Tutti luoghi nella categoria 'Strutture'

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Lavender Pit

Posted by Alexei, Mercoledì, 22 Aprile 2009

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Questo è il Lavender Pit, che fa parte della minera di rame Copper Queen Mine in Bisbee, Arizona. La Phelps Dodge Corporation iniziò i lavori in questo grande buco nel 1951, ma hanno dovuto rimuovere 46 millioni di tonnellate di materiali prima di raggiungere il rame.

Poi, al 1975 più di un milliardo di tonnelate di rame era stato estratto con successo, ma a quel punto il prezzo del rame crollò e l’intera miniera venne chiusa.

Miniera di rame Lavender Pit

Dato che ultimamente la domanda di rame sta salendo di nuovo, viene da chiedersi se qualche genio riaprirà uno di questi disastri ecologici?

Maggiori informazioni a proposito del Lavender Pit le potete vedere su Wikipedia Inglese.

Grazie: Jeff e John B.

Un stagno sperimentale abbandonato

Posted by Alexei, Lunedì, 20 Aprile 2009

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A noi di Google Sightseeing piace esplorare i posti abbandonati e di difficile accesso – un po’ come a tutto il mondo di Internet – da una distanza di sicurezza. In passato abbiamo scritto di villagi abbandonati, città, miniere e anche intere isole abbandonate, ma non abbiamo mai pubblicato uno stagno sperimentale abbandonato.

Mentre, normalmente, non sono soggetti a tanta sperimentazione (dopotutto gli stagni sono già adatti a fare gli stagni), questo stagno particolare è stato costruito all’inizio degli anni Sessanta dalla Nippon Steel Corporation, per essere usato nelle ricerche della pressione osmotica, prodotta tra l’acqua dolce e l’acqua salata.

Dopo essere stato appurato che l’acqua marina viene ritenuta “troppo salata”, la Nippon Steel abbandonò l’intero progetto.

Oggi lo stagno, conosciuto come ‘Shintou Jikken Ike’, felicemente accoglie una colonia di cormorani – fatto che dimostra molto bene che il più delle volte uno stagno rimane sempre uno stagno.

Qui ci sono alcune foto dalla terra riguardanti il nostro stagno, rintracciato da un fotografo giapponese itinerante.

Il muro marocchino

Posted by Alexei, Mercoledì, 15 Aprile 2009

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Il controverso muro marocchino è un sistema di mura, alto 3 metri e lungo almeno 2.500km, che è stato costruito per dividere completamente l’intera regione del Sahara Occidentale.

Muro Fortezza

Costruito dalle forze Marocchine tra il 1980 e il 1987, la ragione della sua esistenza è da rintracciare nel fatto che il Marocco considera l’area ad ovest dal muro come proprie Province Meridionali e ha deciso di proteggerle dalle forze del Fronte Polisario, che combattono per l’indipendenza del Sahara Occidentale.

L’area protetta inizialmente era solo una piccola sezione della parte nord-ovest del paese, ma con la successiva costruzione di 6 mura differenti, i Marocchini hanno espanso il loro territorio fino ad occupare la maggior parte del paese.

L’area ad est del muro si chiama Zona Libera ed è controllata dalla Republica Araba Saharawi Democratica, anche se i profughi dell’area attualmente vivono in Algeria. Le truppe dell’ONU sono attive nell’area, tentando di applicare accordi per il cessate il fuoco, anche se le mine terrestri rimangono un grande problema. I sostenitori di Polisario hanno nominato la barriera il Muro della vergogna.

Il muro inizia il suo tragitto verso il Marocco dalla costa Atlantica e nel suo percorso attraversa aree montagnose e il deserto brullo e disabitato – dove viene spesso oltrepassato dalle dune di sabbia.

Dune

Nonostante queste breccie, la combinazione di muri, recinti e bunker forma un ostacolo formidabile grazie ai posti di osservazione presidiati – che in alcune aree sono posizionati a distanza di ogni kilometro.

