Tutti luoghi in Namibia

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Skeleton Coast

Posted by Alexei, Mercoledì, 3 Dicembre 2008

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Skeleton Coast, a Namibia, ha avuto il suo nome per due diversi tipi di scheletri che si trovano sulle sue spiagge: balene e navi.

Grazie alla fine della massiccia caccia alle balene, ora le ossa sono sparite, ma gli scheletri delle navi rimangono, arugginendo molto lentamente.

Per esempio, l’Eduard Bohlen, finito qui nel lontano 1909.

Pare che lungo la costa ci siano migliaia di navi a rischio, a causa dei fortissimi venti, della nebbia densa e delle onde feroci.

L’Otavi finì sulla riva nel 1945, con il cargo di Guano trasportato da Mercury Islands.

Una volta sulla riva, i marinai di solito erano destinati ad adeguarsi al nome della costa, visto che il deserto di Namib, del quale abbiamo già scritto, non è affatto ospitale.

Nonostante ciò, un giorno qualcuno decise di costruire una piattaforma petrolifera nell’entroterra. Ma, esattamente come balene, navi e marinai, la piattaforma ora è solo un scheletro in decomposizione.

Dal 1971 Skeleton Coast è un Parco Nazionale protetto e la vecchia piattaforma ospita la popolazione degli uccelli locali.

Il relitto più famoso della costa degli scheletri è la nave da crociera Dunedin Star, che affondò, appena fuori dalla costa, nel 1942. Il drammatico tentativo di salvattagio aggiunse un relitto della nave di salvataggio e di un piccolo aereo (tutta la vicenda è documentata nel libro di John Marsh Skeleton Coast)

Grazie: sasroodkapje per una collezione fantastica di relitti visibili delle navi e Artificial Owl, per le fotografie della piattaforma petrolifera.

Città fantasma: Kolmanskop

Posted by Alexei, Martedì, 18 Novembre 2008

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Questo è il primo post di una nuova serie occasionale, con la quale cerchiamo i più interessanti luoghi abbandonati del mondo.

Nel 1908 dei diamanti furono trovati nel Deserto di Namib e una delle città, apparse per dare rifugio e intrattenimento ai minatori lì confluiti, era Kolmanskop.

Progettata come una città tedesca, al culmine del suo splendore disponeva di un ospedale, una sala da ballo, una centrale elettrica, una scuola, un campo per birilli, un teatro, un casino e una linea ferroviaria.

Dieci anni dopo la fine della Prima guerra mondiale si verificò un grosso calo del prezzo dei diamanti, che anunciò l’inizio della fine per Kolmanskop. Nel 1936, vicino la costa, furono scoperti depositi di diamanti più grandi e più costosi, così i minatori cominciarono a trasferirsi nell’appena fondata città di Oranjemund.

Per tutti gli anni Cinquanta Kolmanskop rimase completamente deserta e la sabbia cominciò ad abitare la città, buttando giù gli edifici e ricoprendoli lentamente.

Recentemente, Kolmanskop è stata ripresa in alcuni film e oggi è una destinazione turistica popolare, gestita da De Beers. La città è stata scrupolosamente fotografata dai fotografi di Flickr e ha persino ispirato alcuni album.

Maggiori informazioni su Kolmanskop e Oranjemund le potete trovare su Wikipedia in inglese.

Grazie: Phillip Lockwood-Holmes.

Tatuaggio geocache di Angelina Jolie

Posted by Alexei, Mercoledì, 28 Maggio 2008

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Ora tutto ciò che ha a che fare con “geo” è diventato molto trendy. Infatti anche le attrici di Hollywood se ne sono accorte e l’ultimo tatuaggio di Angelina Jolie non è altro che 4 coordinate geografiche1.

Inserendo queste coordinate su Google Earth, scopriamo che le prime ci portano in Cambogia. Presumibilmente è il posto dove è nato il suo primo figlio, Maddox.

Di preciso la coppia di latitudine/longitudine ci porta ad un pozzo fuori dall’aeroporto, ma immagino che lei puntasse a questa area in generale.

Seconde coordinate ci portano nella capitale Etiope, Addis Abeba, dov’è nata la figlia grande, Zahara.

Per le terze coordinate Angelina è stata più specifica, puntando su una città sulla spiaggia a Namibia, chiamata Swakopmund. E’ il posto dove ha partorito il bambino di Bradd Pitt, di nome Shiloh.

Infine il nostro tour con Angelina ci porta a Ho Chi Minh City, la più grande città del Vietnam, dov’è nato l’ultimo arrivato, Pax Thien.

Certo, se lei avesse voluto essere veramente trendy avrebbe dovuto tatuare sulla spalla il file KML :D

Grazie: AndrewAnorak


  1. L’immagine è stata prestata dal Daily Mail, ed è protetta da copyright “EMPICS”.