Tutti luoghi nella categoria 'Street Views'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Megapost: Castelli in miniatura

Posted by Alexei, Mercoledì, 11 Marzo 2009

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Abbiamo visto qualche castello in passato, qui su Google Sightseeing Italiano – grande1, illegale o remoto – ma ci sono ancora tanti castelli minuscoli là fuori, che vale la pena di esplorare.

Nunney Castle a Somerset può essere storico, ma è appena più grande degli altri palazzi del villagio intorno.

Nunney Castle

Broadway Tower a Worcestershire può essere alto, ma è grande giusto per contenere una stanza su ciascuno dei suoi 3 piani.

Broadway Tower

Burg Rabenstein è uno dei castelli più piccoli della Germania, sempre appena più grande dei palazzi intorno.

Burg Rabenstein

Mentre la casa di un signore Inglese può essere anche il suo castello – questa cosa è letteralmente vera per i residenti di questa casa in Georgia, essa appare un pochino meno vulnerabile rispetto ai castelli sopracitati.

Costruito con il granito e il marmo, con i suoi 140 metri quadrati circa, questo castello ha una misura abbastanza modesta rispetto alle case, che ai giorni nostri vengono costruite fuori città.

La macchina di Street Views è passata sotto cieli cupi, regalando al castello un’aria sinistra, che sarebbe perfetta per un castello mediavale di altri tempi.

Nessun castello che si rispetti sarebbe completo senza un fossato e qui il fossato sfocia in una piscina dietro la casa, visibile su Live Maps. C’è anche una casetta, tipo il castello, vicino alla piscina e tutta la proprietà è circondata da un recinto impressionante.

In tutto il mondo ci sono tanti castelli piccolini – fateci sapere se ce ne sono dove abitate voi!

Grazie: Alex Makarishev e Dennis.


  1. Dato che si tratta di un post dedicato all’anniversario degli 80 anni della Regina Elisabetta II del Regno Unito, avvenuto il 21 aprile del 2006, questo post, del GSS originale, non verrà tradotto nella sua forma originale. Potete ovviamente consultarlo in Inglese… 

Um, la vostra veranda sta andando a fuoco?

Posted by Alexei, Mercoledì, 25 Febbraio 2009

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Un gruppo di giovani, sostando davanti a questo palazzo in Atlanta, Georgia, è completamente incurante del fatto che c’è del fuoco sulla loro veranda.

Guardando meglio, possiamo vedere che questo ragazzo parla al telefono – dunque, forse sta chiamando i pompieri! Ma se anche fosse così, lui non sembra per niente preoccupato.

Il fuoco non è molto grande, perché non provano almeno a spegnerlo da soli? E sarebbe anche interessante sapere che cosa sta bruciando esattamente!

Grazie: Syl.

La casa Futuro

Posted by Alexei, Mercoledì, 18 Febbraio 2009

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La casa Futuro è una casa rotonda prefabbricata, che fu progettata dall’architetto finlandese, Matti Suuronen, nel 1968. Nel mondo ne sono state costrutite circa 100 e se ne aveste visto una ve la ricordereste – perché hanno l’aspetto di perfetti dischi volanti, tratti da qualche pellicola di serie B degli anni Cinquanta.

Futuro in Royse City, una delle 3 rimaste in Texas

Costruite con plastica-poliestero rinforzato con delle fibre di vetro, le case Futuro sono alte circa 4 metri e larghe 8 e hanno un strafighissimo ingresso, tipo uno sportello aereo.

Futuro sulla riva a Berlino, Germania

L’idea di Suuronen in realtà era di creare una baita per sciatori1, che potesse essere “riscaldata velocemente e fosse facile da costruire su un terreno ruvido”, e in questo senso ci è riuscito – la Futuro può essere piazzata praticamente su qualsiasi superficie e richiede solamente 4 punti di supporto fermi. Grazie all’isolamento termico di poliuretano e al sistema di riscaldamento elettrico, anche nelle condizioni più estreme ci vogliono solo circa 30 minuti per raggiungere una temperatura confortevole all’interno.

