Tutti luoghi nella categoria 'Edifici'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Petra, una città antica ricavata nella roccia

Posted by Alexei, Mercoledì, 11 Giugno 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Completamente sconosciuta al mondo occidentale fino al 1812, eccovi l’antica città di Petra in Giordania.

Nonostante nessuno sappia esattamente quando si siano stabiliti qui i primi uomini, si pensa che l’incredibile architettura sopravissuta fino ai nostri tempi abbia almeno 2000 anni – e il fatto più impressionante è che la maggior parte di quello che rimane non è stato costruito, ma ricavato direttamente nell’arenaria – come questo intero anfiteatro per esempio.


Foto dal basso

Probabilmente la parte dell’antica città maggiormente preservata è Al Khazneh, o La Tesoreria, che si nasconde alla fine di un’alta e stretta gola, conosciuta con il nome di al-Siq. La protezione fornita dalle alte mura spiega perchè La Tesoreria non è stata cancellata dalla sabbia come tanti altri monumenti architettonici di Petra.1

Purtroppo l’angolatura con la quale sono state scattate queste immaggini non ci permette di vedere la facciata, ma possiamo vedere la folla che ciondola davanti ad essa.

La Tesoreria si trova nella parte alta di questa miniatura, e le foto scattate dai visitatori nella folla avrebbero un aspetto di questo tipo.

Se state pensando che avete già visto questo posto, è forse perchè lo state riconoscendo da Indiana Jones e l’ultima crociata uscito nel 1989, nel film questo posto recitava il ruolo del “Tempio del Graal”.

Se volete esplorare ancora, qui c’è una buona mappa di tutti i luighi d’interesse, oppure leggete la pagina dedicata a Petra su Wikipedia.

Grazie: Jason Griswold e Dan Kuck.


  1. La Tesoreria comunque è stata seriamente daneggiata, ci sono segni di spari sull’urna in cima alla struttura. Il danno viene atribuito ai Beduini che cercavano di scoprire il tesoro nascosto che ha dato il nome alla struttura. L’urna decorativa, che secondo i Beduini conteneva questo tesoro mitologico, in realtà è fatta di pietra… 

Guidando attraverso i palazzi

Posted by Alexei, Martedì, 10 Giugno 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Nella “seconda città” del Giappone, Osaka, lo spazio per gli uffici è severamente limitato. Questi limiti si vedono anche qui – l’edificio di 16 piani, “Gate Tower Building”, è stato costretto a sacrificare il 5o, 6o e 7o piano per far passare una sopraelevata!

La storia ha l’inizio nel 1989 quando è stato recostruito il quartiere degli uffici, ma la spazio si è rivelato anche necessario per far passare un’autostrada elevata.

Quindi dopo alcuni anni di negoziazioni viene trovato un compromesso: l’edificio è stato recostruito e l’azienda-gestore dell’autostrada, Hanshin Expressway Company, ha nolleggiato 3 piani di uffici per dargli un uso poco convenzionale – fare passare una autostrada.

Sulla pagina di Wikipedia giapponese ci sono delle belle foto (e anche qualche informazione in più se leggete in Giapponese!).

Grazie: Paul Watabe.

Cocodrillo Gagudju

Posted by Alexei, Sabato, 7 Giugno 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

L’unico Gagudju Crocodile Hotel è situato nel Parco Nazionale KAKADU, considerato patrimonio dell’umanità.

Probabilmente è chiamato Crocodile Hotel per la sua forma a cocodrillo lungo 250 metri, con l’ingresso tra le mascelle e le stanze nella pancia.

Grazie: Ally Gator

Vulcano di fango a Sidoarjo

Posted by Alexei, Sabato, 31 Maggio 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

In questi giorni si può ricordare anche un’altra data, meno stimolante della scalata dell’Everest, ma sicuramente unica – l’eruzione di un vulcano di fango a Sidoarjo in Indonesia, che è iniziata il 28 maggio 2006.

Nonostante un sistema di dighe e barriere erette apposta per contenere l’inondamento, al giorno d’oggi il fango è spesso decine di metri, con un volume totale che supera 1 millardo di metri cubici. La quantità enorme di fango ha già coperto circa 6.5 km² e ha sepolto 11 villaggi e più di 25 fabbriche, di alcune di esse si possono vedere solo i tetti che sporgono a malapena dal fango.

