Tutti luoghi nella categoria 'Strutture'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Moray (Rovine degli Inca)

Posted by Alexei, Martedì, 4 Agosto 2009

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Vicino a Machu Picchu, pubblicato in precedenza, in Perù c’è un sito archeologico molto insolito – stranamente belle rovine degli Inca di Moray.

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I, ben visibili, cerchi concentrici erano le terrazze agricolturali, con un sofisticato sistema d’irrigazione, costruite all’interno di enormi depressioni paesaggistiche naturali. Presumibilmente gli Inca li hanno costruiti per sperimentare le diverse condizioni di agricoltura permesse dal paesaggio, dato che la differenza della temperatura annuale tra la cima e il fondo poteva arrivare fino a 15°C.

Tutto ciò è una cosa impressionante dato che persino la depressione più grande ha una profondità di soli 30 metri.

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Qui c’è una pagina di Wikipedia inglese molto cupa.

Grazie: Josh E.

Cape Canaveral

Posted by Alexei, Lunedì, 3 Agosto 2009

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I due siti di lancio degli space shuttle e l’hangar sono molto riconoscibili su Cape Canaveral. Potete seguire una strada gigante che porta dall’hangar ai siti di lancio, ma e solo quando zoommate potete reallizzare quanto sono grandi!

capecanaveral2

Buddha molto grandi (redux)

Posted by Alexei, Mercoledì, 29 Luglio 2009

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Il mondo delle statue gargantuesche è cambiato notevolmente da quando 3 anni fa, sul GSS originale, è stato pubblicato il post Very Large Buddhas. Il titolo della statua più grande del mondo ora è detenuto dallo Spring Temple Buddha in Henan, China.

La statua – compreso il trono di loto – è alta 128 metri. Il piedistallo originale di 25 metri dava alla struttura l’altezza totale di 153 metri. Ma, le ultime informazioni ci dicono che la collina sulla quale è eretto fu costruita su un piedistallo aggiuntivo. Quindi si pensa che l’altezza totale ora è di 208 metri. Panoramio ha diverse immagini, e questa in particolare da una sensazione di quanto immenso sia questo monumento.

In Occidente si sa poco a proposito dello Spring Temple Buddha ed è probabile che non fosse elencato su Wikipedia quando Alex Turnbull scrisse il post originale. La statua fu costruita nel 2002 in risposta alla distruzione da parte dei Taliban delle statue di Buddha in Afghanistan, nonché per impedire i piani dell’India di costruire la statua più grande del mondo. Non siamo riusciti a trovare le informazioni vitali, ma questa immagine riesce a mostrare che le sole dita dei piedi sono vicine ad un’altezza di 2 metri.

La seconda più grande statua del mondo è il Laykyun Setkyar in Birmania, che è talmente nuova (completata nel 2008) che su Google Maps possiamo vedere solo la costruzione parziale.

Buddha

Con l’altezza di 116 metri, con un piedistallo di 13.5 metri, è appena più alta della sola statua dello Spring Temple. Su Panoramio ci sono alcune fotografie della struttura completata, che mostrano anche una cosa interessante – la statua si trova vicino al Buddha reclinato, che, con la lunghezza di 90 metri, sarebbe potuta essere la nona statua più alta del mondo, se messa in verticale.

Buddhas Buddha

Poi, questa statua si trova in un paese piuttosto riservato e le statistiche dettagliate sono ugualmente difficili da trovare. Però il regime dichiara costantemente che questa è la statua più alta del mondo, nonostante l’evidenza contraria.

La terza statua più alta del mondo è l’Ushiku Daibutsu in Giappone. Era presente nel post originale, ma da allora le nuove immagini sono diventate molto più dettagliate.

Buddha

Grazie: Lukasz per il link al Buddha reclinato, Alex Turnbull per il permesso di aggiornare il post originale.

Apollo 11

Posted by Alexei, Lunedì, 20 Luglio 2009

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A meno che non abitiate sulla, emm, Luna, non potete non sapere che oggi1 è il 40mo anniversario dello storico allunaggio della missione Apollo 11 – durante la quale Neil Armstrong diventò il primo uomo ad avere messo piede sulla Luna.