Futuro come parte di Canberra Space Dome & Observatory, Australia

Nonostante l’ovvia comodità di queste case UFO, a metà degli anni Settanta sono state tolte dal mercato – maggiormente a causa della crisi energetica del 1973 che ha mandato i prezzi della plastica alle stelle.

Fronte e retro della casa Futuro al Pensacola Beach, Florida2

Negli anni sono state scovate circa 60 delle Futuro originali, ma ne rimangano ancora tante da scoprire. L’archivio più completo si trova sul sito futuro-house.net (e poi c’è un altro sito con la mappa archinform.net), però sembra che sia stato lasciato in abbandono per un pò di anni – forse ora Google Earth ci aiuterà a ritrovare tutte le Futuro perse?!

La doppia casa Futuro, Franklin, Ohio

Bisogna anche notare che le forme per la costruzione delle Futuro apparentemente esistono ancora… non vi sembra che sia arrivato il momento per un revival?

Futuro a Covington, Kentucky

Qui c’è un articolo (in inglese) che ha anche la pianta interna, alcune immagini delle Futuro, mentre vengono portate con l’elicottero nella loro posizione e anche degli ottimi scatti di persone all’interno.


  1. Infatti esiste ad oggi almeno una Futuro che opera come baita per sciatori in Russia. 

  2. Pensacola Beach ospita anche Dome of a Home

Biblioteca a Kansas City

Posted by Alexei, Lunedì, 16 Febbraio 2009

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Il parcheggio della biblioteca pubblica di Kansas City non sembra avere qualcosa di particolare giudicando dall’alto:

… ma guardando le Street Views è tutta un’altra storia!

Costruita qualche anno fa da una ditta di design, dal nome Dimensional Innovations, la facciata del garage rappresenta una mensola con i libri. I titoli presenti sono stati selezionati dai cittadini del luogo.

Very Large Array

Posted by Alexei, Giovedì, 12 Febbraio 2009

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Esteso sulle Plains of San Agustin, nello stato del New Mexico, c’è il Very Large Array – un osservatorio radioastronomico a forma di Y, composto da 27 antenne paraboliche indipendenti.

La scala di VLA è notevole – ogni parabola ha un diametro di 25 metri e pesa 209 tonnellate. Loro viaggiano su binari che costituiscono i 3 bracci dell’Array, ciascuno lungo 21 km. Le locomotive, progettate appositamente, spostano le antenne per creare differenti configurazioni per le osservazioni specifiche.

Le 27 antenne effetivamente offrono la capacità di formare immagini come un’antenna grande 36 km, con la sensitività di una parabolica di 130 metri. Questo fatto permette di studiare il sole, i pianeti, i buchi neri, i pulsar, i quasar e una miriade di altri soggetti astronomici.

La costruzione fu iniziata nel 1973 e completata – 78.5 millioni di dollari dopo – nel 1980. Attualmente, stanno conducendo l’installazione di un nuovo hardware per aumentare le capacità dell’osservatorio – rendendolo Expanded Very Large Array, e inoltre cercano fondi per aggiungere altre antenne per espandere ancora di più il sistema.

Il VLA è stato ripreso in numerosi film, tra i quali Contact, Independence Day e 2010: Odyssea Due.

Apparentemente questo luogo ha attratto molto l’interesse dell’autista della machina delle Street Views. Non contento di passare per la Highway, che attraversa i binari ma non ha una buona vista sulle paraboliche

… ha fatto una deviazione sulla vecchia Highway 60, dove si gode di una stupenda vista su numerose antenne, nel punto in cui la strada raggiunge i binari, direttamente sotto uno dei radiotelescopi.

In passato Google Sightseeing ha scritto a proposito dei telescopi, nel frattempo alcuni di quelli hanno ricevuto degli ottimi aggiornamenti di immagini.

