Tutti luoghi nella categoria 'Ombre'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Lindisfarne (Settimana delle Isole 3)

Posted by Alexei, Mercoledì, 10 Settembre 2008

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Questa è la Terza Settimana delle Isole su GSS, che significa che pubblicheremo articoli sulle isole. Per una settimana circa.

Lindisfarne è un’isola tidale, fuori dalla costa nord-est dell’Inghilterra, che, grazie alla presenza di un monastero del VIImo secolo, è conosciuta anche come l’Isola Sacra.

La strada che connette Lindisfarne alla terraferma viene allagata 2 volte al giorno dalla marea (potete vedere il segno dell’alta marea in questa sezione della strada), e dunque gli autisti devono stare attenti quando iniziano ad attraversare. I posti di rifugio sono allestiti per le macchine, nel caso fossero circondate dall’acqua alta.

Prima dell’invenzione delle macchine le persone, che volevano raggiungere il monastero, dovevano attraversare la sabbia a piedi durante la bassa marea. Ancora oggi possiamo vedere i segni che mostravano questo percorso, conosciuto come La strada dei pellegrini, possiamo anche vedere delle piccole scatole per il rifugio di coloro che scelsero un momento stupido per tentare l’attraversamento.

Ecco la seconda scatola di rifugio sulla Strada dei Pellegrini, ma seguendo i segni la gente non si vede, forse perchè una larga parte della strada è ora sott’acqua.

Dove la Strada dei Pellegrini finalmento arriva a toccare la terra, troviamo un bel moderno labirinto di, umm… qualcosa, e a sud da qui finalmente arriviamo alle antiche rovine del monastero dell’isola.

A est del monastero, possiamo vedere un piccolo castello di Lindisfarne e le fornaci del vecchio castello, che ora sono sotto il patronato del National Trust e sono aperte alle visite.

Ovunque sull’isola ci sono dei monumenti, qualche sezione spettacolare della costa, tanta sabbia, e c’è anche un lago.

Maggiori informazioni sull’isola Lindisfarne le potete trovare su Wikipedia, oppure date un’occhiata a questo PDF delle attrazioni isolane.

Grazie speciale: Spamboy.

Torri di Tinsley

Posted by Alexei, Giovedì, 4 Settembre 2008

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Il viadotto di Tinsley è un doppio ponte autostradale in Sheffield, Inghilterra; il primo di questo tipo nel Regno Unito. Porta l’autrostrada M1, con una sezione lunga 1033 metri, sopra la Don Valley, ed è uno dei luogi di maggiore attrazione di Sheffield. Putroppo non c’è tanto da vedere dal punto in cui stiamo.

Ma, fortunatamente per noi, il viadotto di Tinsley passa vicino alle torri di Tinsley, un fantastico paio di torri di refrigerazione. A causa dell’estrema vicinanza al viadotto sono state lasciate al loro posto quando la centrale elettrica fu demolita negli anni Settanta.

Come può capitare, “estrema vicinanza” è una dichiarazione un pò eufemistica – la torre più vicina sta a soli 12 metri da M1!

In realtà, temo che sarebbe più corretto dire “stava”.

In seguito agli anni di lavori di rinforzamento del viadotto (e presumibilmente all’avanzamento delle tecnologie di demolizione), le torri finalmente sono state buttate giù1 nelle prime ore di domenica 24 agosto. Guardate il video di questa demolizione spettacolare sulla BBC.

Grazie: Radio 2 e super informativo Jonathan Rawle.


  1. Nonostante alcune campagne per salvarle, tra le quali anche un tentativo fantasioso di considerarle come una sorta di “installazione artistica”. 

Millennium Bridge a Londra

Posted by Alexei, Giovedì, 28 Agosto 2008

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Il primo attraversamento pedonale del Tamigi in più di cento anni, il Millennium Bridge è stato concepito come una parte del Millennium Project. Aperto il 10/06/2000 ed chiuso solo 3 giorni dopo l’apertura, quando si è capito che la grande quantità di persone che vi passavano causavano l’oscillazione nausebonda dell’intera struttura…

Le piccole vibrazioni naturali del ponte inizialmente incoraggiavano i pedoni a camminare in sincrono con il movimento – cosa che di fatto amplificava solo l’effetto. Le vibraizioni apparivano già quando sul ponte c’erano relativamente poche persone, e quando le persone erano 2 mila, il traballo diventava abbastanza drammatico.

Movimenti laterali di questo tipo sono molto conosciuti (anche perché hanno causato il collasso completo del ponte Tacoma Narrows negli Stati Uniti) – però questo moto armonico causato dai pedoni non è stao tenuto in conto durante l’analisi del ponte prima della costruzione.

Il Millenniunm Bridge è stato chiuso dal giugno 2000 fino al febbraiio 2002, e nonostante i problemi siano stati risolti, rimarrà per sempre conosciuto con il nome di The Wobbly Bridge (Il ponte traballante).

Maggiori informazioni sul Millennium Bridge di Londra le potete trovare, come sempre, su Wikipedia.

Grazie: Rory e Tim.

Tre sorelle a Pittsburgh

Posted by Alexei, Domenica, 10 Agosto 2008

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No, non siete voi che vedete triplo – queste sono le Tre sorelle di Pittsburgh, un trio di ponti sospesi quasi identici eretti uno vicino all’altro sul fiume Allegheny.


