Tutti luoghi nella categoria 'Street Views'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Il tanto atteso aggiornamento delle Street Views Agosto ‘09

Posted by Alexei, Venerdì, 21 Agosto 2009

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Il 18 agosto Google finalmente ha annunciato il lancio delle nuove fantastiche immagini Street Views, che coprono Portogallo, Svizzera e Taiwan. Ciò significa che ora potremo utilizzare le Street Views per vedere alcuni degli interessantissimi luoghi pubblicati qui in passato, come l’attuale detentore del titolo di “edificio completato più alto del mondo”, Taipei 101.1

Nello stesso annuncio, sono state rivelate immagini di luoghi un pò meno comuni, compresi il Circuito di Laguna Seca e Thunderhill Raceway Park, dove la macchina delle Street Views ha veramente gareggiato sulle piste.2

Sono stati coperti anche luoghi più inusuali, come la San Diego State University e Legoland California. Entrambi sono accessibili solamente ai pedoni e le immagini sono state ottenute utilizzando l’ormai famoso Triciclo delle Street Views.

Utilizzando il triciclo, Google ha scattato delle eccellenti immagini di Legoland California, molte delle quali erano già presenti sulla pagina Twitter di GSS originale – ma rimangono ancora tantissime scoperte da fare.

D’altro canto, le imamgini scattate nella San Diego State University sono un pò meno interessanti. Si potrebbe pensare che queste immagini dovrebbero aiutare gli studenti a scegliere il molto pittoresco campus californiano, ma, secondo noi, questo posto ha l’aspetto del campus universitario più noioso del mondo.

Perché nessuno saluta la camera? Come mai nessuno insegue la bici? Perché nessuno degli studenti si denuda davanti alle riprese? Ovviamente, non tutti gli studenti sono conformi ai soliti stereotipi, ma è strano che non ci sia alcuna reazione di fronte alla camera.

Forse sono stati anticipatamente istruiti a non reagire, ma persino le persone dei tour guidati non sembravano tanto interessati mentre passava il triciclo di Google.

Forse la cosa più interessante è che tutte le proprietà private menzionate qui sono state portate sui vostri schermi tramite la Street View Partner Program, che permette ai property managers di richiedere a Google di riprendere i loro immobili.

Tra quali altri luoghi privati vi potrebbe interessare di fare un tour virtuale?


  1. Taipei 101 è stato presente su questo sito già completato nel 2008 e in costruzione nel 2006

  2. Le immagini di Laguna Seca sono già state parzialmente lanciate accidentalmente questo anno. 

Proprio quando non vi serve Prada

Posted by Alexei, Lunedì, 27 Luglio 2009

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Guidando per l’isolata Highway 90, in Texas, forse starete sperando di trovare qualche posto per comprare acqua, cibo o magari benzina per la vostra machina.

E guardate! Là, sull’orizzonte, pare che ci sia una stazione di qualche tipo!

Ma, senza dubbio, l’ultima cosa che vi può servire per affrontare questo paesaggio inesorabile è un nuovo paio di scarpe di Prada.

Ma dai, è sempre meglio di niente, no? Purtroppo, anche se l’autista della macchina di Google avesse voluto una nuova borsa griffata, sarebbe stato sfortunato perché questa boutique è chiusa.

Infatti, questo particolare negozio di Prada è sempre chiuso. E’ stato chiuso nel 2005 quando è stato emm… aperto. In verità questa boutique di Prada è un’installazione d’arte permanente, creata dai crudeli artisti Scandinavi Elmgreen and Dragset.

Grazie: Diego Gonzalez.

Street Views a Venezia

Posted by Alexei, Martedì, 21 Luglio 2009

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Vi siete mai chiesti come fare le Street Views a Venezia?

Noi pensavamo in gondola, ma invece…

Il 19 luglio su uno dei più seguiti blog russi è stata pubblicata questa foto.

Qualche veneziano potrebbe aiutarci a capire su che calle si trova l’uomo-4 camere?

Grazie: Roustem Adagamov

Apollo 11

Posted by Alexei, Lunedì, 20 Luglio 2009

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A meno che non abitiate sulla, emm, Luna, non potete non sapere che oggi1 è il 40mo anniversario dello storico allunaggio della missione Apollo 11 – durante la quale Neil Armstrong diventò il primo uomo ad avere messo piede sulla Luna.

