia di ettari e di solito si presentano in gruppi. Tanti sono pieni di acqua e dunque hanno dei nomi propri in quanto laghi, ma la maggior parte sono paludi con vegetazione.

Il fatto che colpisce di più è che sono tutti invariabilmente allineati nella stessa esatta direzione – cosa che a molti ha fatto pensare che sono un risultato di un impatto meteorico. Quel’impatto doveva essere stato molto duro, visto che si stima l’esistenza di più di 500 mila di Carolina Bays. Questo qui è il Lago Waccamaw, nella Carolina del Nord, che viene considerato il Carolina Bay più grande.

George Howard (una specie di fanatico delle Carolina Bays) ha creato un file KML esaustivo che segna le posizioni di diverse migliaia di loro nella Carolina del Nord. Questa immagine è stata presa da Google Earth con i contorni in bianco utilizzati per segnare le Carolina Bays.

Allora, chi può risolvere il mistero di Carolina Bays?

Maggiori informazioni sulle Carolina Bays le potete trovare su Wikipedia inglese.

Grazie: Keith Wright, david e Ogle Earth.

Tre sorelle, Australia

Posted by Alexei, Martedì, 8 Luglio 2008

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Qui, nel New South Wales, uno dei luoghi più famosi sono le Tre Sorelle – tre spettacolari torrette rocciose nelle Blue Mountains che dominano la Jamison Valley.

Le guglie sono chiamate Meehni (922 m), Wimlah (918 m), e Gunnedoo (906 m) e la loro vista dalla vicina piattaforma osservatoria in Echo Point è abbastanza drammatica. Apparentemente qui c’è una scala di ferro con mille scalini che ci porta giù nella valle.1

Le Blue Mountains non sono delle montagne vere, ma un enorme altopiano – con scogliere alte 760 metri. Però la parte che si riferisce al colore “blue” è vera – vista da una certa distanza la valle sembra essere riempita da una inquietante foschia blu, che si vede anche nelle foto.

L’opinione comune vuole che il colore blu abbia qualcosa a che fare con l’olio che evapora dagli Eucalipti che crescono numerosi nella valle, ma in verità la causa è un processo dal nome Scattering Mie che accade quando la radiazione UV viene dispersa dalle particelle nell’atmosfera.2

In inglese potete leggere di più a proposito delle Tre Sorelle, della Jamison Valley, delle Blue Mountains e della Katoomba Scenic Railway su Wikipedia.

Grazie: Mr. Stokes e Glenn Baker.


  1. Così dice un collega australiano del nostro Alex Turnbull. 

  2. No, non ho capito nemmeno io! 

La Torre del Diavolo

Posted by Alexei, Giovedì, 3 Luglio 2008

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La Torre del Diavolo è un monolito dell’altezza di 386 metri, che è stato immortalato nel film di Steven Spielberg Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Grazie: xylon, Sally e tanti altri.