A meno che non abitiate sulla, emm, Luna, non potete non sapere che oggi1 è il 40mo anniversario dello storico allunaggio della missione Apollo 11 – durante la quale Neil Armstrong diventò il primo uomo ad avere messo piede sulla Luna.
L’Apollo 11 fu lanciato con il razzo Saturn V alle ore 9:32 del 16 Luglio 1969 dal Launch Complex 39-A a Cape Canaveral in Florida. Lo stesso sito è ancora utilizzato per i lanci degli Space Shuttle, compreso il recente lancio dell’Endeavour. Apparentemente, quando il razzo, completamente carico, si trova nella posizione pronta per il lancio la minima distanza di sicurezza per le persone è di 5 km! Però il giorno della visita della macchina di Street Views, questa è riuscita ad avvicinarsi abbastanza per dare uno sguardo distante alla torre di lancio che si erige nel mezzo della pallude.

Nel vicino Kennedy Space Center possiamo vedere una copia dello Space Shuttle, nonché il Rocket Garden (razzi Redstone, Titan e Atlas in mostra) e lo Space Mirror (o almeno la sua ombra) – un monumento, alto 13 metri, in memoria di coloro che hanno perso la vita nello spazio.

Nel Johnson Space Center, in Houston, il razzo Saturn V, che è stato pubblicato su GSS originale 4 anni fa ora purtroppo è stato coperto. Ancora però possiamo vedere lo stesso palazzo nel quali i geni della Mission Control lavoravano perche tutto andasse liscio.

Di certo Houston non era l’unico posto legato agli astronauti. Come sanno tutti quelli che hanno visto la pellicola The Dish, nel momento in cui Neil Armstrong fece il primo passo sulla Luna, quest’ultima si trovava sul lato “sbagliato” della Terra; ciò significa che lo storico segnale TV venne ritrasmesso via Australia.
Le immagini migliori arrivarono dal Parkes Observatory nel New South Wales, ma il segnale venne anche preso dalla Honeysuckle Creek Tracking Station vicino Canberra. Purtroppo, Parkes è visibile solo in bassa risoluzione (anche se, sulla Street View, potete lo stesso vedere la parabola attraverso gli alberi) e Honeysuckle Creek, nonostante sia presente in alta risoluzione, è stato chiuso nel 1981 e in seguito demolito.

E a proposito del primo uomo sulla Luna? Neil Armstrong nacque in una piccola cittadina di nome Wapakoneta, Ohio e durante i suoi anni scolastici la sua famiglia visse qui sulla West Benton Street. La cittadina è ovviamente fiera del suo figlio famoso: nelle vicinanze possiamo vedere le strade chiamate: Neil Armstrong Drive, Lunar Drive, Gemini Drive, Saturn Drive e Apollo Drive – le ultime 4 situate vicino all’Armstrong Air & Space Museum, dove ci sono in mostra la nave spaziale Gemini VIII, gli oggetti dell’Apollo 11, una roccia lunare, e “presentazioni multimediali dei posti e dei suoni dello spazio”2.

Infine, diamo un occhiata alla Luna stessa! Google Moon è migliorato un pò da quando è stato aperto per celebrare il 36mo anniversario dell’allunaggio, ciò signigfica che ora potete vedere i panorami stile Street Views nei luoghi dell’allunaggio. E, in caso non lo aveste sentito, il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA di recente è riuscito a fotografare 5 dei 6 luoghi dell’allunaggio dell’Apollo, con sufficienti dettagli per vedere i componenti del modulo lunare e persino, in un caso, le impronte dei piedi lasciati dagli astronauti! Google ancora deve fare un bel pò di lavoro per poter utilizzare una risoluzione così alta, ma come spesso succede, stanno per tenere una speciale conferenza stampa di Google Earth più tardi in giornata…

Sul GSS originale in passato sono stati pubblicati il Cape Canaveral e il Kennedy Space Center3. Inoltre potete vedere una ri-creazione in tempo reale dell’allunaggio su We Choose The Moon e unirvi ai diversi eventi celebrativi sul sito della NASA.