L’Apollo 11 fu lanciato con il razzo Saturn V alle ore 9:32 del 16 Luglio 1969 dal Launch Complex 39-A a Cape Canaveral in Florida. Lo stesso sito è ancora utilizzato per i lanci degli Space Shuttle, compreso il recente lancio dell’Endeavour. Apparentemente, quando il razzo, completamente carico, si trova nella posizione pronta per il lancio la minima distanza di sicurezza per le persone è di 5 km! Però il giorno della visita della macchina di Street Views, questa è riuscita ad avvicinarsi abbastanza per dare uno sguardo distante alla torre di lancio che si erige nel mezzo della pallude.

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Nel vicino Kennedy Space Center possiamo vedere una copia dello Space Shuttle, nonché il Rocket Garden (razzi Redstone, Titan e Atlas in mostra) e lo Space Mirror (o almeno la sua ombra) – un monumento, alto 13 metri, in memoria di coloro che hanno perso la vita nello spazio.

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Nel Johnson Space Center, in Houston, il razzo Saturn V, che è stato pubblicato su GSS originale 4 anni fa ora purtroppo è stato coperto. Ancora però possiamo vedere lo stesso palazzo nel quali i geni della Mission Control lavoravano perche tutto andasse liscio.

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Di certo Houston non era l’unico posto legato agli astronauti. Come sanno tutti quelli che hanno visto la pellicola The Dish, nel momento in cui Neil Armstrong fece il primo passo sulla Luna, quest’ultima si trovava sul lato “sbagliato” della Terra; ciò significa che lo storico segnale TV venne ritrasmesso via Australia.

Le immagini migliori arrivarono dal Parkes Observatory nel New South Wales, ma il segnale venne anche preso dalla Honeysuckle Creek Tracking Station vicino Canberra. Purtroppo, Parkes è visibile solo in bassa risoluzione (anche se, sulla Street View, potete lo stesso vedere la parabola attraverso gli alberi) e Honeysuckle Creek, nonostante sia presente in alta risoluzione, è stato chiuso nel 1981 e in seguito demolito.

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E a proposito del primo uomo sulla Luna? Neil Armstrong nacque in una piccola cittadina di nome Wapakoneta, Ohio e durante i suoi anni scolastici la sua famiglia visse qui sulla West Benton Street. La cittadina è ovviamente fiera del suo figlio famoso: nelle vicinanze possiamo vedere le strade chiamate: Neil Armstrong Drive, Lunar Drive, Gemini Drive, Saturn Drive e Apollo Drive – le ultime 4 situate vicino all’Armstrong Air & Space Museum, dove ci sono in mostra la nave spaziale Gemini VIII, gli oggetti dell’Apollo 11, una roccia lunare, e “presentazioni multimediali dei posti e dei suoni dello spazio”2.

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Infine, diamo un occhiata alla Luna stessa! Google Moon è migliorato un pò da quando è stato aperto per celebrare il 36mo anniversario dell’allunaggio, ciò signigfica che ora potete vedere i panorami stile Street Views nei luoghi dell’allunaggio. E, in caso non lo aveste sentito, il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA di recente è riuscito a fotografare 5 dei 6 luoghi dell’allunaggio dell’Apollo, con sufficienti dettagli per vedere i componenti del modulo lunare e persino, in un caso, le impronte dei piedi lasciati dagli astronauti! Google ancora deve fare un bel pò di lavoro per poter utilizzare una risoluzione così alta, ma come spesso succede, stanno per tenere una speciale conferenza stampa di Google Earth più tardi in giornata…

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Sul GSS originale in passato sono stati pubblicati il Cape Canaveral e il Kennedy Space Center3. Inoltre potete vedere una ri-creazione in tempo reale dell’allunaggio su We Choose The Moon e unirvi ai diversi eventi celebrativi sul sito della NASA.


  1. The Eagle ha toccato la Luna alle ore 20:17 GMT del 20 Luglio. Armstrong fece il primo passo sulla superficie lunare alle ore 02:56 GMT del 21 Luglio, ancora il 20 Luglio negli Stati Uniti. 

