Tutti luoghi nella categoria 'Deserti'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Il deserto del Maine (Settimana dei Deserti)

Posted by Alexei, Giovedì, 26 Giugno 2008

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Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il deserto del Maine, grande 16 ettari, si trova nella foresta dei pini vicino alla città di Freeport. Nonostante non sia un vero deserto, la “sabbia” è naturale in quest’area: è un silt glaciale che è stato scavato sottoterra durante l’ultima era glaciale.

Il silt sarebbe rimasto nascosto sotto la terra se non fosse stato per le povere tecniche dell’agricoltura dell’inizio del novecento che hanno eroso il terreno. Il contadino in seguito ha dovuto di venderlo ad un entrepreneur, che ha giustamente intuito che i turisti si sarebbero accalcati per vedere la sabbia in mezzo ad una foresta.

A partire dal 1925 circa 30 mila persone ogni anno visitano il “deserto”, che è stato reso ancora più attraente grazie ai cammelli di plastica. Se non vi basta questo, qui c’è anche un “museo della sabbia” dove potrete vedere la sabbia dei veri deserti donata da tutto il mondo… affascinante!

Maggiori informazioni le potete trovare sul sito ufficiale e su NY Times (in Inglese).

Grazie: Elliott C. Evans e jon moses.

La Grande Duna del Pyla (Settimana dei Deserti)

Posted by Alexei, Mercoledì, 25 Giugno 2008

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Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Anche se tecnicamente non è un deserto, La Grande Duna del Pyla (oppure Pilat) in Francia, è senza dubbio la più grande duna di sabbia in Europa. Questa duna è grande circa 500 metri e lunga 3 km ed è alta fino a 117 metri, con il volume totale di 60 millioni m³.

Preoccupante che questa duna massiccia non si accontenti di stare ferma e sembra divertirsi ad ingoiare la foresta e tutto ciò che si trova sulla sua strada. Insieme con l’erosione costale la duna sta procedendo nell’entroterra ad una velocità di circa 5 metri l’anno – che, multiplicando per la lunghezza della duna, significa che circa 15 mila m2 della foresta vengono persi ogni anno.

Le strade ed alcune case sono già state distrutte dal progresso della duna e, se l’avanzamento procederà alla stessa velocità, tra 40 anni la strada per Biscarrosse e il campeggio andranno persi anche loro.

Guardate il sito ufficiale della Grande Duna del Pyla per maggiori informazioni (dove c’è anche una buona galleria fotografica che chiaramente mostra la foresta consumata dalla sabbia), oppure leggete la pagina di Wikipedia.

Un tornado di sabbia (Settimana dei Deserti)

Posted by Alexei, Martedì, 24 Giugno 2008

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Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il Sahara è probabilmente il deserto più famoso della terra, esso copre la maggior parte del Nord dell’Africa. Ma oggi guarderemo solo ad una piccola parte di questo deserto, nel paese del Niger.

Non è immediato, ma se guardate attentamente sulla cima di questa duna vedrete (a quanto pare) un tornado di sabbia!

Le tempeste di sabbia sono comuni per il Sahara, dove le mura di sabbia possono raggiungere fino a 6 km di altezza. Infatti, la quantità di sabbia buttata nell’aria è tale che la Terra ha un strato dell’atmosfera costituito completamente di sabbia del Sahara!

Questa immagine è stata scattata durante il progetto Megaflyover del National Geographic, al quale tra poco dedicheremo una serie di post.

Grazie: Yvan.

Il deserto di Namib (Settimana dei Deserti)

Posted by Alexei, Lunedì, 23 Giugno 2008

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Benvenuti alla prima Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il deserto di Namib in Namibia e Angola fa parte del Namib-Naukluft National Park e copre un area di 50 mila km². Questa parte del mondo è sottoposta ad aride condizione da almeno 55 millioni d’anni, fatto che conferma il deserto di Namib come il deserto più anziano del mondo.

Namib copre la maggior parte della costiera di Namibia, affacciata sull’Oceano Atlantico, dove la collisione dell’acqua del mare e l’aria secca del deserto causa una nebbia immensa e delle forti correnti, questo ha regalato a questo posto la fama di essere l’ultima metà per tanti marinai, si pensi ad esempio a Skeleton Coast, che si trova a nord. Se qualcuno è interessato, in queste immagini, si possono trovare tanti scheletri di navi!

Lontano dalla costa, questo massiccio deserto gode di meno di 10 millimetri di pioggia all’anno ed è quasi completamene asettico, ad eccezione degli spettacolari e complessi disegni creati dalle dune.

Nella parte orientale possiamo vedere la famosa salina di Sossusvlei, che ogni tanto viene riempita d’acqua con le piene-lampo del fiume Tsauchab. Notate gli autobus turistici parcheggiati all’ombra dell’albero.

A sud c’è la salina di Dead Vlei dove anche dall’alto possiamo notare gli “scheletri” di alberi con un’età presunta di 900 anni – bruciati dal sole ed incapaci di decomporsi a causa della mancanza di umidità.

Forse, la cosa più spettacolare sono le enormi dune che circondano le saline. Alcune di queste si alzano fino a 340 metri, e dunque sono le più alte dune di sabbia del mondo.