Questi posti avanzati sono supportati dai posti più grandi e armati molto pesantemente, uno di questi possiamo vederlo qui, accanto all’”ufficiale” passagio di frontiera a sud. In un altro luogo possiamo vedere qualcosa che sembra essere i resti carbonizzati di un altro blocco. Che cos’è accaduto qui?

Frontiera Fort

Maggiori informazioni a proposito del muro marocchino le potete trovare su Wikipedia.

Grazie: Chris.

Il molo di Southend

Posted by Alexei, Giovedì, 9 Aprile 2009

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Questo è il molo di Southend in Southend-on-Sea, Inghilterra. Con la lunghezza sbalorditiva di 2,158 metri, è ufficialmente il molo per il divertimento più lungo del mondo. Aperto al pubblico nel 1887, al momento del suo picco di popolarità, nel 1949, il molo di Southend aveva 7 millioni di visitatori.

Il molo di Southend è incredibilmente enorme e c’è di tutto da vedere. C’è una fiera con tante giostre sulla rive, ci sono delle persone in giro, c’è un trenino sul molo (si, questo molo ha una propria ferrovia per arrivare in punta), e potete anche vedere la biforcazione del binario, che permette lo scambio dei due treni.

Purtroppo il molo è stato danneggiato dal fuoco nel 2005, e non per la prima volta – prima ha subito danni nel 1959, nel 1976 e nel 1995! Ultimamente le immagini di Google sono state aggiornate e, quindi, stazione del treno e ristorante, ormai distrutti, non sono più visibili come erano al momento della pubblicazione di questo post su GSS originale. Stessa cosa vale per il centro per i visitatori.

Altra informazione da trivial – il molo di Southend era ripreso nei titoli di coda della serie TV inglese, Minder.

Sulla pagina del molo di Southend su Wikipedia Inglese ci sono parecchie informazioni, e se vi interessano le cose estremamente lunghe guardate il nostro post precedente sui moli estremamente lunghi.

Grazie: Jonathan Rawle, Remko Jansen e Cookie Monster.

Orsi in città

Posted by Alexei, Lunedì, 30 Marzo 2009

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Oggi stiamo per investigare un trio di avvistamenti di orsi nelle città Statunitensi.

Il primo è avvenuto a Denver, dove, dall’alto, è visibile uno strano oggetto blu, che le Street Views rivelano essere un gigante orso blu, che guarda nelle finestre del Colorado Convention Centre.

Bear Bear

Questa scultura, alta 12 metri, di acciaio e vetroresina, si chiama I See What You Mean, opera dell’artista Lawrence Argent, è stata installata nel 2005. Se siete curiosi, qui potete vedere che aspetto ha questo orso guardando dall’interno!

Un altro orso grande addobba l’esterno del casino di Elko, NV, per promuovere la loro attrazione.

Bear

La statua è una riproduzione del White King – alto 3 metri e di 1000 chili di peso – si presume che sia l’orso polare più grande in assoluto mai ucciso dall’uomo. Un orso imbalsamato è in mostra nel caffé del casino.

E finalmente a Detroit, per orsi completamente diversi – orsetti e giocattoli di peluche di tanti tipi creano un decoro “unico” per questa casa, su Mt Elliott Street.

Bears

Vi starete chiedendo che tipo di impatto possa avere questa decorazione sul valore immobiliare della zona, ma in realtà è un progetto artistico, voluto dall’intero quartiere.

Grazie: lyrics_guru.

Un cerchio inquadrato, Arabia Saudita

Posted by Alexei, Mercoledì, 18 Marzo 2009

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Qui, in Arabia Saudita, si trova un grande quadrato con un cerchio più piccolo dentro. E non sappiamo dirvi esattamente che posto sia!

Questo luogo si trova fuori una piccola città e il quadrato è grande circa 500 metri, delimitato da aree murate(?) dentro le quali ogni tanto ci sono piccole casette. Una vuota baraccopoli organizzata? Una discarica?

Ma la cosa più strana sono i colori assolutamente bizzarri. Che cosa succede qui?

Grazie: Uri.

Megapost: Castelli in miniatura

Posted by Alexei, Mercoledì, 11 Marzo 2009

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Abbiamo visto qualche castello in passato, qui su Google Sightseeing Italiano – grande1, illegale o remoto – ma ci sono ancora tanti castelli minuscoli là fuori, che vale la pena di esplorare.