Nel mondo ci sono tanti vulcani di fango, ma questa eruzione particolarmente devastante è causata non dalla natura ma dagli umani. Le attività di trivellazione per le ricerche del gas nella zona hanno scatenato “un’esplosione sotterranea” che probabilmente poteva essere evitata, osservando correttamente le procedure di sicurezza dovute.

Una compagnia di esplorazione per petrolio e gas, PT Lapindo Brantas, è ritenuta colpevole per questo disastro industriale, il peggiore nella storia dell’Indonesia (ma anche mondiale), dovrà essa a finanziare i lavori di riparazione e compensare le vittime. 13 suoi top manager e ingegneri ora stanno affrontando anchè una causa penale.

Sono state considerate diverse idee su come fermare l’uscita del fango (o come impiegarlo in qualche scopo utile), ma per ora tutti i tentativi hanno fallito. Guardate questa fotografia satellitare molto recente1 e vedete come il fango si esteso rispetto all’immagine di Google (che risale all’ottobre del 2006 circa) – e per il momento si presume che il vulcano possa eruttare per anni se non all’infinito.

Maggiori informazioni le potete trovare su Wikipedia in inglese.

Grazie: Adrian.


  1. Potete vedere questa immagine su Google Earth utilizzando questo placemark

L’Unité d’Habitation (Unità di abitazione)

Posted by Alexei, Venerdì, 16 Maggio 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Questa è l’Unité d’Habitation di Le Corbusier che si trova a Marsiglia. Completato nel 1952, questo complesso residenziale modernista è capace di dare un tetto a 1600 persone nei suoi 337 apartamenti su 12 piani. Ogni apartamento ha due piani ed è lungo 24 metri – in modo tale da occupare tutta la larghezza del palazzo. All’interno il complesso ha una via con dei negozi e sul tetto c’è uno spazio ricreazionale, un asilo nido e una piscina (la potete vedere al lato sud).

In tutto Le Corbusier ha costruito altri 4 palazzi di questo tipo: 3 in Francia e uno a Berlino, tutti costruiti in modo simile, con il calcestruzzo non rifinito. Dall’alto sembra soltanto un palazzone… qualcuno saprebbe dire cosa pensano gli abitanti sulla vita al suo interno?

I francesi lo chiamano ‘La Maison du Fada’ (La casa del sonnambulo). Maggiori informazioni le potete trovare su Wikipedia, e su questo sito francese c’è una ottima galleria d’immagini (anche quelle interni).

Grazie: Frederic Argazzi e Bertrand Capo.

La cipolla (e il cetriolo)

Posted by Alexei, Domenica, 11 Maggio 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Domenica scorsa il conservatore Boris Johnson, Membro del Parlamento per la circoscrizione di Henley (e riconosciuto commettitore di gaffe), è diventato il nuovo Sindaco di Londra. Questo significa non solo che lui prende il potere su praticamente tutto nella Grande Londra, ma anche che costui occupa l’ufficio nella spettacolare City Hall.

Aperto nel 2002, il palazzo rivestito in vetro ospita una scalinata elica lunga 500 metri che raggiunge la ‘London Living Room’ – un grande spazio sul decimo piano che offre una vista spettacolare sul Tamigi, e che ha ospitato Boris durante il suo discorso di insediamento (guardate questo video).

Forse il nuovo Sindaco apprezzerà di più questa creazione di Norman Foster rispetto a Ken Livingstone, che paragonava il palazzo ad un ‘testicolo di vetro’. Si dice che Boris paragoni il palazzo a ‘La Cipolla’ – che sta bene inquanto vicino c’è già ‘Il Cetriolo’ che è un’altra creatura di Foster & Partners.1

Ecco il link di Live Maps Bird’s Eye view di London City Hall che mostra molto bene la bizzarra forma di questa torre, e poi potete vedere tante immagini e leggere di più a proposito di questo palazzo sul sito GreatBuildings and Wikipedia (in inglese entrambi).

Grazie: Krusader.


  1. Norman Foster è sempre più presente su GSS – solo settimana scorsa vi avevamo presentato un’altra sua creazione a Pechino. 

