Tutti luoghi in Etiopia

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Erta Ale (Settimana dei Vulcani 4)

Posted by Alexei, Giovedì, 3 Settembre 2009

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Qui su GSS è la Settimana dei Vulcani 4. Vulcani, per una settimana circa. Sapete di cosa parlo!

I vulcani probabilmente non sono la prima cosa che assocereste all’Etiopia, ma Erta Ale è un esemplare particolarmente bello.

ertaale lava

E’ alto solo poco più di 600 metri1, ma questo vulcano (il cui nome, nella lingua locale Afar, significa “la montagna fumante”) ospita un focoso lago di lava – uno dei soli 5 al mondo! Niente di sorprendente, localmente è conosciuto come “la porta dell’inferno”. Vivere qui vicino sembra una proposta rischiosa – una grande eruzione nel 2005 ha ucciso centinaia di capi di bestiame e ha forzato all’evacuazione dei villagi, mentre le successive eruzioni, 2 anni dopo, hanno causato la fuga di centinaia di residenti.

Erta Ale si trova nell’Afar Depression, che è molto attiva geologicamente: 3 “zone tettoniche” (dove le placche tettoniche sono tirate a parte) s’incontrano in modo ravvicinato. Oltre ai vulcani ci sono tante sorgenti calde e laghi incredibilmente salati.

Appena sotto Erta Ale c’è l’incredibilmente azzurro Lago Afrera, il quale, secondo le credenze, contiene almeno 290 millioni di tonnellate di sale, ma impallidisce al confronto con il Lago Assal, subito oltre la frontiera con il Gibuti. Assal è il lago più salato della Terra2 con una salinità 10 volte più alta rispetto a quella dell’oceano.

afrera assal

Questa regione ha un’altra rovente peculiarità. Anche lontano dalla lava bollente, si dice che questo sia il posto più caldo del mondo, giudicando dalla temperatura media annua. La comunità mineraria di Dallol (vicino al vulcano dello stesso nome) ha registrato una sbalorditiva temperatura media di 34°C tra il 1960 e il 1966, sebbene ora sia una città fantasma.

dallol

Sul sito della BBC c’è un articolo interessante a proposito delle difficoltà riscontrate nello studio di Erta Ale, con un video di uno scienziato che scende nel cratere con la corda. Maggiori informazioni a proposito del vulcano le potete trovare su Wikipedia.


  1. Che in realtà è un po’ più impressionante rispetto a come può sembrare, perché la terra intorno è molto sotto il livello del mare. 

  2. Con la possibile eccezzione di alcuni piccoli stagni in Antartide. 

Chiese rupestri di Lalibela

Posted by Alexei, Giovedì, 30 Luglio 2009

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Annidata nel territorio montuoso dell’Etiopia settentrionale, la città di Lalibela è la destinazione per i pellegrini Cristiani Ortodossi attirati dalle sue famose Chiese monolitiche.

Lalibela

Datate tra il XIImo e il XIIImo secolo, ma ancora in attivo uso per le messe, le Chiese sono scavate ciascuna in un singolo pezzo di roccia – o giù nella terra o nel fianco della collina. La più conosciuta tra queste Chiese è la Bet Giorgis1, o la Chiesa di San Giorgio, con la sua forma distintiva a croce di circa 25 metri, circondata da mura con profonde trincee.

L’ultima delle Chiese ad essere stata costruita e meglio conservata, la Bet Giorgis fu edificata su ordine del Re Gebre Mesqel Lalibela, che l’aveva vista in una visione. La città (all’epoca di nome Roha) in seguito ha preso il suo nome per onorare la sua eredità.

Alcune delle strutture descritte in seguito hanno i tetti di latta – aggiunti, si presume, molto dopo il XIImo secolo. Questo oscura la visione delle immagini di Google, ma ovviamente sono intesi come protezione delle strutture storiche dagli agenti esterni. Panoramio ha una selezione eccellente delle immagini di quasi tutte le Chiese, per darvi un’impressione della loro vera bellezza.

Appena a nord-est della Bet Giorgis si trova un gruppo di 6 Chiese, conosciuto come il Gruppo Nord. La Bet Medhame Alem (il tetto di latta più grande – la struttura è mostrata molto bene qui nell’eccellente foto storica) è considerata la più grande Chiesa monolitica del mondo ed ospita la Croce di Lalibela, una delle reliquie religiose più sacre d’Etiopia.

Gruppo Nord

Il centrale dei 3 tetti ospita la Bet Maryam, considerata la più antica Chiesa della zona, mentre la Bet Golgotha – sul lato occidentale di questo Gruppo – potrebbe contenere la tomba del Re Lalibela.

Il Gruppo Est consiste di 4 Chiese, da notare la Bet Amanuel, ritenuta la Cappella Reale, e la Bet Abba Libanos scavata in orizzontale (rispettivamente, il più grande e il più basso dei tetti nell’immagine sotto).

Gruppo Est

Le Chiese rupestri sono protette come un Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Maggiori informazioni le potete trovare su Wikipedia e sul sito Sacred Destinations, dove la storia è accompagnata da ottime fotografie.


  1. Ci sono diversi modi per scrivere i nomi di queste Chiese. Noi abbiamo scelto quelli di Wikipedia. 

Tatuaggio geocache di Angelina Jolie

Posted by Alexei, Mercoledì, 28 Maggio 2008

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Ora tutto ciò che ha a che fare con “geo” è diventato molto trendy. Infatti anche le attrici di Hollywood se ne sono accorte e l’ultimo tatuaggio di Angelina Jolie non è altro che 4 coordinate geografiche1.

Inserendo queste coordinate su Google Earth, scopriamo che le prime ci portano in Cambogia. Presumibilmente è il posto dove è nato il suo primo figlio, Maddox.

Di preciso la coppia di latitudine/longitudine ci porta ad un pozzo fuori dall’aeroporto, ma immagino che lei puntasse a questa area in generale.

Seconde coordinate ci portano nella capitale Etiope, Addis Abeba, dov’è nata la figlia grande, Zahara.

Per le terze coordinate Angelina è stata più specifica, puntando su una città sulla spiaggia a Namibia, chiamata Swakopmund. E’ il posto dove ha partorito il bambino di Bradd Pitt, di nome Shiloh.

Infine il nostro tour con Angelina ci porta a Ho Chi Minh City, la più grande città del Vietnam, dov’è nato l’ultimo arrivato, Pax Thien.

Certo, se lei avesse voluto essere veramente trendy avrebbe dovuto tatuare sulla spalla il file KML :D

Grazie: AndrewAnorak


  1. L’immagine è stata prestata dal Daily Mail, ed è protetta da copyright “EMPICS”.