L’Alhambra
Maestosamente collocata in cima ad una roccia in Granada, l’Alhambra, fortezza e complesso palaziale dei Mori, è ora protetta come Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Il nome Alhambra significa fortezza rossa – grazie all’argilla rossa, con la quale fu costruita nel XIVmo secolo, anche se le tracce della prima fortezza risalgono ai secoli IX-X. Costruito come quartier generale dei sovrani musulmani della regione, il complesso consiste di numerosi palazzi, torri e costruzioni protettive, compresa alcazaba (citadella), che, con le sue mura e la torre di guardia, proteggeva gli edifici interni.
Il [Complesso Reale][3,] con delle zone cerimoniali, gli uffici e l’harem, si trova sulla parte nord dell’altopiano.
Questi palazzi presentano tante bellissime caratteristiche architettoniche e artistiche di origine Islamica, ma sono uniche a causa dell’isolamento dalle altre aree Islamiche e dalle influenze locali. Purtroppo tante cose sono state danneggiate o distrutte, in cerca di riqualificazione, dopo la conquista della città nel 1492.
Nel centro del complesso si trova il dominante Palazzo di Carlo V, costruito nel 1527.
Ad est, dopo il burrone, si trova Generalife, il palazzo estivo e i gardini dei sultani governatori.
Il Cortile del giardino acquatico è conservato abbastanza bene, anche se una parte dei giardini è molto più recente.
Live Maps ha una eccellente vista aerea, che vi permetterà di esplorare l’intero complesso:
Potete leggere ancora tante cose a proposito dell’Alhambra sul sito ufficiale e su Wikipedia.
Grazie: Gerhard, Jeff Burton, Seabhcan, Manuel Fernandez e Webmaster.








