L’Apollo 11 fu lanciato con il razzo Saturn V alle ore 9:32 del 16 Luglio 1969 dal Launch Complex 39-A a Cape Canaveral in Florida. Lo stesso sito è ancora utilizzato per i lanci degli Space Shuttle, compreso il recente lancio dell’Endeavour. Apparentemente, quando il razzo, completamente carico, si trova nella posizione pronta per il lancio la minima distanza di sicurezza per le persone è di 5 km! Però il giorno della visita della macchina di Street Views, questa è riuscita ad avvicinarsi abbastanza per dare uno sguardo distante alla torre di lancio che si erige nel mezzo della pallude.

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Nel vicino Kennedy Space Center possiamo vedere una copia dello Space Shuttle, nonché il Rocket Garden (razzi Redstone, Titan e Atlas in mostra) e lo Space Mirror (o almeno la sua ombra) – un monumento, alto 13 metri, in memoria di coloro che hanno perso la vita nello spazio.

explorer rockets spacemirror

Nel Johnson Space Center, in Houston, il razzo Saturn V, che è stato pubblicato su GSS originale 4 anni fa ora purtroppo è stato coperto. Ancora però possiamo vedere lo stesso palazzo nel quali i geni della Mission Control lavoravano perche tutto andasse liscio.

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Di certo Houston non era l’unico posto legato agli astronauti. Come sanno tutti quelli che hanno visto la pellicola The Dish, nel momento in cui Neil Armstrong fece il primo passo sulla Luna, quest’ultima si trovava sul lato “sbagliato” della Terra; ciò significa che lo storico segnale TV venne ritrasmesso via Australia.

Le immagini migliori arrivarono dal Parkes Observatory nel New South Wales, ma il segnale venne anche preso dalla Honeysuckle Creek Tracking Station vicino Canberra. Purtroppo, Parkes è visibile solo in bassa risoluzione (anche se, sulla Street View, potete lo stesso vedere la parabola attraverso gli alberi) e Honeysuckle Creek, nonostante sia presente in alta risoluzione, è stato chiuso nel 1981 e in seguito demolito.

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E a proposito del primo uomo sulla Luna? Neil Armstrong nacque in una piccola cittadina di nome Wapakoneta, Ohio e durante i suoi anni scolastici la sua famiglia visse qui sulla West Benton Street. La cittadina è ovviamente fiera del suo figlio famoso: nelle vicinanze possiamo vedere le strade chiamate: Neil Armstrong Drive, Lunar Drive, Gemini Drive, Saturn Drive e Apollo Drive – le ultime 4 situate vicino all’Armstrong Air & Space Museum, dove ci sono in mostra la nave spaziale Gemini VIII, gli oggetti dell’Apollo 11, una roccia lunare, e “presentazioni multimediali dei posti e dei suoni dello spazio”2.

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Infine, diamo un occhiata alla Luna stessa! Google Moon è migliorato un pò da quando è stato aperto per celebrare il 36mo anniversario dell’allunaggio, ciò signigfica che ora potete vedere i panorami stile Street Views nei luoghi dell’allunaggio. E, in caso non lo aveste sentito, il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA di recente è riuscito a fotografare 5 dei 6 luoghi dell’allunaggio dell’Apollo, con sufficienti dettagli per vedere i componenti del modulo lunare e persino, in un caso, le impronte dei piedi lasciati dagli astronauti! Google ancora deve fare un bel pò di lavoro per poter utilizzare una risoluzione così alta, ma come spesso succede, stanno per tenere una speciale conferenza stampa di Google Earth più tardi in giornata…

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Sul GSS originale in passato sono stati pubblicati il Cape Canaveral e il Kennedy Space Center3. Inoltre potete vedere una ri-creazione in tempo reale dell’allunaggio su We Choose The Moon e unirvi ai diversi eventi celebrativi sul sito della NASA.


  1. The Eagle ha toccato la Luna alle ore 20:17 GMT del 20 Luglio. Armstrong fece il primo passo sulla superficie lunare alle ore 02:56 GMT del 21 Luglio, ancora il 20 Luglio negli Stati Uniti. 

