Tutti luoghi nella categoria 'Edifici'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Leptis Magna

Posted by Alexei, Lunedì, 15 Giugno 2009

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La spettacolare Leptis Magna è una città Romana, eccezionalmente ben conservata, sulla costa della Libia, con una storia di più di 3 mila anni. Oggi il sito archeologico è protetto come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Leptis Magna

Con una storia che parte dal 1100 AC, la città raggiunse il suo apogeo nel 193 AD, quando Settimio Severo divenne il primo imperatore romano nato in Africa.

Terme
Le terme di Leptis Magna

Nonostante ci siano tante rovine qui, i resti più importanti provvengono dal primo e secondo secolo, compreso l’inceredibile teatro.

Teatro
Il teatro di Leptis Magna (foto dalla terra)

Severo fece una spesa lussuosa per costruire i nuovi edifici nella sua città materna, rendendola un importante porto commerciale, assicurandosi che ci fosse un esteso mercato e un forum davvero magnifico.

Mercato Forum
Il mercato e forum di Leptis Magna

Uno dei maggiori proggetti tentati durante il regno di Severo fu la riqualificazione del porto, molto ostruito dalla melma. Ma i cambiamenti finirono solamente per peggiorare il problema. Tanti edifici sulla banchina portuale sono ancora intatti, ma un’antipatica striscia di bassa risoluzione oscura il porto.

Leptis Magna

Comunque le immagini ritornano buone più ad est, giusto in tempo per permettere di vedere lo spettacolare anfiteatro di Leptis Magna – il loco di tanti fantastici spettacoli pubblici, nonché il simbolo più apprezzato della cittadinanza Romana che una città possa avere.

Anfiteatro
L’anfiteatro di Leptis Magna (foto dalla terra)

Evidentemente la città precipitò nel declino intorno al IV secolo, quando il commercio si spostò da lì, ma, grazie all’imperatore Severo e al suo spendere esuberante, questi resti hanno un enorme valore storico da scoprire anche per i contemporanei.

Wikipedia certamente ha un sacco di informazioni, inoltre possiamo raccomandarvi di visitare il sito Temehu (in inglese) per le immagini eccellenti e per la storia. Per infomazioni storiche più dettagliate visitate il sito Livius.org (in inglese).

Vendesi Florida Keys!

Posted by Alexei, Mercoledì, 10 Giugno 2009

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Nel mondo degli immobili di lusso nessun’altra cosa indica che “Sono più ricco di te” come avere un’isola privata. In Florida Keys, un arcipelago costituito da più di 1700 isole, è relativamente facile trovare un personale ritiro tropicale in vendita o in affitto… sempre se ve lo potete permettere!

florida keys

La prima è Melody Key, la ex-casa del cantante dei 311, Nick Hexum1. Questa isoletta, grande 2.2 ettari, può essere vostra al modico prezzo di 3.8 millioni di dollari. Sull’isola c’è una villa completamente arredata, 2 barche e una piccola darsena.

gss2

Il futuro possessore di Coupon Key erediterà una villa con 9 stanze da letto, una palazzina separata per il custode, nonché quasi 6 ettari di terra da esplorare. Un sacco di spazio per far finta di essere un pirata oppre per girare nudo… sempre che siate interessati a questo genere di cose!

coupon key

Avete qualche problemino di liquidità? Niente paura, c’è un’isola lussuosa per tutti!2 Anche se non è esattamente un’isola, la roccia East Sister Rock, grande 0.2 ettari, è disponibile anche per un affitto settimanale. Con i propri molo, piscina, eliporto, la East Sister Rock è una scelta perfetta per un millionario con limiti di budget.

East Sister Rock

Le Florida Keys godono di un ottimo clima durante i mesi primaverili e estivi, tuttavia durante la stagione degli uragani è decisamente saggio essere prudenti se si visita la East Sister Rock, infatti la villa di quest’isola si trova a soli 5 metri sopra il livello del mare.

Grazie: Eric.


  1. Nel 2005 Hexum cambiò il nome da Money Key a Melody Key, dichiarando che “il posto sembra ispirare le melodie in modo naturale”. 

  2. Sempre che siate un AD di gran potere, una celebrità o un vincitore della lotteria. 

Città fantasma: Rhyolite, Nevada

Posted by Alexei, Mercoledì, 3 Giugno 2009

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Questo post fa parte della serie occasionale, con la quale cerchiamo i luoghi abbandonati più interessanti del mondo.

A circa 200 km a nordovest di Las Vegas, si trova l’ex-cittadina mineraria di Rhyolite, una delle più grandi città fantasma del Nevada.

Fondata nel 1904, inizialmente la città ebbe un livello di crescita enorme, ma poi fu bruscamente abbandonata una manciata d’anni dopo. Oggi gli inquietanti resti di Rhuolite, che ancora soppravivono nel deserto, ci forniscono uno sguardo affascinante sul passato dell’America.