  2. Si, anche noi pensavamo che il suono non potesse viaggiare attraverso lo spazio. 

  3. Ora provvederò a tradurre questi post al più presto! 

Shiprock e la Highway to Hell (Settimana dei Deserti 2)

Posted by Alexei, Venerdì, 26 Giugno 2009

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Benvenuti alla seconda Settimana annuale dei Deserti su GSS! Rispettando la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Sembra che sia nevicato all’inferno! O almeno è accaduto lungo la “The Devil’s Highway“. Facciamo un giro per la ex US Route 666 per vedere in che tipo di guai possiamo inbatterci.

Snow on the Devil's Highway

Partendo dallo stato del Colorado e scendendo verso sud, passando il deserto di Sonora, l’autostrada, dal nome demoniaco, finisce a Douglas, Arizona, alla frontiera con il Messico.

L’autostrada fu rinominata ovviamente per non portare più il Numero della bestia, ma la stigma dell’alto numero di incidenti stradali qui persiste, nonostante sia stata rinominata già nel 2003. Forse una parte del problema sta nella seria incidenza dei “cronici furti della segnaletica stradale

Avete detto il furto lungo l’autostrada del Diavolo? Certo che va aspettato!

Sicuramente c’è una specie di magia nera che avviene su questa strada, come potete vedere da questa immagine aerea scattata a sud di Gallup, New Mexico, dove la strada è stata affettata in 2 parti, che corrono a fianco ma non s’incontrano mai1!

Strada sconnessa

Mentre il numero della strada e il suo soprannome da soli attraggono tanti turisti, tanti si fermano anche per vedere un altro luogo spettacolare, la formazione rocciosa Shiprock (Wikipedia inglese). E’ talmente vicina alla strada che persino la macchina delle Street Views è riuscita a riprenderla!

Shiprock Overview

Shiprock - Streetview

“Il giorno in cui nevica all’inferno” pare essere arrivato anche in questo scatto, visto che c’è la neve per terra proprio nel centro del deserto più caldo d’America.

Come la Route 666, il deserto di Sonora si allunga dalla frontiera con il Messico fino al Colorado, coprendo gli impressionanti 311 mila km2. Il deserto ospita dozzine di mammiferi, speci di pesci e anfibi, centinaia di uccelli e migliaia di api e piante, nonché l’unica popolazione di giaguari dell’America!

E poi è l’unico posto al mondo dove cresce il famoso cactus saguaro, riconosciuto come il simbolo internazionale dei deserti.2

La Route 666 e il deserto di Sonora sono in un’area estrema. Di giorno il sole brucia i viaggiatori sfiniti. Di notte tutto il calore dissipa a tal punto che di mattina spesso c’è la neve per terra. Si va a dormire sudando e ci si sveglia congelando.

Dunque ritenetevi avvisati. Il deserto è desolato, duro e violento. Ma dai! Se state per viaggiare sull’Autstrada del Diavolo dovete incontrare un pò di male, no?


  1. Più probabilmente è un problema di cucitura delle immagini da parte di Google. 

  2. Non riusciamo assolutamente a trovare una Street View del cactus saguaro. Se ne trovate una, postate un link nei commenti e io aggiorno questo post. 

Le vie più ripide del mondo

Posted by Alexei, Giovedì, 11 Giugno 2009

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E’ arrivato il momento per un’oscura domanda geografica: dove si trova la via più ripida del mondo?

Segno stradale più ripido

Potreste proporre San Francisco. Se avete letto il Guinness dei primati forse direte la Nuova Zelanda. Ma la verità è che sbagliareste – probabilmente. Infatti, nessuno è completamente sicuro su quale sia la via più ripida del mondo e poi c’è anche un problema su che cosa esattamente vada considerata come una via.

Ma noi abbiamo indagato, abbiamo tirato fuori i goniometri, e ora possiamo rivelarvi le non-proprio-scientificamente-verificate Top 6 vie più ripide del mondo secondo Google Sightseeing! E fortunatamente l’intrepida macchina di Google Street Views si è preoccupata di salire (o scendere) tutte loro. Eccole, nell’ordine contrario:

6) Dornbush Street, Pittsburgh, Pennsylvania

dornbush

Nell’area East Hills della città, si è stimato che questa via residenziale dall’aspetto silenzioso abbia una pendenza del 31.98% – o un angolo di 17.7°. La macchina delle Street Views ha perso una sezione della parte più ripida che aveva il senso unico a scendere. C’è anche una scala fatta di cemento armato da non perdere.