  2. Si, anche noi pensavamo che il suono non potesse viaggiare attraverso lo spazio. 

  3. Ora provvederò a tradurre questi post al più presto! 

Leptis Magna

Posted by Alexei, Lunedì, 15 Giugno 2009

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La spettacolare Leptis Magna è una città Romana, eccezionalmente ben conservata, sulla costa della Libia, con una storia di più di 3 mila anni. Oggi il sito archeologico è protetto come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Leptis Magna

Con una storia che parte dal 1100 AC, la città raggiunse il suo apogeo nel 193 AD, quando Settimio Severo divenne il primo imperatore romano nato in Africa.

Terme
Le terme di Leptis Magna

Nonostante ci siano tante rovine qui, i resti più importanti provvengono dal primo e secondo secolo, compreso l’inceredibile teatro.

Teatro
Il teatro di Leptis Magna (foto dalla terra)

Severo fece una spesa lussuosa per costruire i nuovi edifici nella sua città materna, rendendola un importante porto commerciale, assicurandosi che ci fosse un esteso mercato e un forum davvero magnifico.

Mercato Forum
Il mercato e forum di Leptis Magna

Uno dei maggiori proggetti tentati durante il regno di Severo fu la riqualificazione del porto, molto ostruito dalla melma. Ma i cambiamenti finirono solamente per peggiorare il problema. Tanti edifici sulla banchina portuale sono ancora intatti, ma un’antipatica striscia di bassa risoluzione oscura il porto.

Leptis Magna

Comunque le immagini ritornano buone più ad est, giusto in tempo per permettere di vedere lo spettacolare anfiteatro di Leptis Magna – il loco di tanti fantastici spettacoli pubblici, nonché il simbolo più apprezzato della cittadinanza Romana che una città possa avere.

Anfiteatro
L’anfiteatro di Leptis Magna (foto dalla terra)

Evidentemente la città precipitò nel declino intorno al IV secolo, quando il commercio si spostò da lì, ma, grazie all’imperatore Severo e al suo spendere esuberante, questi resti hanno un enorme valore storico da scoprire anche per i contemporanei.

Wikipedia certamente ha un sacco di informazioni, inoltre possiamo raccomandarvi di visitare il sito Temehu (in inglese) per le immagini eccellenti e per la storia. Per infomazioni storiche più dettagliate visitate il sito Livius.org (in inglese).

Gibilterra

Posted by Alexei, Martedì, 2 Giugno 2009

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Gibilterra è un territorio d’oltremare del Regno Unito, nel lontano sud della Spagna.

Cominciamo il tour di oggi con la famosa roccia di Gibilterra e le scimmie che vi abitano. Le scimmie di Barberia vivono in una cava vicino al muro di Carlo V e i turisti possono salire sulla roccia per vederle. La maggior parte dei sentieri che portano sulla roccia sono chiusi al pubblico, ma dal satellite possiamo vedere sulla cima della roccia diversi posti di guardia con delle batterie di fuoco.

Una buona parte di Gibilterra è costruita sopra il terreno richiamato e la mancanza di spazio è solo apparente quando si guarda all’unica pista d’atterragio di Gibilterra. Estesa su tutta la lunghezza del terreno (con qualche extra), incrocia persino una strada. Potete vedere le macchine che attraversano la pista dato che non c’è nessun aereo al momento. Come ultima cosa nel nostro piccolo tour visitiamo il punto estremo a sud di Gibilterra, dove potete vedere il faro Europa Point.

Grazie: Carson Diltz, Caius Toneriko, Keith T., damian, Rob, Jan Brasna, David de Hora, Teseo, Daniel

Auroville

Posted by Alexei, Venerdì, 15 Maggio 2009

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Auroville è una città sperimentale e autoproclamata “città universale in costruzione” vicino alla città Pondicherry, a Sud dell’India.

Costruito intorno alla massiccia cupola meditativa, ricoperta d’oro, di nome Matrimandir, Auroville è stata creata nella speranza di rappresentare un modello di tutela della pace, della cultura e dell’ambiente.