Nunney Castle a Somerset può essere storico, ma è appena più grande degli altri palazzi del villagio intorno.

Nunney Castle

Broadway Tower a Worcestershire può essere alto, ma è grande giusto per contenere una stanza su ciascuno dei suoi 3 piani.

Broadway Tower

Burg Rabenstein è uno dei castelli più piccoli della Germania, sempre appena più grande dei palazzi intorno.

Burg Rabenstein

Mentre la casa di un signore Inglese può essere anche il suo castello – questa cosa è letteralmente vera per i residenti di questa casa in Georgia, essa appare un pochino meno vulnerabile rispetto ai castelli sopracitati.

Costruito con il granito e il marmo, con i suoi 140 metri quadrati circa, questo castello ha una misura abbastanza modesta rispetto alle case, che ai giorni nostri vengono costruite fuori città.

La macchina di Street Views è passata sotto cieli cupi, regalando al castello un’aria sinistra, che sarebbe perfetta per un castello mediavale di altri tempi.

Nessun castello che si rispetti sarebbe completo senza un fossato e qui il fossato sfocia in una piscina dietro la casa, visibile su Live Maps. C’è anche una casetta, tipo il castello, vicino alla piscina e tutta la proprietà è circondata da un recinto impressionante.

In tutto il mondo ci sono tanti castelli piccolini – fateci sapere se ce ne sono dove abitate voi!

Grazie: Alex Makarishev e Dennis.


  1. Dato che si tratta di un post dedicato all’anniversario degli 80 anni della Regina Elisabetta II del Regno Unito, avvenuto il 21 aprile del 2006, questo post, del GSS originale, non verrà tradotto nella sua forma originale. Potete ovviamente consultarlo in Inglese… 

Very Large Array

Posted by Alexei, Giovedì, 12 Febbraio 2009

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Esteso sulle Plains of San Agustin, nello stato del New Mexico, c’è il Very Large Array – un osservatorio radioastronomico a forma di Y, composto da 27 antenne paraboliche indipendenti.

La scala di VLA è notevole – ogni parabola ha un diametro di 25 metri e pesa 209 tonnellate. Loro viaggiano su binari che costituiscono i 3 bracci dell’Array, ciascuno lungo 21 km. Le locomotive, progettate appositamente, spostano le antenne per creare differenti configurazioni per le osservazioni specifiche.

Le 27 antenne effetivamente offrono la capacità di formare immagini come un’antenna grande 36 km, con la sensitività di una parabolica di 130 metri. Questo fatto permette di studiare il sole, i pianeti, i buchi neri, i pulsar, i quasar e una miriade di altri soggetti astronomici.

La costruzione fu iniziata nel 1973 e completata – 78.5 millioni di dollari dopo – nel 1980. Attualmente, stanno conducendo l’installazione di un nuovo hardware per aumentare le capacità dell’osservatorio – rendendolo Expanded Very Large Array, e inoltre cercano fondi per aggiungere altre antenne per espandere ancora di più il sistema.

Il VLA è stato ripreso in numerosi film, tra i quali Contact, Independence Day e 2010: Odyssea Due.

Apparentemente questo luogo ha attratto molto l’interesse dell’autista della machina delle Street Views. Non contento di passare per la Highway, che attraversa i binari ma non ha una buona vista sulle paraboliche

… ha fatto una deviazione sulla vecchia Highway 60, dove si gode di una stupenda vista su numerose antenne, nel punto in cui la strada raggiunge i binari, direttamente sotto uno dei radiotelescopi.

In passato Google Sightseeing ha scritto a proposito dei telescopi, nel frattempo alcuni di quelli hanno ricevuto degli ottimi aggiornamenti di immagini.

Grazie ai tanti lettori che hanno suggerito questo luogo: james v, Stilt, Tim, Matt, Jonathan Hoppe, Benjamin, Benjamin, Doug Hershberger, Jarrod Lombardo, Leandro Garcia, Glenn, Trevor, Derek e Yablo.