5) Maria Avenue, Spring Valley, California

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Ecco un ottimo esempio di scuola di pianificazione di una città, anche detta: “Abbiamo una griglia e la utilizzeremo completamente”. La vista Terreno ci mostra che lo schema stradale da nord a sud è stato determinato senza tenere in alcuna considerazione la forma del terreno – infatti ci viene da chiedere se i progettisti abbiano mai visitato il sito di costruzione!

La Maria Avenue sale il versante settentrionale della Dictionary Hill, raggiungendo una pendenza stimata del 32% (17.7°) appena al nord di Chestnut Street. Questa sezione della via sembra essere pavimentata con il cemento ed è staccata dalla sezione sopra: le Street Views saltano direttamente sopra lo scarto, mancando la copertura di questa parte della strada. Il prossimo isolato verso est poteva essere ancora più ripido – la Buena Vista Avenue è mostrata su questa mappa, ma i costruttori comprensibilmente hanno ammesso la sconfitta qui.

buenamap buenavista

4) Baxter Street e Fargo Street, Los Angeles, California

baxter fargo

Questo è un pareggio. Queste due vie sono vicini una all’altra nel distretto di Silver Lake di Los Angeles ed entrambe hanno una pendenza del 32%, ma superano la Maria Avenue per il fatto di essere tutto sommato più entusmiasmanti.

Baxter Street va in su e in su… e poi scende giù in modo quasi ugualmente ripido, dando l’allarmante impressione di essere lì lì per fare un salto nel vuoto, quando si approccia la cima.

Fargo Street è molto più corta – solamente un isolato – ma risulta molto lunga per i ciclisti che partecipano ogni anno all’annuale salita Fargo Street Hill Climb. Nel 2008 un pazzo totale l’ha salita 101 volte in un giorno.

3) Eldred Street, Los Angeles, California

eldred

Superando al pelo le Baxter e Fargo, con una pendenza del 33% (18.3°) sul lato più alto, la via più ripida di Los Angeles si trova nella zona Highland Park. Questa via sale su di 67m nel giro di soli 400m, fatto che comporta alcune sfide per i propri residenti, secondo questo divertente articolo in LA Times (in inglese).

2) Baldwin Street, Dunedin, New Zealand

Steepest street sign baldwin

Nonostante sia citata nel Guinness dei primati (e abbia questa insegna giù), la Baldwin Street non occupa il primo posto. E’ vero che la sezione superiore raggiunge l’impressionante pendenza del 35% (19.3°); è vero che è una sgobbata salirla, nonostante ci siano scalini sul lato1; è vero che scendere giù in un carello è un’idea piuttosto azzardata; ma non è la più ripida. A meno che qualcuno non conosca di meglio, la vincitrice è…

1) Canton Avenue, Pittsburgh, Pennsylvania

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I segni stradali in cima dicono “Non Entrare” e con condizioni di scivolosità è meglio che gli diate retta. La Canton Avenue è una piccola pavimentata via nel vicinato Beechview di Pittsburgh, che raggiunge l’enorme pendenza del 37%, o 20.3°, rendendola la via pubblica più ripida degli Stati Uniti – e, molto probabilmente, del mondo. Questo video su YouTube mostra che cosa succede se osate salirla in bicicletta, e questo articolo nella Pittsburgh Post-Gazette, ha delle foto che danno un’idea su come sia vivere lì durante l’inverno. Potete scommettere che i residenti di questa casa ai piedi della collina sono contenti di avere la barriera ani-urto davanti.

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Menzioni onorarie

Ecco alcune altre partecipanti che, per diversi motivi, non c’è l’hanno fatto a entrare in classifica…

West 28th Street, San Pedro, Los Angeles

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Apparentemente questa è la via più ripida di Los Angeles con il 33.3% (18.4° superando al pelo la Eldred), ma guardando le Street Views si vede che la parte ripida è pateticamente corta. La prossima!