Auroville Center

La città fu fondata nel 1968 da Mirra Alfassa, una leader spirituale nota ai suoi seguaci come “La Madre”, che creò i prinicipi guida della città e l’organizzazione governante, che oggi viene indefinitamente indicata come “La Fondazione”.1

Un’occhiata attenta a Matrimandir rivela la sua grandezza e la sua complessità architettonica – nonostante sembri una versione più brillante dell’Epcot di Walt Disney World.

Matrimandir

Sbirciare dentro la sacra camera di meditazione dentro Matrimandir è difficile per gli estranei, ma si dice che dentro ci sia una stanza di marmo bianco lucido con un cristallo riflettente appeso al centro. La descrizione può sembrare quella di un night club alla moda, ma si parla di “un luogo dove trovare la propria coscienza”.

A sud possiamo vedere una delle soluzione intelligenti di Auroville nel campo dell’energia alternativa. Situato sopra una Cucina Solare (che nome appropriato!) c’è una parabola solare grande 15 metri che concentra la luce del sole per scaldare l’acqua per il ristorante. La struttura ha una potenza tale da scaldare fino a 150°C abbastanza acqua per cucinare più di 2.000 piatti al giorno!

solarbowl

Se credete che questo piccolo stralcio di paradiso utopico possa offrire una buona chance per cambiare il ritmo del vostro frenetico stile di vita, Auroville offre varie opzioni di alloggio per i turisti e ha persino un centro visitatori.

Per una guida completa di Auroville, la sua storia e la sua cultura, visitate il sito ufficiale, oppure, se vi interessano i soli fatti, la pagina di Wikipedia Inglese.

Grazie: Nilauro, Rob Alexandre e Sudipto Ghosh.


  1. Se pensate che la cosa inizi a suonare come un brutto remake della Fuga di Logan, non vi preocuppate… gli Aurovilliani vivono delle vite lunghe e felici. 

Rilevare il tempo su Google Earth

Posted by Alexei, Martedì, 12 Maggio 2009

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La KT Palmer Sundial è la meridiana più grande dell’America Settentrionale, descritta bene in Inglese sul sito The Big Waste of Space. Dato che le meridiane all’origine furono disegnate per rilevare il tempo, dovrebbe essere facile capire quando è stata scattata questa fotografia satellitare.

Secondo la nostra misurazione, l’ombra della meridiana punta su 337 gradi o 11 ore e 14 minuti1. Per tradurre questa informazione nell’ora locale dobbiamo tenere conto della posizione della meridiana sulla Terra seguendo le istruzioni contenute in questo articolo.

L’Arizona si trova nella zona “Mountain Standard Time” (MST) che fa UTC-7, dunque la longitudine centrale sta a 105° W. La meridiana si trova a 111.9° W, e dobbiamo fare una correzione di 4 minuti per ogni grado a partire dal centro. Ciò significa che la nostra meridiana va 27 minuti e 36 secondi indietro rispetto agli orologi locali.

Poi, dobbiamo fare un aggiustamento con l’”Equazione del Tempo”, che significa che ci serve sapere il giorno esatto in cui è stata fatta questa foto. Dato che l’immagine in questione proviene da Digital Globe, possiamo trovarla nell’archivio dove come data è riportata il 12 Marzo 2005. Gurdando in questa tabella scopriamo che dobbiamo sotrarre 9 minuti e 42 secondi2.

Mettendo tutte queste informazioni insieme possiamo concludere che l’immagine satellitare è stata scattata alle ore 10:36:42 MST del 12 Marzo 2005!


  1. E qui che viene commesso l’errore più grande, prima perché abbiamo misurato l’angolo guardando nello schermo. Secondo, perché dobbiamo erroneamente dare per buono che il satellite si trovava esattamente sopra la meridiana e completamente immobile al momento dello scatto. 

  2. Errore ancora più grande. Apparentemente questi valori sono solo per il mezzogiorno e dobbiamo interpolare per gli altri tempi. Qualcuno ha detto che sarebbe stato facile?