Tutti luoghi in Africa

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Un tornado di sabbia (Settimana dei Deserti)

Martedì, 24 Giugno 2008 by Alexei

Stiamo continuando la Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il Sahara è probabilmente il deserto più famoso della terra, esso copre la maggior parte del Nord dell’Africa. Ma oggi guarderemo solo ad una piccola parte di questo deserto, nel paese del Niger.

Non è immediato, ma se guardate attentamente sulla cima di questa duna vedrete (a quanto pare) un tornado di sabbia!

Le tempeste di sabbia sono comuni per il Sahara, dove le mura di sabbia possono raggiungere fino a 6 km di altezza. Infatti, la quantità di sabbia buttata nell’aria è tale che la Terra ha un strato dell’atmosfera costituito completamente di sabbia del Sahara!

Questa immagine è stata scattata durante il progetto Megaflyover del National Geographic, al quale tra poco dedicheremo una serie di post.

Grazie: Yvan.

Il deserto di Namib (Settimana dei Deserti)

Lunedì, 23 Giugno 2008 by Alexei

Benvenuti alla prima Settimana annuale dei Deserti su GSS! Seguendo la tradizione, pubblicheremo articoli sui deserti, per una settimana circa!

Il deserto di Namib in Namibia e Angola fa parte del Namib-Naukluft National Park e copre un area di 50 mila km². Questa parte del mondo è sottoposta ad aride condizione da almeno 55 millioni d’anni, fatto che conferma il deserto di Namib come il deserto più anziano del mondo.

Namib copre la maggior parte della costiera di Namibia, affacciata sull’Oceano Atlantico, dove la collisione dell’acqua del mare e l’aria secca del deserto causa una nebbia immensa e delle forti correnti, questo ha regalato a questo posto la fama di essere l’ultima metà per tanti marinai, si pensi ad esempio a Skeleton Coast, che si trova a nord. Se qualcuno è interessato, in queste immagini, si possono trovare tanti scheletri di navi!

Lontano dalla costa, questo massiccio deserto gode di meno di 10 millimetri di pioggia all’anno ed è quasi completamene asettico, ad eccezione degli spettacolari e complessi disegni creati dalle dune.

Nella parte orientale possiamo vedere la famosa salina di Sossusvlei, che ogni tanto viene riempita d’acqua con le piene-lampo del fiume Tsauchab. Notate gli autobus turistici parcheggiati all’ombra dell’albero.

A sud c’è la salina di Dead Vlei dove anche dall’alto possiamo notare gli “scheletri” di alberi con un’età presunta di 900 anni - bruciati dal sole ed incapaci di decomporsi a causa della mancanza di umidità.

Forse, la cosa più spettacolare sono le enormi dune che circondano le saline. Alcune di queste si alzano fino a 340 metri, e dunque sono le più alte dune di sabbia del mondo.

Guardate su Flickr le foto delle dune giganti, degli scheletri degli alberi, e delle dune come si vedono da Dead Vlei.

Su Wikipedia potete trovare maggiori informazioni sul deserto di Namib, Namib-Naukluft National Park, Tsauchab, Sossusvlei e Dead Vlei.

Naufragio!

Martedì, 17 Giugno 2008 by Alexei

Ecco i resti arugginiti e relitti di una grande nave fuori dalla costa del Sudafrica… a qualche centinaia di miglia a nord da qui si trova la famosa costa degli scheletri, ultima metà per infiniti naufragi.

Tante grazie: Patrick

Tatuaggio geocache di Angelina Jolie

Mercoledì, 28 Maggio 2008 by Alexei

Ora tutto ciò che ha a che fare con “geo” è diventato molto trendy. Infatti anche le attrici di Hollywood se ne sono accorte e l’ultimo tatuaggio di Angelina Jolie non è altro che 4 coordinate geografiche1.

Inserendo queste coordinate su Google Earth, scopriamo che le prime ci portano in Cambogia. Presumibilmente è il posto dove è nato il suo primo figlio, Maddox.

Di preciso la coppia di latitudine/longitudine ci porta ad un pozzo fuori dall’aeroporto, ma immagino che lei puntasse a questa area in generale.

Seconde coordinate ci portano nella capitale Etiope, Addis Abeba, dov’è nata la figlia grande, Zahara.

Per le terze coordinate Angelina è stata più specifica, puntando su una città sulla spiaggia a Namibia, chiamata Swakopmund. E’ il posto dove ha partorito il bambino di Bradd Pitt, di nome Shiloh.

Infine il nostro tour con Angelina ci porta a Ho Chi Minh City, la più grande città del Vietnam, dov’è nato l’ultimo arrivato, Pax Thien.

Certo, se lei avesse voluto essere veramente trendy avrebbe dovuto tatuare sulla spalla il file KML :D

Grazie: AndrewAnorak


  1. L’immagine è stata prestata dal Daily Mail, ed è protetta da copyright “EMPICS”. 

Richiamo della natura

Domenica, 25 Maggio 2008 by Alexei

Prima o poi doveva succedere, ma la persona che ha proposto questo luogo (che chiede di rimanere anonima!) pensa, probabilmente, di avere trovato la prima immagine Google di… qualcuno che fa qualcosa che tutti noi dobbiamo fare almeno una volta a giorno.1

Si, sembra che quest’uomo stia risponendo al richiamo della natura su un sentiero desolato in Mali in Africa.

