Tutti luoghi nella categoria 'Edifici'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

L’Alhambra

Posted by Alexei, Martedì, 10 Marzo 2009

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Maestosamente collocata in cima ad una roccia in Granada, l’Alhambra, fortezza e complesso palaziale dei Mori, è ora protetta come Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Il nome Alhambra significa fortezza rossa – grazie all’argilla rossa, con la quale fu costruita nel XIVmo secolo, anche se le tracce della prima fortezza risalgono ai secoli IX-X. Costruito come quartier generale dei sovrani musulmani della regione, il complesso consiste di numerosi palazzi, torri e costruzioni protettive, compresa alcazaba (citadella), che, con le sue mura e la torre di guardia, proteggeva gli edifici interni.

Alcazaba

Il [Complesso Reale][3,] con delle zone cerimoniali, gli uffici e l’harem, si trova sulla parte nord dell’altopiano.

Complesso Reale

Questi palazzi presentano tante bellissime caratteristiche architettoniche e artistiche di origine Islamica, ma sono uniche a causa dell’isolamento dalle altre aree Islamiche e dalle influenze locali. Purtroppo tante cose sono state danneggiate o distrutte, in cerca di riqualificazione, dopo la conquista della città nel 1492.

Nel centro del complesso si trova il dominante Palazzo di Carlo V, costruito nel 1527.

Palazzo di Carlo V

Ad est, dopo il burrone, si trova Generalife, il palazzo estivo e i gardini dei sultani governatori.

Generalife

Il Cortile del giardino acquatico è conservato abbastanza bene, anche se una parte dei giardini è molto più recente.

Live Maps ha una eccellente vista aerea, che vi permetterà di esplorare l’intero complesso:

Alhambra

Potete leggere ancora tante cose a proposito dell’Alhambra sul sito ufficiale e su Wikipedia.

Grazie: Gerhard, Jeff Burton, Seabhcan, Manuel Fernandez e Webmaster.

La casa Futuro

Posted by Alexei, Mercoledì, 18 Febbraio 2009

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La casa Futuro è una casa rotonda prefabbricata, che fu progettata dall’architetto finlandese, Matti Suuronen, nel 1968. Nel mondo ne sono state costrutite circa 100 e se ne aveste visto una ve la ricordereste – perché hanno l’aspetto di perfetti dischi volanti, tratti da qualche pellicola di serie B degli anni Cinquanta.

Futuro in Royse City, una delle 3 rimaste in Texas

Costruite con plastica-poliestero rinforzato con delle fibre di vetro, le case Futuro sono alte circa 4 metri e larghe 8 e hanno un strafighissimo ingresso, tipo uno sportello aereo.

Futuro sulla riva a Berlino, Germania

L’idea di Suuronen in realtà era di creare una baita per sciatori1, che potesse essere “riscaldata velocemente e fosse facile da costruire su un terreno ruvido”, e in questo senso ci è riuscito – la Futuro può essere piazzata praticamente su qualsiasi superficie e richiede solamente 4 punti di supporto fermi. Grazie all’isolamento termico di poliuretano e al sistema di riscaldamento elettrico, anche nelle condizioni più estreme ci vogliono solo circa 30 minuti per raggiungere una temperatura confortevole all’interno.

Futuro come parte di Canberra Space Dome & Observatory, Australia

Nonostante l’ovvia comodità di queste case UFO, a metà degli anni Settanta sono state tolte dal mercato – maggiormente a causa della crisi energetica del 1973 che ha mandato i prezzi della plastica alle stelle.

Fronte e retro della casa Futuro al Pensacola Beach, Florida2

Negli anni sono state scovate circa 60 delle Futuro originali, ma ne rimangano ancora tante da scoprire. L’archivio più completo si trova sul sito futuro-house.net (e poi c’è un altro sito con la mappa archinform.net), però sembra che sia stato lasciato in abbandono per un pò di anni – forse ora Google Earth ci aiuterà a ritrovare tutte le Futuro perse?!

La doppia casa Futuro, Franklin, Ohio

Bisogna anche notare che le forme per la costruzione delle Futuro apparentemente esistono ancora… non vi sembra che sia arrivato il momento per un revival?

Futuro a Covington, Kentucky

Qui c’è un articolo (in inglese) che ha anche la pianta interna, alcune immagini delle Futuro, mentre vengono portate con l’elicottero nella loro posizione e anche degli ottimi scatti di persone all’interno.


  1. Infatti esiste ad oggi almeno una Futuro che opera come baita per sciatori in Russia. 

  2. Pensacola Beach ospita anche Dome of a Home

Biblioteca a Kansas City

Posted by Alexei, Lunedì, 16 Febbraio 2009

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Il parcheggio della biblioteca pubblica di Kansas City non sembra avere qualcosa di particolare giudicando dall’alto:

… ma guardando le Street Views è tutta un’altra storia!

