Tutti luoghi in Paesi Bassi

Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Le case impossibili

Giovedì, 2 Ottobre 2008 by Alexei

Non è casuale la somiglianza ad una delle creazioni impossibili di Escher, Kubuswoning, infatti, è un quartiere nei Paesi Bassi molto al di fuori del normale. Il significato del nome è “Le case cubiche”, questo posto a Rotterdam è stato proggettato da Piet Blom all’inizio degli anni 80 e la costruzione elabora la forma tradizionale di un cubo, che costituisce normalmente una casa, ma girandolo a 45 gradi e mettendolo su un pilastro di forma esagonale.

kubuswoning1.jpg kubuswoning3.jpg

In tutto sono 32 cubi e la cosa, dall’alto, appare molto bizzarra. Se siete ancora confusi, potete avere un’idea molto più chiara guardando le foto dal livello della strada e dal livello dei tetti.

Maggiori informazioni le potete trovare su Wikipedia in Inglese.

Grazie: Alexander Apostolovski e Niels M. Buiter.

L’isola mobile dei Monaci Grigi (Settimana delle Isole 3)

Lunedì, 8 Settembre 2008 by Alexei

Questa è la Terza Settimana delle Isole su GSS, il che significa che pubblicheremo articoli sulle isole. Per una settimana.

Schiermonnikoog è una piccola isola fuori dalla costa dei Paesi Bassi, che solo 758 anni fa si trovava a 2 kilometri a nord della sua posizione attuale, e aveva una forma completamente diversa! Una combinazione di correnti, maree e venti ha effettivamente spostato quest’isola con una velocità allucinante, di circa 2.64 metri all’anno.

Il nome dell’isola, “Schiermonnikoog” si traduce in Italiano come “L’isola dei monaci grigi”, ed è stata così nominanta per il colore delle tuniche dei monaci Cistercensi, che possedevano questo piccolo pezzo di terra. Oggi è una municipalità, e, con i suoi soli millle abitanti circa, è una delle municipalità meno popolate dei Paesi Bassi.

Potete vedere un nostro post di Aprile 2008, su come il mare reclama il territorio per un’altro esempio di erosione costale.

Grazie: Arjan.

Nascosto nei Paesi Bassi

Sabato, 6 Settembre 2008 by Alexei

La città di Brummen nei Paesi Bassi probabilmente è l’ultimo posto dove potete aspettarvi di trovare una segreta cospirazione governativa, infatti qualsiasi altra spiegazione sarebbe ingenua: Google ovviamente si è sforzato di cammufare la struttura con l’aiuto di clone tool, e l’uso ripetuto degli alberi color beige ha prodotto dei risultati abbastanza amatoriali:

Se guardate però il rivale, Live Maps, non troverete niente fuori luogo, a parte il campo da golf, mezzo costruito, al lato - non la fortificazione super segreta, a nostro parere. Confrontati attentamente, i boschi sembrano essere più estesi e poi c’è un cambio sospettoso del colore:

In realtà, la spiegazione più plausibile sarebbe che un umile tecnico ha tentato di ripulire il casino lasciato da un’immagine artefatta o da una nuvola, ma noi sappiamo che qui c’è qualcosa che ha che fare con lo Staten-Generaal. I blogger su ‘Stinky Journalism‘ hanno chiesto a Google delle spiegazioni e apparentemente loro stanno investigando sull’anomalia.

Ci siamo accorti che sembra esserci un’anomalia nelle nostre immagini e stiamo lavorando per stabilire che cosa possa essere successo.

Certamente, questa non è la prima volta che Google fa delle magie con photoshop, come abbiamo già visto su GSS originale.

Grazie: PhotoshopDisasters e StinkyJournalism.org

L’Homomonument

Martedì, 5 Agosto 2008 by Alexei

Questo è l’Homomomomonument, um… intendevo l’Homomonument in Amsterdam.

Inaugurato nel 1987, questo monumento dal nome buffo serve come memoriale molto serio per le tante migliaia di gay e lesbiche che sono state ammazzate durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’Homomonument consiste di 3 triangoli color rosa, ciascuno dei quali a sua volta forma la punta di un triangolo più grande.

Il triangolo dell’est, che scende nel canale, punta sul National War Memorial sulla piazza Dam. Il triangolo del nord punta sulla casa di Anna Frank e, infine, il triangolo di sud-ovest punta sugli uffici del Center for Culture and Leisure (Centro per la Cultura e il Tempo Libero) - l’organizzazione Lesbiche, Gay, Bisessuali, e Transgender/Transessuali piu’ longeva e continuativa del mondo.

Maggiori informazioni sul Homomonument le potete trovare sul suo sito ufficiale (in Inglese) e su Wikipedia (in Italiano).

Grazie: romulusnr.

