Ponti di Calatrava
Santiago Calatrava è un famoso architetto Spagnolo. Quest’oggi esamineremo il suo innovativo operato nel campo della costruzione dei ponti.
Uno dei primi incarichi di Calatrava, che lo aiutò a formare la sua reputazione internazionale per l’ingegneria civica, fu il ponte Bac de Roda in Barcellona. Come la maggior parte dei suoi lavori, questa struttura è completamente bianca.
Eretto sulla zona destinata allo sviluppo pre-Olimpico della città, il ponte usa cavi metallici, un metodo utilizzato in tanti successivi proggetti di Calatrava, tra i quali il Puente del Alamillo in Siviglia, che possiede un’asta alta 142 metri.
Simile nel proggetto al Sundial Bridge, pubblicato in precedenza sul GSS originale, il Puente del Alamillo faceva parte dei lavori effetuati a Siviglia in occasione dell’Expo ‘92.
A Buenos Aires, il Puente de la Mujer, lungo 100 metri, utilizza la stessa tecnica, ma l’asta è inclinata in avanti anziché all’indietro. In questo caso, l’asta supporta anche la sezione del ponte che ruota intorno di 90 gradi per permettere il passaggio del traffico di navi, andandosi a poggiare sopra un pilone, visibile nel fiume verso sud.
Di solito i ponti di Calatrava sono riconosciuti come simboli delle comunità che li hanno fatti costruire, tuttavia ci sono stati alcnune eccezioni. A Bilbao, il Zubizuri ha ricevuto critiche su diversi fronti.
Il ponte Zubizuri è formato da mattoni di vetro che, apparentemente, si rompono facilmente e diventano molto scivolosi a contatto con la pioggia. Inoltre, la posizione del ponte, sulle rive del fiume (anziché su una strada elevata), lo rese poco pratico da utilizzare, costringendo la città alla costruzione di un passagio pedonale di connessione – la struttura curvata a sinistra del ponte. Calatrava interpretò questa cosa come un danno alla sua creazione e, incredibilmente, vinse 30 mila euro con una causa.
Ancora, il Ponte della Costituzione di Calatrava a Venezia – presente ancora in costruzione su Google Maps, ma effetivamente completato un anno fa – ha fatto nascere una controversia per il prezzo troppo elevato, inacessibile a chiunque non sia in grado di salire i suoi tanti scalini e troppo vicino ad uno dei ponti originali che attraversano il Canal Grande.
Chiamato come uno degli scrittori più famosi1 di Dublino, il James Joyce bridge ebbe un’accoglienza migliore da parte pubblico locale, forse perché il progetto rispecchia i tanti altri ponti inarcati su Liffey. Comunque, come Zubizuri, qeusto ponte ha un passaggio pedonale fatto da blocchi di vetro2 – sebbene la sua rifinitura smerigliata lo renda più sicuro visto il climato Irlandese!
Un altro dei ponti di Calatrava, chiamato con il nome di un altro scrittore – Samuel Beckett – è in costruzione verso est. Sarà un ponte mobile, molto simile al Puente de la Mujer.
Infine, lo spettacolare Chords Bridge in Gerusalemme, è uno dei recenti progetti più famosi di Calatrava, ma, purtroppo, non è ancora visibile su Google Maps.
Grazie: Redder Zooming.
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La casa sul lato sud del ponte è il luogo dove è ambientato il racconto di Joyce The Dead. ↩
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Che è illuminato di notte. ↩