Costruita qualche anno fa da una ditta di design, dal nome Dimensional Innovations, la facciata del garage rappresenta una mensola con i libri. I titoli presenti sono stati selezionati dai cittadini del luogo.

Accampamento russo segreto

Posted by Alexei, Venerdì, 6 Febbraio 2009

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Nascosta nelle foreste della oblast di Leningrado nella Russia occidentale, questa raccolta di edifici dall’aspetto molto sospettoso non è stata mai marcata dalla Google Earth Community e non vanta alcuna reale informazione in rete.

Gli edifici sono tutti della stessa identica grandezza (lunghi circa 30m), si trovana alla stessa distanza l’uno dall’altro e puntano verso la medesima direzione. Probabilmente sono invisibili dall’esterno grazie alla densa foresta intorno, ma il perimetro è marcato da una strada che lo circonda. Alcuni edifici però mancano – alcuni sembrano essere crollati di recente e altri sono completamente ricoperti dalla vegetazione.

C’è una piccola pista ferroviaria che collega questo posto con il villagio più vicino, Semrino, mentre il villagio più vicino con una pagina di Wikipedia Russa è Susanin, appena a sud. Tutte queste informazioni non portano però a delle risposte, purtroppo.

Aggiornamento: Ho fatto una ricerca nel runet e ho trovato questa pagina di contatto, in cui quest’area viene descritta come “riserva” attiva dell’esercito – un luogo di lunga conservazione strategica di armamenti, viveri e altre cose, che potrebbero essere necessarie in caso di emergenza legata ad una guerra…

Dai siti russi sembra che, nonostante lo stato di degrado, questo accampamento sia ancora attivo e sia sotto sorveglianza armata 24 su 24!

Grazie: ilya e me!

Nuove immagini storiche su Google Earth!

Posted by Alexei, Martedì, 3 Febbraio 2009

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Ieri, Google ha rilasciato un grande aggiornamento di Google Earth1, aggiungendo gli oceani in 3D, un browser per Marte e, pezzo forte, le immagini storiche della maggior parte del globo.

In alcuni posti le immagini vanno indietro di interi decenni, come questo scatto di Las Vegas strip del luglio 1950.

Comparando con la vista attuale potete vedere come la Strip si è espansa intorno all’aeroporto, che si trovava nel mezzo di un deserto sterile.

Anche l’isola di Manhattan ha delle immagini di diversi anni e tornando all’aprile 1994 possiamo vedere le torri del World Trade Centre.

Non solo ci sono tanttissime nuove immagini che non abbiamo mai visto, ma l’aggiornamento ci da anche tanti ottimi scatti che sono stati rimossi in precedenza.

Tempo fa, nel maggio 2005, su GSS originale è stato postato un bombardiere stealth che fu avvistato sulla Base Aerea Edwards e poi sparito con l’aggiornamento delle immagini. Ora, tornando al 15 marzo 2005, il bombardiere riappare.

Oppure, se continuiamo ad andare indietro fino al maggio 1994, possiamo vedere un paio di Blackbirds al loro posto.

Possiamo anche rivisitare uno dei vecchi post dagli archivi di GSS originale, quello su SS American Star.

Adesso è quasi completamente sommerso, ma fate un passo indietro nel tempo fino al 2000 e lo vedrete sollevearsi dall’acqua ed essere a posto.

Dunque, iniziate a navigare negli archivi e fateci sapere cosa trovate!


  1. Per ora l’aggiornamento è visibile solo nell’applicazione Google Earth. Di solito Google Maps viene aggiornato qualche giorno dopo Google Earh, dopodichè questi luoghi saranno visibili nel vostro browser. Nel frattempo, tutti i link verranno aperti su Google Earth. 

Un aggiornamento personale di Google Earth per Obama

Posted by Alexei, Mercoledì, 21 Gennaio 2009

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Ieri, il 20 gennaio 2009, era il giorno di inaugurazione del 44mo presidente degli Stati Uniti: Barack Obama.

Per segnare questo evento, Google ha aggiornato tante immagini della città di Washington, DC (che, sorprendentemente, non ha mai sofferto di immagini di qualità bassa o di scarsità di aggiornamenti)1.

L’aggiornamento ha rimosso anche una “macchia” che oscurava in precedenza la Casa Bianca e Osservatorio Navale, ma utilizzando qualche amalgamaggio intelligente di immagini aeree vecchie e nuove. Potete leggere di più a proposito (in inglese) su Ogle Earth blog.

