Il controverso muro marocchino è un sistema di mura, alto 3 metri e lungo almeno 2.500km, che è stato costruito per dividere completamente l’intera regione del Sahara Occidentale.

Costruito dalle forze Marocchine tra il 1980 e il 1987, la ragione della sua esistenza è da rintracciare nel fatto che il Marocco considera l’area ad ovest dal muro come proprie Province Meridionali e ha deciso di proteggerle dalle forze del Fronte Polisario, che combattono per l’indipendenza del Sahara Occidentale.
L’area protetta inizialmente era solo una piccola sezione della parte nord-ovest del paese, ma con la successiva costruzione di 6 mura differenti, i Marocchini hanno espanso il loro territorio fino ad occupare la maggior parte del paese.

L’area ad est del muro si chiama Zona Libera ed è controllata dalla Republica Araba Saharawi Democratica, anche se i profughi dell’area attualmente vivono in Algeria. Le truppe dell’ONU sono attive nell’area, tentando di applicare accordi per il cessate il fuoco, anche se le mine terrestri rimangono un grande problema. I sostenitori di Polisario hanno nominato la barriera il Muro della vergogna.
Il muro inizia il suo tragitto verso il Marocco dalla costa Atlantica e nel suo percorso attraversa aree montagnose e il deserto brullo e disabitato – dove viene spesso oltrepassato dalle dune di sabbia.

Nonostante queste breccie, la combinazione di muri, recinti e bunker forma un ostacolo formidabile grazie ai posti di osservazione presidiati – che in alcune aree sono posizionati a distanza di ogni kilometro.
Questi posti avanzati sono supportati dai posti più grandi e armati molto pesantemente, uno di questi possiamo vederlo qui, accanto all’”ufficiale” passagio di frontiera a sud. In un altro luogo possiamo vedere qualcosa che sembra essere i resti carbonizzati di un altro blocco. Che cos’è accaduto qui?

Maggiori informazioni a proposito del muro marocchino le potete trovare su Wikipedia.
Grazie: Chris.