Tutti luoghi in Africa

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Naufragio!

Posted by Alexei, Martedì, 17 Giugno 2008

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Ecco i resti arugginiti e relitti di una grande nave fuori dalla costa del Sudafrica… a qualche centinaia di miglia a nord da qui si trova la famosa costa degli scheletri, ultima metà per infiniti naufragi.

Tante grazie: Patrick

Tatuaggio geocache di Angelina Jolie

Posted by Alexei, Mercoledì, 28 Maggio 2008

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Ora tutto ciò che ha a che fare con “geo” è diventato molto trendy. Infatti anche le attrici di Hollywood se ne sono accorte e l’ultimo tatuaggio di Angelina Jolie non è altro che 4 coordinate geografiche1.

Inserendo queste coordinate su Google Earth, scopriamo che le prime ci portano in Cambogia. Presumibilmente è il posto dove è nato il suo primo figlio, Maddox.

Di preciso la coppia di latitudine/longitudine ci porta ad un pozzo fuori dall’aeroporto, ma immagino che lei puntasse a questa area in generale.

Seconde coordinate ci portano nella capitale Etiope, Addis Abeba, dov’è nata la figlia grande, Zahara.

Per le terze coordinate Angelina è stata più specifica, puntando su una città sulla spiaggia a Namibia, chiamata Swakopmund. E’ il posto dove ha partorito il bambino di Bradd Pitt, di nome Shiloh.

Infine il nostro tour con Angelina ci porta a Ho Chi Minh City, la più grande città del Vietnam, dov’è nato l’ultimo arrivato, Pax Thien.

Certo, se lei avesse voluto essere veramente trendy avrebbe dovuto tatuare sulla spalla il file KML :D

Grazie: AndrewAnorak


  1. L’immagine è stata prestata dal Daily Mail, ed è protetta da copyright “EMPICS”. 

Richiamo della natura

Posted by Alexei, Domenica, 25 Maggio 2008

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Prima o poi doveva succedere, ma la persona che ha proposto questo luogo (che chiede di rimanere anonima!) pensa, probabilmente, di avere trovato la prima immagine Google di… qualcuno che fa qualcosa che tutti noi dobbiamo fare almeno una volta a giorno.1

Si, sembra che quest’uomo stia risponendo al richiamo della natura su un sentiero desolato in Mali in Africa.

Grazie: Anonimo


  1. No, non intendo controllare il feed RSS di Google Sightseeing Italiano

Megapost: Fortezze a stella

Posted by Alexei, Domenica, 4 Maggio 2008

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La fortezza a stella o, ufficialmente, la fortificazione alla moderna è un tipo di fortificazione militare introdotto per la prima volta in Italia all’incirca a metà del XV secolo. I tradizionali castelli medievali, le torri, e le fortezze circolari si dimostrarono estremamente vulnerabili ai cannoni, che diventarono sempre più mobili. Le fortezze a stella sono state inventate appositamente per proteggersi meglio dai loro attacchi.

La piccola città di Palmanova è stata fondata nel 1593, ed è stata costruita a forma di stella a nove punte, utilizzando tutte le innovazioni militari del XVI secolo. Potete vedere ancora senza problemi come la forma delle mura permette alle punte della stella di proteggersi tra di loro. Inizialmente un fosso (parzialmente conservato fino ad oggi) circondava la città, e le uniche entrate erano tre archi ben presidiati (1, 2, 3).

<br/> Palmanova, Italia (Wikipedia)

I cannoni mostravano la loro massima efficienza quando sparacano perpendicolarmente contro le mura dell’edifico sotto attacco, e la forma a stella prevedeva che per posizionare in modo ottimale le armi gli attaccanti dovessero entrare nello spazio tra le punte della stella – dove si sarebbero trovati sotto il fuoco nemico da entrambe le parti!

L’uso giudizioso delle fosse poteva ulteriormente ostacolare i nemici, come dimostrato superbamente da questo esempio in Naarden, Paesi Bassi.

<br/> Naarden, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Alla fine del XVII secolo le fortezze a stella raggiunsero il culmine del loro sviluppo, come mostrato da questo esempio complicato in Bourtange, Paesi Bassi, che è stato completamente ristrutturato ed è esattamente com’era nel 1742. Qui possiamo osservare che il progetto prevede una difesa in profondità, con diversi strati di mura che il nemico avrebbe dovuto superare per invadere la fortezza.

<br/> Bourtange, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Questo disegno geniale, presto diventato un standard d’oro per la costruzione delle fortezze, si è propagato in Europa e nelle Americhe:

<br/> Fort Manoel, Malta (Wikipedia inglese)

<br/> Fort McHenry, Maryland (Wikipedia inglese)

<br/> Fort Jay (Wikipedia inglese) e Fort Ticonderoga (Wikipedia inglese), New York

<br/> Castillo de San Marcos, Florida (Wikipedia)

Il progetto raggiunse anche il Sudafrica, dove oggi nel bel mezzo della città si può vedere il Castello di Buona Speranza! Originalmente era sulla costa, ma la bonifica del terreno ha permesso alla città di espandersi intorno a lui.