La cerimonia d’inaugurazione di Obama si è svolta a ovest del Campidoglio. Poi c’è stata una parata dal Campidoglio alla Casa Bianca. Su Google Maps Mania c’è un elenco di alcune mappe utili per vedere i dettagli dell’inaugurazione e il sito news.com.au ha presentato un tour delle Street Views della parata.

La notizia più eccitante però è che un satellite, sponsorizzato da Google, il GeoEye-1, ha fatto una copertura dell’evento. Il satellite è passato sopra Washington DC precisamente alle ore 11:19, scattando le immagini uniche dell’inaugurazione dalla sua posizione super vantaggiata, alta 681 km.

Queste immagini sicuramente sono particolarmente affascinanti, dato che l’inaugurazione ha attirato una folla record di circa 2 millioni di persone2. Purtroppo, è improbabile che queste immagini sarranno incluse in Google Earth (visto che hanno una risoluzione peggiore rispetto alle immagini utilizzate attualmente), però sono apparse sul sito di GeoEye appena un paio d’ore dopo essere state scattate.

Qui potete vedere questa spettacolare immagine dell’inaugurazione, scattata da Geo Eye. Oppure potete direttamente scaricarla in alta risoluzione [698KB].

Per maggiori informazioni sull’inaugurazione, il sito Google Latlong ha preparato i migliori mash-ups e, se invece volete dell’informazioni di base, il sito isobamapresidentyet.com risponde a tutte le domande.


  1. Purtroppo, le nuove immagini non sono ancora disponobili su Google Maps. 

  2. Meno male che c’è stata una bella giornata a Washington, altrimenti le immagini potevano essere molto deludenti. 

Sabotando le Street Views

Posted by Alexei, Lunedì, 12 Gennaio 2009

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Nonostante la tecnologia troppo intelligente di Google per “l’oscuramento delle facce”, ogni tanto i volti delle persone non vengono riconosciuti dal sistema e finiscono, inalterati, sulle Street Views.

Qui, vicino al Colosseo a Roma, una coppia ha trovato un modo perfetto per prendere in giro la camera… slanciandosi in un bacio molto apassionato!

Il bacio è stato infatti così apassionato che pare che qualcuno di Google sia stato incaricato di pixelare manualmente l’immagine offensiva – presumibilmente per salvarci tutti noi dall’imbarazzo di vedere una coppia baciarsi.

Come fosse che nessuno ha mai visto questo su Internet prima…

La cosa interessante però è che si sono preoccupati di pixelare l’immagine, anzichè (come abbiamo già visto tante volte in passato) rimuoverla completamente. Presumibilmente questo è accaduto grazie al fatto che il Colosseo è una delle destinazioni turistiche più famose d’Italia.

Morale della storia? Se volete vedervi sulle Street Views di Google facendo quacosa di oltraggioso, assicuratevi di farlo davanti ad un’attrazione molto rinomata.

Santa Claus, Indiana

Posted by Alexei, Lunedì, 22 Dicembre 2008

Come tutto il mondo in questo momento, è ovvio che i 2 mila abitanti della Santa Claus, Indiana, sono completamente immersi nello spirito natalizio.

Inizialmente chiamata Santa Fe, la cittadina dovette cambiare il suo nome nel 1856, quando, facendo richiesta di un ufficio postale, scoprì che c’era già un’altra città con lo stesso nome in Indiana. Desiderando di salvare la prima parte del nome, Santa Claus era l’unica cosa alla quale i cittadini poterono pensare, anche se questa storia da allora fu abbellita con delle storielle di piccoli bambini, serate nevose e campanelli di slitte.

La città sfrutta il suo nome veramente al massimo, con le strade (Mistletoe Drive, Candy Cane Lane, per non menzionare una strada per ogni renna), i laghi (Christmas, Holly e Noel) e le intere frazioni (Christmas Lake Village, Holiday Village), il tutto secondo il tema natalizio.

Holiday World è il secondo più vecchio parco divertimenti a tema dell’America settentrionale, aperto nel 1946 con il nome di Santa Claus Land. Ora il nome richiama la celebrazione delle feste (ed è attrazione per i visitatori) durante tutto l’anno. Il parco ospita numerose montagne russe e altre attrazioni, insieme all’aquarpark Splashin’ Safari, con il più grande scivolo acquatico coperto del mondo.

L’ufficio postale menzionato prima (che adesso si trova in un piccolo centro commerciale, dotato di un Babbo Natale all’esterno) è diventato famoso nel 1914 quando il postino James Martin cominciò a rispondere alle lettere indirizzate a Santa Claus. Oggi, la squadra di volontari rispondono alle circa 10 mila lettere inviate a Santa Claus dai bambini di tutto il mondo. Il museo di Santa Claus si trova ad un paio di porte più giù.