Grazie ai tanti lettori che hanno suggerito questo luogo: james v, Stilt, Tim, Matt, Jonathan Hoppe, Benjamin, Benjamin, Doug Hershberger, Jarrod Lombardo, Leandro Garcia, Glenn, Trevor, Derek e Yablo.

La machina di Street Views investe una renna

Posted by Alexei, Martedì, 3 Febbraio 2009

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Settimana scorsa Google ha rimosso alcune immagini Street Views dello stato di New York, che mostravano come la macchina con la camera ha investito una renna selvatica che attraversava la strada.

La squadra di Google Sightseeing purtroppo era in vacanza quando è accaduto questo evento, ma le immagini sono state catturate da diversi altri siti prima che Google le togliesse.

In compenso, qui potete vedere una renna in Giappone, in questo caso l’autista di Google è riuscito ad evitare di ripetere l’incidente.

Ora Google ha rilasciato un communicato, completo anche di consigli sul da farsi nel caso in cui una renna dovesse spuntare davanti alla vostra machina.

La guida di Street Views per gli autostoppisti

Posted by Alexei, Venerdì, 30 Gennaio 2009

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La U.S Route 64 è una autostrada non molto interessante, lunga 3743 km, e noi la prendiamo andando dalla cittadina di Taos a quella di Farmington, nello stato del New Mexico.

Mentre stiamo attraversando un deserto brullo, in assenza di qualunque cosa per kilometri e kilometri, questa monotonia viene interrotta da l’avvistamento di un autostoppista, che con ottimismo alza il pollice alla macchina di Google.

Ma il nostro crudele autista continua la sua corsa, riprendendo, in modo spietato, la difficile situazione dell’uomo da tutti gli angoli.

Mentre ci stiamo allontanando, senza avvistare altre macchine all’orizzonte, l’autostoppista senza dubbio starà giurando che da ora in poi utilizzerà esclusivamente Google Earth…

Grazie: Rob.

Scooter tamponato

Posted by Alexei, Martedì, 20 Gennaio 2009

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Qui a Roma gli scooter sono estremamente popolari come mezzo di spostamento in città e gli autisti italiani sono generalmente giudicati da tutti come dei pazzi.

Questa combinazione inevitabilmente porta a qualche incidente ogni tanto e mentre la macchina di Google si sta avvicinando a questo incrocio possiamo vedere un uomo uscire dalla sua macchina, ma per il momento noi non sappiamo ancora perché.

Quando la macchina di Google si avvicina ancora di più vediamo che è accaduto l’inevitabile – un centauro è stato tamponato da dietro ed è caduto dal suo scooter! Sembra però che questo fatto accada talmente di frequente che i passanti non si preoccupano minimamente per un uomo buttato per terra.

Il nostro autista di Google si comporta nello stesso modo e continua guidare intorno allo scooterista caduto come se fosse un palo per la segnaletica stradale.

Quando la macchina passa, possiamo girare lo sguardo indietro per vedere qualcosa di simile ad un diverbio in corso! Forse sta per scattare un’altra rissa per strada1?

Mamma mia, sembra che lo sfortunato autista abbia un graffio sul parabrezza della sua Mercedes.

Eh si, stanno per volare dei calci! Preparatevi!

Improvisamente però, le cose si sono calmate. Forse il nostro centauro ha ritrovato la ragione e ha deciso che non ne valeva la pena. Lui torna al suo scooter e cerca di alzarlo in verticale. Sembra però che non ci riesca molto bene!

Fortunatamente anche il nostro autista decide di abbandonare il diverbio e, appena prima che le immagini cambino, possiamo vedere entrambi gli uomini che cercano di alzare lo scooter dalla strada.

Oh, tutto questo da una sensazione strana, no?

Grazie: Edward Betts.


  1. A causa dell’eliminazione delle immagini questo post non verrà tradotto in italiano. Ci scusiamo per l’inconveniente!