Fabbrica Boeing

Posted by Alexei, Martedì, 6 Maggio 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

La fabbrica di Boeing è il più voluminoso edificio del mondo. La struttura originale fu costruita nel 1966 e completata nel 1969. Questa fabbrica occupa lo spazio di 398 mila m². E qui che la Boeing costruisce i suoi aeromobili 747, 767 e 777.

Grazie: Andrew, JReykdal, Brian, Siavash Shiva, Shawn C, Ed Hirsch, Nathaniel, Chris & Ballard.

Megapost: Fortezze a stella

Posted by Alexei, Domenica, 4 Maggio 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

La fortezza a stella o, ufficialmente, la fortificazione alla moderna è un tipo di fortificazione militare introdotto per la prima volta in Italia all’incirca a metà del XV secolo. I tradizionali castelli medievali, le torri, e le fortezze circolari si dimostrarono estremamente vulnerabili ai cannoni, che diventarono sempre più mobili. Le fortezze a stella sono state inventate appositamente per proteggersi meglio dai loro attacchi.

La piccola città di Palmanova è stata fondata nel 1593, ed è stata costruita a forma di stella a nove punte, utilizzando tutte le innovazioni militari del XVI secolo. Potete vedere ancora senza problemi come la forma delle mura permette alle punte della stella di proteggersi tra di loro. Inizialmente un fosso (parzialmente conservato fino ad oggi) circondava la città, e le uniche entrate erano tre archi ben presidiati (1, 2, 3).

<br/> Palmanova, Italia (Wikipedia)

I cannoni mostravano la loro massima efficienza quando sparacano perpendicolarmente contro le mura dell’edifico sotto attacco, e la forma a stella prevedeva che per posizionare in modo ottimale le armi gli attaccanti dovessero entrare nello spazio tra le punte della stella – dove si sarebbero trovati sotto il fuoco nemico da entrambe le parti!

L’uso giudizioso delle fosse poteva ulteriormente ostacolare i nemici, come dimostrato superbamente da questo esempio in Naarden, Paesi Bassi.

<br/> Naarden, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Alla fine del XVII secolo le fortezze a stella raggiunsero il culmine del loro sviluppo, come mostrato da questo esempio complicato in Bourtange, Paesi Bassi, che è stato completamente ristrutturato ed è esattamente com’era nel 1742. Qui possiamo osservare che il progetto prevede una difesa in profondità, con diversi strati di mura che il nemico avrebbe dovuto superare per invadere la fortezza.

<br/> Bourtange, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Questo disegno geniale, presto diventato un standard d’oro per la costruzione delle fortezze, si è propagato in Europa e nelle Americhe:

<br/> Fort Manoel, Malta (Wikipedia inglese)

<br/> Fort McHenry, Maryland (Wikipedia inglese)

<br/> Fort Jay (Wikipedia inglese) e Fort Ticonderoga (Wikipedia inglese), New York

<br/> Castillo de San Marcos, Florida (Wikipedia)

Il progetto raggiunse anche il Sudafrica, dove oggi nel bel mezzo della città si può vedere il Castello di Buona Speranza! Originalmente era sulla costa, ma la bonifica del terreno ha permesso alla città di espandersi intorno a lui.

<br/> Castello di Buona Speranza, Città del Capo, Sudafrica (Wikipedia)

Nel XIX secolo lo sviluppo delle granate cambiò per sempre la natura delle fortificazioni difensive, e velocemente le fortezze a stella sono divennero completamente obsolete. E’ per questo che oggi alcune di loro vengono usate per scopi completamente diversi – come questo esempio in Slovakia, dove ora si preoccupano di tenere la gente dentro anziché fuori.

<br/> Prigione Leopoldov, Slovakia (Wikipedia inglese)

E infine, probabilmente la fortezza a stella più famosa del mondo, la quale non è esattamente conosciuta come una fortezza a stella – ma come Fort Wood, che oggi è diventato un distinto piedistallo per la Statua della Libertà a New York.

<br/> Fort Wood, New York (Wikipedia inglese)

Se non vi basta, c’è una pagina su Wikipedia inglese a proposito, oppure questa su Wikipedia italiana relativa alla fortificazione alla moderna.

Grazie: Dan W, Manuel Hewitt, RB, tom schuring, Stefano Bertolo e Federico Cretti.