Erta Ale (Settimana dei Vulcani 4)
Qui su GSS è la Settimana dei Vulcani 4. Vulcani, per una settimana circa. Sapete di cosa parlo!
I vulcani probabilmente non sono la prima cosa che assocereste all’Etiopia, ma Erta Ale è un esemplare particolarmente bello.
E’ alto solo poco più di 600 metri1, ma questo vulcano (il cui nome, nella lingua locale Afar, significa “la montagna fumante”) ospita un focoso lago di lava – uno dei soli 5 al mondo! Niente di sorprendente, localmente è conosciuto come “la porta dell’inferno”. Vivere qui vicino sembra una proposta rischiosa – una grande eruzione nel 2005 ha ucciso centinaia di capi di bestiame e ha forzato all’evacuazione dei villagi, mentre le successive eruzioni, 2 anni dopo, hanno causato la fuga di centinaia di residenti.
Erta Ale si trova nell’Afar Depression, che è molto attiva geologicamente: 3 “zone tettoniche” (dove le placche tettoniche sono tirate a parte) s’incontrano in modo ravvicinato. Oltre ai vulcani ci sono tante sorgenti calde e laghi incredibilmente salati.
Appena sotto Erta Ale c’è l’incredibilmente azzurro Lago Afrera, il quale, secondo le credenze, contiene almeno 290 millioni di tonnellate di sale, ma impallidisce al confronto con il Lago Assal, subito oltre la frontiera con il Gibuti. Assal è il lago più salato della Terra2 con una salinità 10 volte più alta rispetto a quella dell’oceano.
Questa regione ha un’altra rovente peculiarità. Anche lontano dalla lava bollente, si dice che questo sia il posto più caldo del mondo, giudicando dalla temperatura media annua. La comunità mineraria di Dallol (vicino al vulcano dello stesso nome) ha registrato una sbalorditiva temperatura media di 34°C tra il 1960 e il 1966, sebbene ora sia una città fantasma.
Sul sito della BBC c’è un articolo interessante a proposito delle difficoltà riscontrate nello studio di Erta Ale, con un video di uno scienziato che scende nel cratere con la corda. Maggiori informazioni a proposito del vulcano le potete trovare su Wikipedia.



