Ffordd Pen Llech, Harlech, Wales

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Questo sentiero è considerato il più ripido in Bretagna, sprofondando dalla ripida collina con il Castello Harlech in cima. Putroppo, le Street View non hanno ancora raggiunto la parte rurale del nord del Galles, però esistono delle immagini aeree in alta risoluzione. L’insegna in cima dichiara una pendenza del 40% (21.8°), fatto alquanto dubbioso. E in ogni caso guardate il segno sotto il gradiente con il preavviso: “Anaddas i fodur”. Inadatta per i motori. Squalificata per motivi tecnici…

Waipio Valley Road, Hawaii

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Ora stiamo parlando del 45% di pendenza, o 24.2° – basta che osserviate queste linee di contorno! Purtroppo, benché questa potenziale vincitrice del record sia pavimentata, l’accesso è ammesso solo ai veicoli 4×4 – e in ogni caso si trova nel selvatico nord della Grande Isola delle Hawaii, e senza case viene difficile chiamarla via. Comunque, andare sopra in machina deve essere una bella esperienza, a giudicare dalle foto in questa pagina.


  1. Come può testimoniare personalmente uno degli autori di Google Sightseeing Originale. 

Impalare le macchine in nome dell’arte

Posted by Alexei, Giovedì, 4 Giugno 2009

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Guidando per la Telephone Road in Waikato, Nuova Zelanda, potete notare che pare che qualcuno abbia provato a parcheggiare la propria auto sopra un grande ceppo d’albero.

Questa cosa non sembra essere un’opera d’arte ufficialmente sancita, ma piuttosto l’opera di qualche patrono delle arti della zona (o forse è solo il risultato di una guida incredibilmente malriuscita).

Questa misteriosa opera d’arte ci ha fatto ricordare lo Spindle in Illinois, una scultura costituita da 8 macchine vere impalate su una spiga di 15 metri, che è stata già vista dall’alto nel 2006 su GSS originale, ora però visibile anche sulle Street Views.

Nel 2006 siamo stati informati che questa opera dell’”genio assoluto” era sotto la minaccia di coloro che, incredibilmente, la reputavano un “pugno nell’occhio”! Il dibattito si prolungò fino al Maggio 2008, quando Splindle fu tristemente smantellato e rottamato.

Ma non è tutto perso, dato che le 2 macchine in cima (un Maggiolone del 1967 e una BMW donata dall’uomo che ordinò questa opera d’arte) sono stati salvati dalla rottamazione – nella speranza che un giorno possano essere riutilizzati come parte dello “Spindle-2″!

Da qualche parte esiste una petizione da firmare?

Grazie: John Burns

Le Street Views mostrano al mondo un pene

Posted by Alexei, Martedì, 12 Maggio 2009

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Attenzione: Questo post contiene della nudità parziale, che potrebbe non essere appropriata per essere vista sul posto di lavoro e dai bambini.

Aggiornamento: Come previsto questa immagine è stata sbrigativamente rimossa da Google. Per coloro che si sentono costretti ad avere uno sguardo ravvicinato, ecco uno screenshot.

Sfortunatamente questo signore, in Barcellona, ha scelto di fare la pìpì al lato della strada proprio quando passava la machina di Google Street Views.

La cosa che separa quest’uomo dagli altri che hanno fatto la stessa cosa è che, invece di dare le spalle alle macchine di passagio, ha stupidamente scelto di alleggerire se stesso guardando la strada.

Fortunatamente per lui, la tecnologia dell’oscuramento dei volti di Google ha funzionato in questa occasione, ma sfortunatamente per noi il suo pene è rimasto completamente visibile. Se da qui vi sembra un pò piccolo, potete zoomarlo ancora tanto per ingrandirlo (se avete il coraggio).

In precedenza sulle Street Views abbiamo visto del nudo: le tette, le chiappe e non chiari parti intime femminili, come tanti altri uomini (e anche una donna) catturati mentre facevano pipì, ma non abbiamo mai immaginato di vedere un atto così esplicitamente dettagliato.1

Non so cosa ne pensi tu, caro lettore2, ma per quanto mi riguarda io spero di non dover mai vedere qualcuno sorpreso mentre, um… sta depositando le uova marroni.


  1. Fortunatamente per tutti i coinvolti, il postare questa immagine è una quasi garanzia della sua rimozione futura. 

  2. Se sei arrivato a leggere la nostra storia fin qui.