Rachel Carson (Ponte della Ninth Street)

Tutti e 3 sono stati costruiti tra il 1924 e il 1928 da una compagnia dal nome competente, American Bridge Company e non sono solamente l’unico trio di ponti quasi identici, ma anche i primi ponti sospesi ancorati su se stessi negli Stati Uniti.


Andy Warhol (Ponte della Seventh Street)

I ponti della Ninth e della Seventh Street portano i nomi di Rachel Carson e Andy Warhol, entrambi nati a Pittsburgh, mentre quello della Sixth Street fu chiamato Roberto Clemente, per il giocatore di baseball che giocava nella squadra Pittsburgh Pirates nel vicino stadio PNC Park.


Roberto Clemente (Ponte della Sixth Street)

Grazie al servizio di Street Views possiamo non solo vedere che aspetto hanno quando sei su di loro, ma possiamo anche provare l’emozione di attraversare il ponte della Sixth street e vedere gli altri due.

Grazie: Nitehawk. Maggiori informazioni sulle Tre Sorelle le potete trovare su Wikipedia inglese.

Guardate i nostri post precedenti sull’ombra del ponte doppio, sul ponte mancato e Tre Sorelle in Australia.

Storm King Art Center

Posted by Alexei, Domenica, 3 Agosto 2008

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Marcando il paesaggio in Mountainville, New York, c’è una collezione di forme bizzarre e di ombre interessanti. Infatti questo è un enorme parco di sculture esterne dal nome Storm King Art Center.

Fondato nel 1960 da Ralph E. Ogden come galleria per i pittori della Hudson River School, oggi questi 202 ettari di prati, campi e boschetti ospitano centinaia di sculture.

Lo scultore-residente a New York, Mark di Suvero espone alcune pezzi qui, come Mozart’s Birthday (Compleanno di Mozart) and Mother Peace (La Madre Pace) (maggiori informazioni e immagini sono disponibili sul sito Storm King).


Mother Peace, 1970

Da giovane Di Suveiro lavora come costruttore ma dopo un serio incidente ha cominciato ad utilizzare la saldatura con l’arco elettrico per creare grandi sculture per esterni, incorporando scarti metallici e ferri portanti – come l’enorme Pyramidian (questa foto su Flickr da una buona misura della sua grandezza).


Pyramidian, 1970

La scultrice polacca, famosa in tutto il mondo, Magdalena Abakanowicz ha creato qui un oggetto del nome molto preciso “Sarcophagi in Glass Houses (I sarcofaghi nei palazzi di vetro)” di cui qui possiamo vedere (maggiori informazioni e foto dal basso).


Sarcophagi in Glass Houses, 1989

Un altro americano, David von Schlegell, è il responsabile di alcuni pezzi nella mostra permanente con il nome “Untitled”, cioè “Senza nome”, tra i quali questo “Untitled” (foto dal basso).


Unititled, 1969

La Gran Bretagna è rappresentata da un brilliante Andy Goldsworthy con il muro del Storm King, lungo 694 metri, che prima cade nel lago e poi riemerge dall’alro lato per vagare poi tra gli alberi (maggiori informazioni e foto dal basso).


Storm King Wall, 1998

Ci sono tanti altri riconoscibili oggetti inseriti nel paesaggio, tra i quali Adam di Alexander Liberman e Free Ride Home (Un passaggio per casa) di Kenneth Snelson, e tanti altri sui quali non siamo riusciti a trovare informazioni, per esempio questa cosa che sembra una barca grande che perfora una piccola isola, oppure questo pasticcio di qualcosa che sembra fatto di enormi tubi rossi.

La pagina di Wikipedia inglese su Storm King è corta ma precisa e informativa, mentre il sito ufficiale deve faticare molto per arrivare ad essere più sconnesso e verboso. C’è un pool di Flickr con alcune belle immagini.

Grazie: Ryan, Wayne Citrin e Adrian Likins.

Il Monumento a Washington

Posted by Alexei, Giovedì, 31 Luglio 2008

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Il Monumento a Washington in Washington DC è alto più di 150 metri e offre una fantastica vista sulla capitale degli Stati Uniti. Anche dall’alto ha un bel aspetto, guardate anche la lunghezza dell’ombra!

Il ponte mancato

Posted by Alexei, Mercoledì, 23 Luglio 2008

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Pare che ci siano dei gravi problemi legati all’alineamento del Clark Bridge, che collega gli stati del Missouri e dell’Illinois. Io eviterei di attraversarlo sicuramente!

E poi questi ingegneri non dovrebbero essere processati?!…

Grazie: Turd Ferguson

Macau Sky Tower

Posted by Alexei, Sabato, 12 Luglio 2008

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Ecco qui la Macau Sky Tower che con i suoi 338 metri è una struttura molto alta per un posto così piccolo. Macau è una sorta di mecca per gli amanti dei casinò, e questa torre è stata costruita da un milliardario locale Stanley Ho Hung-Sun che, dopo aver visto la Sky Tower della Nuova Zelanda, ha deciso che ne voleva una tutta sua.

Questa torre è un membro della Federazione mondiale delle grandi torri per la collezione.

Grazie: Mark e Rob B.