La città fu chiamata come il minerale grezzo, del quale l’area era ricca, la riolite (appunto “rhyolite” in Inglese); ma fu la febbre dell’oro nelle colline vicine che fece arrivare la popolazione a sole 4 mila persone dopo soli 3 anni.

In quel momento la città aveva il condotto dell’acqua, l’elettricità, i telefoni, un ospedale, una banca, un teatro d’opera, una scuola, la ferrovia, e (a quanto si dice) 53 bar.


Le rovine dell’edificio di Cook Bank; e il suo aspetto al suo apice.

Alla fine del 1910 la miniera Montgomery Shoshone Mine – la linfa vitale della città – stava operando in perdita e nell 1911 fu chiusa definitivamente. E con la miniera chiusa non c’era più niente che potesse trattenere la gente in questo posto, così nel 1920 la popolazione di Rhyolite era arrivata a zero.


La scuola di Rhyolite oggi; e com’era nel 1915, già completamente abbandonata.

Uno degli edifici meglio conservati in Rhyolite è la ex-stazione ferroviaria Las Vegas & Tonopah Railroad Depot. E’ insolito per le città fantasme del Nevada1 avere così tanti edifici rimasti – questi qui soppravivono alle dure condizioni del deserto grazie all’uso, nella loro costruzione, di materiali diversi, dal legno e alla tela. Come la casa costruita da decine di migliaia di bottiglie di birra.


Las Vegas & Tonopah Railroad Depot oggi; e in costruzione nel 1908.

Gli edifici qui non dureranno per sempre, ma il solo fatto di essere sopravvissuti per così tanto tempo è già abbastanza impressionante.

Su Vimeo c’è un buon video tour, su Flickr ci sono migliaia di foto, e sul sito ufficiale ci sono tante fotografie storiche assolutamente affascinanti.


  1. E ce ne sono più di 500

Proprio quando pensavate di essere al sicuro…

Posted by Alexei, Lunedì, 11 Maggio 2009

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Headington, un sobborgo della famosa città universitaria di Oxford, è l’unico habitat conosciuto dello squalo aereo, un predatore raro ma molto pericoloso che scende in picchiata sulle ignare vittime, da altezze superiori ai 500 metri. Incredibilmente, la macchina delle Street Views è riuscita a documentare le conseguenze del terrificante attacco dello squalo aereo!

squalo

Va bene, va bene, abbiamo inventato tutto! Lo squalo, lungo 7 metri e mezzo, in verita è fatto di fibre di vetro1 ed è stato conficcato nel tetto del civico 2 sulla New High Street nel 1986, in nome dell’arte. Bill Heine, che ha ordinato la scultura ed è ancora il proprietario della casa, dice che l’ha fatto “per rappresentare qualcuno, che, totalmente impotente e squarciando un tetto, al di là del sentimento di impotenza, di rabbia e di disperazione… rimanda a concetti come: CND, energia nucleare, Černobyl’ e Nagasaki.”

squalo2

Da allora lo squalo è diventato un’attrazione locale, ma è sopravissuto per un pelo: subito dopo essere stato eretto, la City Council di Oxford ha deciso che non è consentito conficcare uno squalo nel proprio tetto senza un permesso e ha ordinato di rimuoverlo. Bill è ricorso in appello e, in un raro caso di dimostrazione di senso comune, l’amministrazione ha deciso che lo squalo poteva rimanere al suo posto2.

Purtroppo, quando è stata scattata l’immagine per le Street Views, il palazzo era coperto dall’impalcature. Per vederlo in tutto il suo splendore dovete andare sul sito ufficiale dello squalo.

Grazie: Cyan e Julian.


  1. Purtroppo lo squalo non ha la testa, dato che lo spazio interno del palazzo è occupato dalla struttura di supporto. 

  2. I documenti ufficiali in Inglese (file PDF) offrono una lettura bizzarramente divertente con il Segretario di Stato che con cautela pronuncia che “Non è in discussione che lo squalo sia una grande e prominente attrazione per il panorama stradale”. 

Il mistero del cerchio nel Sahara

Posted by Alexei, Mercoledì, 8 Aprile 2009

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Giusto nel mezzo del deserto del Sahara, nelle dune del Niger settentrionale, si trova un cerchio che, di sicuro, non ha origini naturali.

Il cerchio in sé è grande circa 52 metri, ma se zoomiamo un po’ possiamo vedere 8 altre marcature che delimitano i lati e gli angoli dell’enorme area quadrata, grande circa 620 metri su ogni lato.

Questo sito francese sostiene che, “all’inizio dell’era dell’aviazione”, i militari francesci hanno creato cerchi di aspetto simile in tutto il Sahara, anche se il perché non è chiaro. Per quanto il cerchio in questione sia fuori copertura, il National Geographic ha una sua fotografia da terra.

Comunqe, appena visibile sopra il cerchio c’è un altro set di marcature, che una volta magari era un’improvvisata pista d’atterragio.

Dopo un’analisi approfondita sembra che questo cerchio in particolare sia stato “rinnovato” dopo la sua creazione originaria. E’ un po’ difficile da decifrare, ma nel centro del cerchio c’è scritta la parola “FACHI”, che è il nome del villagio più vicino.

