Tutti luoghi in Singapore

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Alexei

5 posti nel mondo infestati dai fantasmi

Posted by Alexei, Sabato, 31 Ottobre 2009

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Volete vedere un fantasma? Non avete paura del buio? Abbiamo da farvi vedere l’elenco delle 5 destinazioni più infestate dai fantasmi 1. Prendete una torcia e cominciamo…

Sono molti i posti che possono pretendere di essere infestati, ma in ogni elenco se ne trovano alcuni che si presentano sempre. La piantagione di Mirto in St. Francisville, Louisiana, è uno di quelli ed è considerata come una delle destinazioni più infestate degli Stati Uniti. Costruita nel 1794, sulla proprietà si vocifera che sia stata teatro di circa 10 omicidi e residenza di 12 fantasmi. I visitatori hanno dichiarato di aver sentito passi su e giù per le sale, di aver visto fantasmi di bambini correre in giro e persino di aver parlato con fantasmi di schiavi che gli hanno fatto domande sulle facende domestiche. Volete visitarla? Avanti, riservate una stanza, perché attualmente questo posto è un fiorente bed & breakfast.

La nostra seconda fermata non è un luogo specifico, ma un intero paese. Con il boom degli show TV e dei giornali che parlano di paranormale, Singapore sta velocemente diventando un focolaio di attività per aspiranti cacciatori di fantasmi. In giro per la città ci sono numerose storie di fantasmi da raccontare. Un luogo, si dice, è infestato da un’intera famiglia, autrice di un suicidio collettivo. Pare che un altro palazzo, in Changi Beach, sia posseduto da un fantasma a cui piace dare schiaffi agli ospiti della casa! C’è di peggio però… nel Bedok Tenant House, presumibilmente, un fantasma ha veramente ucciso una donna. La vittima, in seguito, è diventata un fantasma urlatrice! Forse tutto questo è un po’ troppo pauroso ed è meglio se rimanete in città. Beh, state attenti nella metro! Sembra che ci siano fantasmi senza teste che corrono per le stazioni terrorizzando i passegeri!

La terza fermata la facciamo in Inghilterra, nella famosa Torre di Londra. GSS originale visitò la torre nel 2005 e l’aggiornamento delle street views ora ci ha dato una prospettiva dalla strada. La torre fu costruita nel lontano 1078 ed è facile immaginare che ci siano un bel po’ di storie da brividi da raccontare. Gli ospiti sostengono di avere visto numerose ombre che raffigurano la violenta morte della Contessa di Salisbury. Lei cercò di fuggire dalla sua esecuzione programmata nel 1541, ma fu rincorsa e ammazzata dal boia con un’ascia. Altri hanno affermato di avere visto fantasmi leggendari come la decapitata Ann Boleyn. Quest’ultima viene vista spesso dai turisti in giro per la proprietà con la sua testa nelle mani.

Di nuovo negli Stati Uniti, la Queen Mary in pensione spesso viene nominata la nave più infestata dai fantasmi del mondo. Ormai ancorata in modo permanente in Long Beach in veste d’albergo, questa nave oceanica di linea ha ospitato una notevole quantità di film e di programmi TV sui fantasmi sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. I visitatori hanno testimoniato di essere stati toccati da dita invisibili nelle loro stanze, di avere sentito colpi e movimenti in giro per la nave e hanno persino parlato di un soldato che invoca aiuto dalla sala macchine. Strana coincidenza, ma nel 1966 un soldato è rimasto schiacciato a morte proprio lì.

Per la nostra ultima fermata siamo in Scozia, nella struttura forse più posseduta al mondo. Il luogo su cui sorge il castello di Edimburgo venne occupato dall’uomo all’età del bronzo e il castello attuale è datato al XIImo secolo. La struttura risiede su una roccia vulcanica alta 80 metri, con delle scogliere ripide intorno, visibili dalla macchina delle street views. Le storie dei visitatori vanno dai racconti di vaganti prigionieri di guerra a batteristi senza testa e a cani fantasma. Alcuni dicono persino di aver sentito le note di un suonatore, morto secoli fa, provenire dagli antichi tunnel del castello. La storia racconta che il suonatore di cornamusa scoprì i tunnel qualche secolo fa e cominciò a suonare la sua musica di modo che le persone in superficie potessero sentirlo e mappare il suo avanzamento. Poi, a un certo punto, la musica s’interruppe e il suonatore non venne mai ritrovato. Più di 2 millenni di storia certamente significano che se mai deciderete di visitare il castello e le sue prigioni, di sicuro non sarete soli.

Guardate su Google per altre fantastiche storie di fantasmi per ciascuno di questi posti. Su Wikipedia c’è un’ottima informazione storica sulla Torre di Londra e sul Castello di Edimburgo. E, se siete abbastanza coraggiosi, passate una notte prenotando una stanza sulla Queen Mary o nella Piantagione di mirto.

Ringraziamenti speciali: Greg, Sergio, Will, Mike, Gareth, Jeff, Kate, Dave, Michele, Ron, Max, James, Ned, Robert, Terry, Boris, Benjamin, Matt, Paul, 7up7, Steve, e Larry per i suggerimenti e i link!


  1. Non è un top 5, ma 5 validi luoghi da descrivere. 

Il tetto verde dell’Università di Tecnologia di Nanyang

Posted by Alexei, Martedì, 16 Giugno 2009

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Qui, nell’Università di Tecnologia Nanyang di Singapore, la Scuola d’Arte, Design e Media si distingue dagli altri edifici del campus grazie al suo unico approccio alle moderne pratiche di pensiero ecologico.

In realtà, nonostante sia un palazzo di 5 piani, non sporge fuori per niente. Dal nostro punto d’osservazione satellitare si mescola ordinatamente con la vegetazione intorno grazie alla copertura quasi totale di un tetto verde.

Il tetto verde è una prassi che consiste nell’utilizzare una parte o l’intero tetto del palazzo per far crescere la vegetazione e ha tanti benefit ambientali, inoltre fornisce un’eccellente insulazione dell’edificio stesso.

Il palazzo universitario scende giù dramaticamente fino a terra, come possiamo vedere in questa foto, il ché permette agli studenti di salire direttamente sul tetto per godere dello spazio aperto che c’è lì.

La presenza di tetti verdi è un trend in crescita negli spazi urbani, questo permette di utilizzare i tetti degli edifici per regalare un po’ di spazio aperto ai residenti o ai lavoratori. Dove si trova il vostro tetto verde preferito? Sono ammessi anche i tetti a giardino pensile!

Grazie: alternativeconsumer.