Megapost: Fortezze a stella

Domenica, 4 Maggio 2008 by Alexei

La fortezza a stella o, ufficialmente, la fortificazione alla moderna è un tipo di fortificazione militare introdotto per la prima volta in Italia all’incirca a metà del XV secolo. I tradizionali castelli medievali, le torri, e le fortezze circolari si dimostrarono estremamente vulnerabili ai cannoni, che diventarono sempre più mobili. Le fortezze a stella sono state inventate appositamente per proteggersi meglio dai loro attacchi.

La piccola città di Palmanova è stata fondata nel 1593, ed è stata costruita a forma di stella a nove punte, utilizzando tutte le innovazioni militari del XVI secolo. Potete vedere ancora senza problemi come la forma delle mura permette alle punte della stella di proteggersi tra di loro. Inizialmente un fosso (parzialmente conservato fino ad oggi) circondava la città, e le uniche entrate erano tre archi ben presidiati (1, 2, 3).

<br/> Palmanova, Italia (Wikipedia)

I cannoni mostravano la loro massima efficienza quando sparacano perpendicolarmente contro le mura dell’edifico sotto attacco, e la forma a stella prevedeva che per posizionare in modo ottimale le armi gli attaccanti dovessero entrare nello spazio tra le punte della stella - dove si sarebbero trovati sotto il fuoco nemico da entrambe le parti!

L’uso giudizioso delle fosse poteva ulteriormente ostacolare i nemici, come dimostrato superbamente da questo esempio in Naarden, Paesi Bassi.

<br/> Naarden, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Alla fine del XVII secolo le fortezze a stella raggiunsero il culmine del loro sviluppo, come mostrato da questo esempio complicato in Bourtange, Paesi Bassi, che è stato completamente ristrutturato ed è esattamente com’era nel 1742. Qui possiamo osservare che il progetto prevede una difesa in profondità, con diversi strati di mura che il nemico avrebbe dovuto superare per invadere la fortezza.

<br/> Bourtange, Paesi Bassi (Wikipedia inglese)

Questo disegno geniale, presto diventato un standard d’oro per la costruzione delle fortezze, si è propagato in Europa e nelle Americhe:

<br/> Fort Manoel, Malta (Wikipedia inglese)

<br/> Fort McHenry, Maryland (Wikipedia inglese)

<br/> Fort Jay (Wikipedia inglese) e Fort Ticonderoga (Wikipedia inglese), New York

<br/> Castillo de San Marcos, Florida (Wikipedia)

Il progetto raggiunse anche il Sudafrica, dove oggi nel bel mezzo della città si può vedere il Castello di Buona Speranza! Originalmente era sulla costa, ma la bonifica del terreno ha permesso alla città di espandersi intorno a lui.

<br/> Castello di Buona Speranza, Città del Capo, Sudafrica (Wikipedia)

Nel XIX secolo lo sviluppo delle granate cambiò per sempre la natura delle fortificazioni difensive, e velocemente le fortezze a stella sono divennero completamente obsolete. E’ per questo che oggi alcune di loro vengono usate per scopi completamente diversi - come questo esempio in Slovakia, dove ora si preoccupano di tenere la gente dentro anziché fuori.

<br/> Prigione Leopoldov, Slovakia (Wikipedia inglese)

E infine, probabilmente la fortezza a stella più famosa del mondo, la quale non è esattamente conosciuta come una fortezza a stella - ma come Fort Wood, che oggi è diventato un distinto piedistallo per la Statua della Libertà a New York.

<br/> Fort Wood, New York (Wikipedia inglese)

Se non vi basta, c’è una pagina su Wikipedia inglese a proposito, oppure questa su Wikipedia italiana relativa alla fortificazione alla moderna.

Grazie: Dan W, Manuel Hewitt, RB, tom schuring, Stefano Bertolo e Federico Cretti.

Aerei ciccioni

Lunedì, 7 Aprile 2008 by Alexei

Invasioni degli aerei ciccioni! Eccolo qui un aereo verde veramente ciccio a Heathrow (assomiglia un pò il Thunderbird 2)…

Nell’aeroporto internazionale di Hong Kong c’è una sorta di ciccia navicella aliena!

Poi, ancora un aereo ciccio verde all’aeroporto di Stansted, e uno bianco ad Amsterdam con accanto delle misteriose scritte in olandese

Grazie: Mako, foo e Marco.

Invasione di foche gigante

Domenica, 17 Febbraio 2008 by Alexei

Si, questa è una foca assolutamente enorme nel centro dell’Aia nei Paesi Bassi. Apparentemente è di proprietà dell’International Fund for Animal Welfare ma presumibilmente è stata disegnata per terrorizzare completamente i cacciatori di foche, in modo tale che non possano mai più ucciderne i cuccioli…

Comunque questo non spiega perchè vi è qualcuno nell’Aia che tiene un’altra1 foca gigante nel suo giardino! Anziché un cane da guardia… ummm, una foca da guardia.

Grazie: Felippo.


  1. Mi rifiuto di credere che questa sia la stessa foca di prima. Come fanno a procrearsi?