<br/> Castello di Buona Speranza, Città del Capo, Sudafrica (Wikipedia)

Nel XIX secolo lo sviluppo delle granate cambiò per sempre la natura delle fortificazioni difensive, e velocemente le fortezze a stella sono divennero completamente obsolete. E’ per questo che oggi alcune di loro vengono usate per scopi completamente diversi – come questo esempio in Slovakia, dove ora si preoccupano di tenere la gente dentro anziché fuori.

<br/> Prigione Leopoldov, Slovakia (Wikipedia inglese)

E infine, probabilmente la fortezza a stella più famosa del mondo, la quale non è esattamente conosciuta come una fortezza a stella – ma come Fort Wood, che oggi è diventato un distinto piedistallo per la Statua della Libertà a New York.

<br/> Fort Wood, New York (Wikipedia inglese)

Se non vi basta, c’è una pagina su Wikipedia inglese a proposito, oppure questa su Wikipedia italiana relativa alla fortificazione alla moderna.

Grazie: Dan W, Manuel Hewitt, RB, tom schuring, Stefano Bertolo e Federico Cretti.

Agricoltura nel deserto

Posted by Alexei, Lunedì, 7 Aprile 2008

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Guardate questi bizzarri cerchi di terra coltivata, sparsi in mezzo al deserto Libico. Queste strutture dell’aspetto improbabile sono diventate realtà grazie alla costruzione della Great Man Made River, forse il più grande sistema per il trasporto dell’acqua mai costruito. Questo fiume artificiale consiste in una rete di tubi sotterranei, ciascuno di 4 metri di diametro. Negli anni 60, durante la ricerca del petrolio nel sud della Libia, sono stati scoperti enormi quantità di acqua fresca sotterranea, e oggi la Great Man Made River porta più di 5 millioni di metri cubi d’acqua sotto il deserto, aumentando notevolmente le superfici arabili del paese.

Comunque, apparentemente queste sorgenti d’acqua (che si sono create durante l’era glaciale) dureranno per circa 50-100 anni ancora, ma il costo di questo progetto è stimato intorno ai 25 milliardi di dollari.

Si possono vedere tanti altri cerchi simili intorno – c’è qualcuno che pensa che in realtà non stiano facendo altro che disegnare un cane gigante?

Grazie: Tom Beddard, Stuart McGlashan, Steve Rot, pixiecrinkle, Mark e Phillip.

P.S. E anche qui si vede una specie di nastro adesivo!

Una balena sulla riva

Posted by Alexei, Sabato, 5 Aprile 2008

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Ecco la triste immaggine di una balena morta o in punto di morte, su una spiaggia del Sudafrica. Sembra che questi fatti accadono troppo spesso ultimamente, e, purtroppo, pare che la causa siano i sonar dei mezzi navali moderni.

Maggiori informazioni sulle cause del fenomeno le potete trovare su Wikipedia.

Grazie: adam lewis.

Il viso della Madre Terra

Posted by Alexei, Venerdì, 28 Marzo 2008

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Un membro del forum keyhole ha scoperto una cosa che somiglia enormemente ad un paio di labbra femminili lunghe un chilometro. Se questo fosse il viso della Madre Terra, mi domando dove si trovino gli altri particolari.

Le “labbra” si trovano nel Darfur occidentale, in Sudan, dove da anni va avanti il conflitto del Darfur. Nonostante al primo sguardo sembra che la loro forma sia data da un piccolo canyon, la terrain data di Google Earth dice il contrario. Alte più di 40 metri, danno l’impressione di un viso imbronciato.

Grazie: atlas1970 e via Gearthblog.

Piscine a forma di aerei

Posted by Alexei, Mercoledì, 26 Marzo 2008

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Sembra che a più di una persona sia venuta l’idea di fare una piscina ispirandosi agli aerei…

Ecco una piccola piscina privata a forma di aereo a Maiami.

Questo è l’aeroporto Flying W in New Jersey, e qui si trova una piscina-aereo con una “W” sulle ali. Il Flying W viene descritto come “flying airport resort” (complesso turistico con l’aeroporto), e anche se non è chiaro che cosa significhi, accanto alla piscina ci sono degli aerei veri parcheggiati.

In Egitto, al Cairo, l’approccio costruttivo è differente. Un’immagine di un aereo da caccia è dipinta sul fondo di questa piscina circolare insieme ad un’immagine di un grosso rapace. Chissà se queste immagini hanno un significato…

Infine, in Cina non gli bastava una piscina e hanno costruito un lago a forma di aereo! Non lontano si trova un aeroporto, dunque questo lago probabilmente appartiene ad una struttura alberghiera.

E anche se potrebbe essere non tanto piacevole nuotare qui, se guardate attentamente vedrete che in questo aereo si puo fare un giro in barca!

Grazie: 93f2, Felippo, Majoska e kjfitz.