Guardate su Flickr le foto delle dune giganti, degli scheletri degli alberi, e delle dune come si vedono da Dead Vlei.

Su Wikipedia potete trovare maggiori informazioni sul deserto di Namib, Namib-Naukluft National Park, Tsauchab, Sossusvlei e Dead Vlei.

Richiamo della natura

Posted by Alexei, Domenica, 25 Maggio 2008

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Prima o poi doveva succedere, ma la persona che ha proposto questo luogo (che chiede di rimanere anonima!) pensa, probabilmente, di avere trovato la prima immagine Google di… qualcuno che fa qualcosa che tutti noi dobbiamo fare almeno una volta a giorno.1

Si, sembra che quest’uomo stia risponendo al richiamo della natura su un sentiero desolato in Mali in Africa.

Grazie: Anonimo


  1. No, non intendo controllare il feed RSS di Google Sightseeing Italiano

Ancora rifornimento in volo

Posted by Alexei, Lunedì, 19 Maggio 2008

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Nella Google Earth Community hanno trovato un luogo fantastico – non solo uno, ma due aerei che stanno per essere riforniti in volo sopra il deserto della California.

Guidicando dalle loro misure, gli aerei sembrano essere dei caccia F-16, in volo accanto a un KC-10 “Extender” – un aerocisterna derivata dall’aereo di linea DC-10.

Questo luogo è unico su Google Earth anche per un altro motivo – probabilemente è una collezione più ampia di aerei colti contemporaneamente in volo. Ci sono ben 7 aerei catturati in un’unica immagine! Dietro l’aerocisterna stanno aspettando altri due F-16, e un altro paio si trova davanti – presumibilmente questi sono già stati riforniti.

Su Wikipedia c’è una fantastica fotografia di un DC-10 che sta rifornendo un F-16, e poi non dimenticate di vedere il nostro post precedente sul rifornimento in volo.

Grazie: tsb60robert di Google Earth Community.

Burj Dubai

Posted by Alexei, Domenica, 20 Aprile 2008

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Quando il Burj Dubai sarà completato, sarà la più alta struttura costruita dall’uomo sulla faccia della Terra.

Qui lo possiamo vedere in una fase relativamente precoce. Giudicando dalla galleria di immagini sullo sviluppo dei lavori presente su Wikipedia, l’immagine di Google risale all’inizio del 2006.

burjdubai.jpg

Ma le cose sono cambiate radicalmente da allora. Settimana scorsa la torre ha raggiunto 636.9 metri d’altezza con 164 piani completati. Nelle prossime settimane sicuramente sorpasserà l’antenna radio di Varsavia – ora distrutta – e diventerà la più alta struttuta mai costruita dall’uomo. Ma non sarà ancora finita! Si prevede che l’altezza finale sarà di circa 818 metri.

Le sfide nella costruzione del Burj Dubai sono immense: l’incredibile caldo del deserto, che effetivamentre fa’ si che la maggior parte dei lavori venga eseguita di notte, e inoltre il problema di dover pompare il cemento così in alto – difficoltà che però vengono tutte superate grazie alla straordinaria quantità di denaro messa in disposizione dai ricchi sceicchi. Si calcola che più del 25% delle gru a torre mondiali sono impegnate in proggetti a Dubai.

Comunque, il primato di questa torre potrebbe anche rivelarsi di breve durata, infatti esiste già un progetto per la costruzione, nelle vicinanze, di una torre alta un miglio!

A proposito di Burj Dubai leggete e guardate le immagini dei suoi progressi su Wikipedia, guardate inoltre una recente immagine di Burj Dubai (e le sue vicinanze in sviluppo) su Flickr e infine leggete anche il nostro precedente post sui vecchi edifici più alti del mondo.

Grazie: David Kelly

Agricoltura nel deserto

Posted by Alexei, Lunedì, 7 Aprile 2008

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Guardate questi bizzarri cerchi di terra coltivata, sparsi in mezzo al deserto Libico. Queste strutture dell’aspetto improbabile sono diventate realtà grazie alla costruzione della Great Man Made River, forse il più grande sistema per il trasporto dell’acqua mai costruito. Questo fiume artificiale consiste in una rete di tubi sotterranei, ciascuno di 4 metri di diametro. Negli anni 60, durante la ricerca del petrolio nel sud della Libia, sono stati scoperti enormi quantità di acqua fresca sotterranea, e oggi la Great Man Made River porta più di 5 millioni di metri cubi d’acqua sotto il deserto, aumentando notevolmente le superfici arabili del paese.

Comunque, apparentemente queste sorgenti d’acqua (che si sono create durante l’era glaciale) dureranno per circa 50-100 anni ancora, ma il costo di questo progetto è stimato intorno ai 25 milliardi di dollari.

Si possono vedere tanti altri cerchi simili intorno – c’è qualcuno che pensa che in realtà non stiano facendo altro che disegnare un cane gigante?

Grazie: Tom Beddard, Stuart McGlashan, Steve Rot, pixiecrinkle, Mark e Phillip.

P.S. E anche qui si vede una specie di nastro adesivo!