Date un’occhiata al post precedente sul misterioso cerchio inquadrato in Arabia Saudita.

Grazie: Crash.

Un cerchio inquadrato, Arabia Saudita

Posted by Alexei, Mercoledì, 18 Marzo 2009

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Qui, in Arabia Saudita, si trova un grande quadrato con un cerchio più piccolo dentro. E non sappiamo dirvi esattamente che posto sia!

Questo luogo si trova fuori una piccola città e il quadrato è grande circa 500 metri, delimitato da aree murate(?) dentro le quali ogni tanto ci sono piccole casette. Una vuota baraccopoli organizzata? Una discarica?

Ma la cosa più strana sono i colori assolutamente bizzarri. Che cosa succede qui?

Grazie: Uri.

St. Patrick’s Day negli Stati Uniti

Posted by Alexei, Martedì, 17 Marzo 2009

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Il 17 marzo è il St. Patrick’s Day. Originalmente era una festa annuale del più conosciuto santo patrono d’Irlanda1, oggi è una celebrazione di tutte le cose irlandesi.

In Irlanda e nel Regno Unito di solito si festeggia con enormi quantità di Guinness. Negli Stati Uniti, invece, piacciono le celebrazioni in pompa magna, quelle che contemplano attività stravaganti, come dipingere temporaneamente il Fiume Chicago di color verde (fatto che putroppo non è stato documentato da Google Earth2).

Ma nel post di oggi vi mostriamo alcuni luoghi degli Stati Uniti, dove San Patrizio ha trovato una casa permanenete.

Questo è il parco di St Patrick in Indiana, dove gli americani hanno creato un omaggio, lungo 400 metri, in suo onore, utilizzando solamente gli alberi. E la cosa sembra approppriata, basti pensare a quanto colore verde si vede in giro il 17 marzo.

La vera Dublino è stata già visitata dai fondatori di Google Sightseeing Originale, ma solo negli Stati Uniti ci sono almeno nove città di nome Dublin

Vedete voi: Dublin, California; Dublin, Georgia; Dublin, Indiana; Dublin, New Hampshire; Dublin, Carolina del Nord; Dublin, Ohio; Dublin, Pennsylvania; Dublin, Texas; e Dublin, Virginia.

A New York City troviamo la St. Patrick’s Cathedral, una spettacolare cattedrale neo-gotica situata a Manhattan, immortalata nella storia cinematografica di Hollywood, grazie alle numerose pellicole che l’hanno ripresa, tra le quali anche Spider-Man.

Dunque, in quale altro posto del mondo si può trovare l’impronta duratura di San Patrizio e l’infuenza irlandese?

Happy Paddy’s day!

Grazie: Chris R.


  1. Benché lui, in realtà, fosse Scozzese

  2. Putroppo non riusciamo a trovare l’immagine neanche tra le immagini storiche di Google Earth

Megapost: Castelli in miniatura

Posted by Alexei, Mercoledì, 11 Marzo 2009

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Abbiamo visto qualche castello in passato, qui su Google Sightseeing Italiano – grande1, illegale o remoto – ma ci sono ancora tanti castelli minuscoli là fuori, che vale la pena di esplorare.

Nunney Castle a Somerset può essere storico, ma è appena più grande degli altri palazzi del villagio intorno.

Nunney Castle

Broadway Tower a Worcestershire può essere alto, ma è grande giusto per contenere una stanza su ciascuno dei suoi 3 piani.

Broadway Tower

Burg Rabenstein è uno dei castelli più piccoli della Germania, sempre appena più grande dei palazzi intorno.

Burg Rabenstein

Mentre la casa di un signore Inglese può essere anche il suo castello – questa cosa è letteralmente vera per i residenti di questa casa in Georgia, essa appare un pochino meno vulnerabile rispetto ai castelli sopracitati.

Costruito con il granito e il marmo, con i suoi 140 metri quadrati circa, questo castello ha una misura abbastanza modesta rispetto alle case, che ai giorni nostri vengono costruite fuori città.

La macchina di Street Views è passata sotto cieli cupi, regalando al castello un’aria sinistra, che sarebbe perfetta per un castello mediavale di altri tempi.

Nessun castello che si rispetti sarebbe completo senza un fossato e qui il fossato sfocia in una piscina dietro la casa, visibile su Live Maps. C’è anche una casetta, tipo il castello, vicino alla piscina e tutta la proprietà è circondata da un recinto impressionante.

In tutto il mondo ci sono tanti castelli piccolini – fateci sapere se ce ne sono dove abitate voi!

Grazie: Alex Makarishev e Dennis.


  1. Dato che si tratta di un post dedicato all’anniversario degli 80 anni della Regina Elisabetta II del Regno Unito, avvenuto il 21 aprile del 2006, questo post, del GSS originale, non verrà tradotto nella sua forma originale. Potete ovviamente consultarlo in Inglese…