Grazie: Anonimo


  1. No, non intendo controllare il feed RSS di Google Sightseeing Italiano

Megapost: Fortezze a stella

Domenica, 4 Maggio 2008 by Alexei

La fortezza a stella o, ufficialmente, la fortificazione alla moderna è un tipo di fortificazione militare introdotto per la prima volta in Italia all’incirca a metà del XV secolo. I tradizionali castelli medievali, le torri, e le fortezze circolari si dimostrarono estremamente vulnerabili ai cannoni, che diventarono sempre più mobili. Le fortezze a stella sono state inventate appositamente per proteggersi meglio dai loro attacchi.

La piccola città di Palmanova è stata fondata nel 1593, ed è stata costruita a forma di stella a nove punte, utilizzando tutte le innovazioni militari del XVI secolo. Potete vedere ancora senza problemi come la forma delle mura permette alle punte della stella di proteggersi tra di loro. Inizialmente un fosso (parzialmente conservato fino ad oggi) circondava la città, e le uniche entrate erano tre archi ben presidiati (1, 2, 3).

<br/> Palmanova, Italia (Wikipedia)

I cannoni mostravano la loro massima efficienza quando sparacano perpendicolarmente contro le mura dell’edifico sotto attacco, e la forma a stella prevedeva che per posizionare in modo ottimale le armi gli attaccanti dovessero entrare nello spazio tra le punte della stella - dove si sarebbero trovati sotto il fuoco nemico da entrambe le parti!

L’uso giudizioso delle fosse poteva ulteriormente ostacolare i nemici, come dimostrato superbamente da questo esempio in Naarden, Paesi Bassi.

<br/> Naarden, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Alla fine del XVII secolo le fortezze a stella raggiunsero il culmine del loro sviluppo, come mostrato da questo esempio complicato in Bourtange, Paesi Bassi, che è stato completamente ristrutturato ed è esattamente com’era nel 1742. Qui possiamo osservare che il progetto prevede una difesa in profondità, con diversi strati di mura che il nemico avrebbe dovuto superare per invadere la fortezza.

<br/> Bourtange, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Questo disegno geniale, presto diventato un standard d’oro per la costruzione delle fortezze, si è propagato in Europa e nelle Americhe:

<br/> Fort Manoel, Malta (Wikipedia inglese)

<br/> Fort McHenry, Maryland (Wikipedia inglese)

<br/> Fort Jay (Wikipedia inglese) e Fort Ticonderoga (Wikipedia inglese), New York

<br/> Castillo de San Marcos, Florida (Wikipedia)

Il progetto raggiunse anche il Sudafrica, dove oggi nel bel mezzo della città si può vedere il Castello di Buona Speranza! Originalmente era sulla costa, ma la bonifica del terreno ha permesso alla città di espandersi intorno a lui.

<br/> Castello di Buona Speranza, Città del Capo, Sudafrica (Wikipedia)

Nel XIX secolo lo sviluppo delle granate cambiò per sempre la natura delle fortificazioni difensive, e velocemente le fortezze a stella sono divennero completamente obsolete. E’ per questo che oggi alcune di loro vengono usate per scopi completamente diversi - come questo esempio in Slovakia, dove ora si preoccupano di tenere la gente dentro anziché fuori.

<br/> Prigione Leopoldov, Slovakia (Wikipedia inglese)

E infine, probabilmente la fortezza a stella più famosa del mondo, la quale non è esattamente conosciuta come una fortezza a stella - ma come Fort Wood, che oggi è diventato un distinto piedistallo per la Statua della Libertà a New York.

<br/> Fort Wood, New York (Wikipedia inglese)

Se non vi basta, c’è una pagina su Wikipedia inglese a proposito, oppure questa su Wikipedia italiana relativa alla fortificazione alla moderna.

Grazie: Dan W, Manuel Hewitt, RB, tom schuring, Stefano Bertolo e Federico Cretti.

Agricoltura nel deserto

Lunedì, 7 Aprile 2008 by Alexei

Guardate questi bizzarri cerchi di terra coltivata, sparsi in mezzo al deserto Libico. Queste strutture dell’aspetto improbabile sono diventate realtà grazie alla costruzione della Great Man Made River, forse il più grande sistema per il trasporto dell’acqua mai costruito. Questo fiume artificiale consiste in una rete di tubi sotterranei, ciascuno di 4 metri di diametro. Negli anni 60, durante la ricerca del petrolio nel sud della Libia, sono stati scoperti enormi quantità di acqua fresca sotterranea, e oggi la Great Man Made River porta più di 5 millioni di metri cubi d’acqua sotto il deserto, aumentando notevolmente le superfici arabili del paese.

Comunque, apparentemente queste sorgenti d’acqua (che si sono create durante l’era glaciale) dureranno per circa 50-100 anni ancora, ma il costo di questo progetto è stimato intorno ai 25 milliardi di dollari.

Si possono vedere tanti altri cerchi simili intorno - c’è qualcuno che pensa che in realtà non stiano facendo altro che disegnare un cane gigante?

Grazie: Tom Beddard, Stuart McGlashan, Steve Rot, pixiecrinkle, Mark e Phillip.

P.S. E anche qui si vede una specie di nastro adesivo!

Una balena sulla riva

Sabato, 5 Aprile 2008 by Alexei

Ecco la triste immaggine di una balena morta o in punto di morte, su una spiaggia del Sudafrica. Sembra che questi fatti accadono troppo spesso ultimamente, e, purtroppo, pare che la causa siano i sonar dei mezzi navali moderni.

Maggiori informazioni sulle cause del fenomeno le potete trovare su Wikipedia.

Grazie: adam lewis.