Google Sightseeing ti porta a fare un giro del mondo visto dal satellite, utilizzando il programma gratuito Google Earth, oppure Google Maps nel tuo browser. Ogni giorno vi presento nuovi, strani e affascinanti luoghi proposti dai lettori.

Alexei

Giochi Olimpici 2008: Centro Acquatico Nazionale di Pechino (Water Cube)

Sabato, 16 Agosto 2008 by Alexei

Questo è il brillantemente bizzarro Centro Acquatico Nazionale di Pechino, meglio conosciuto come Water Cube. Probabilmente il modo mogliore di descrivere l’edificio è dire che assomiglia ad una “torta di bolle” e che quando vengono accese le luci ha un aspetto incredibile.

Durante i Giochi Olimpici il centro ospiterà le gare di nuoto, tuffi e nuoto sincronizzato. Il centro si trova nell’Olympic Green vicino al Nido d’uccello dove si è svolta la cerimonia di apertura.1

Il progetto della struttura d’acciaio è basato su una teoria originalmente proposta da un grande fisico Lord Kelvin. L’idea è stata poi sviluppata negli anni novanta per arrivare alla conclusione che una combinazione di dodecaedro e tetrakaidecaedro (poliedri con 12 e 14 facce rispettivamente) può essere usata per dividere lo spazio in celle dello stesso volume con la minima superfice possibile tra di loro. Nel caso del centro acquatico dunque si è massimizzata la quantità della luce che entra nell’edificio, aiutando così a ridurre i costi di riscaldamento della piscina!

Il telaio è avvolto in materiale trasparente di Teflon dal nome ETFE, e il centro è la più grande struttura rivestita in ETFE nel mondo. ETFE permette una maggiore penetrazione della luce e del calore rispetto al vetro comune - dando apparentemente una diminuzione del 30% dei costi di riscaldamento.

Maggiori informazioni sul Centro Acquatico Nazionale le potete trovare su Wikipedia, e un articolo molto esplicativo sulla fisica teorica è disponibile in inglese sul The Guardian.


  1. Bisogna notare che alla luce di quello che abbiamo visto durante la cerimonia ora è chiaro che Google Images ha catturato le prove in corso! Il globo che si è alzato dal centro dello stadio è ben visibile apparendo da una enorme botola nel centro dello stadio. Se non avete visto la cerimonia, ecco un’immagine per la comparazione. 

Tre sorelle a Pittsburgh

Domenica, 10 Agosto 2008 by Alexei

No, non siete voi che vedete triplo - queste sono le Tre sorelle di Pittsburgh, un trio di ponti sospesi quasi identici eretti uno vicino all’altro sul fiume Allegheny.


Rachel Carson (Ponte della Ninth Street)

Tutti e 3 sono stati costruiti tra il 1924 e il 1928 da una compagnia dal nome competente, American Bridge Company e non sono solamente l’unico trio di ponti quasi identici, ma anche i primi ponti sospesi ancorati su se stessi negli Stati Uniti.


Andy Warhol (Ponte della Seventh Street)

I ponti della Ninth e della Seventh Street portano i nomi di Rachel Carson e Andy Warhol, entrambi nati a Pittsburgh, mentre quello della Sixth Street fu chiamato Roberto Clemente, per il giocatore di baseball che giocava nella squadra Pittsburgh Pirates nel vicino stadio PNC Park.


Roberto Clemente (Ponte della Sixth Street)

Grazie al servizio di Street Views possiamo non solo vedere che aspetto hanno quando sei su di loro, ma possiamo anche provare l’emozione di attraversare il ponte della Sixth street e vedere gli altri due.

Grazie: Nitehawk. Maggiori informazioni sulle Tre Sorelle le potete trovare su Wikipedia inglese.

Guardate i nostri post precedenti sull’ombra del ponte doppio, sul ponte mancato e Tre Sorelle in Australia.

Giochi Olimpici 2008: Stadio Nazionale di Pechino (Nido d’ucello)

Venerdì, 8 Agosto 2008 by Alexei

Solo se eravate nascosti sotto una pietra molto grande avreste potuto non sapere che oggi sono iniziati i Giochi Olimpici estivi 2008. Si svolgono a Pechino in Cina e la celebrazione e’ iniziata precisamente alle ore 8 del 8/8/08. Questa data ha un estremo significato per la Cina, in quanto il numero 8 è considerato come molto fortunato.

Alla competizione, che è stata circondata da controversie già molto prima dell’inizio ufficiale, vi parteciperanno 10500 atleti in 302 eventi, per 28 discipline sportive. Mettendo da parte le questioni politiche, il governo Cinese ha investito pesantemente nei trasporti e nelle infrastrutture - in tutto sono 37 luoghi che ospitano gli eventi, tra i quali 12 di nuova costruzione.

Da poco Google ha aggiornato le immagini di Pechino, dunque possiamo vedere le strutture completate, nonostante alcune siano state concluse solo qualche settimana fa!

Oggi partiamo con il luogo centrale della cerimonia odierna: lo Stadio Nazionale di Pechino. Completato nel Marzo di questo anno, è sopranominato “Nido d’uccello” grazie alla sua struttura scheletrica che assomiglia ad un nido, nella costruzione sono stati utilizzati 36 kilometri di lastre metalliche.

Il Nido d’uccello, lungo 330 metri, largo 220 metri e alto 69.2 metri, costato circa 3.5 milliardi di yuan, durante le competizioni ospiterà fino a 91 mila spettatori, che potranno guardare gli eventi principali.

Inizialmente lo Stadio Olimpico di Guangdong avrebbe dovuto essere il luogo principale per queste Olimpiadi, tuttavia sembra che il governo Cinese abbia scelto di mostrare al mondo qualcosa di più moderno e brillante.

Se state utilizzando Google Earth potete vedere i modelli in 3D dei luoghi che vi presenteremo durante i Giochi accendendo allo stadio “3D Buildings”.

Potete leggere di più sullo Stadio Nazionale di Pechino e i Giochi Olimpici estivi 2008 su Wikipedia. Inoltre il Big Picture blog di boston.com ha pubblicato un pazzesco servizio fotografico sulle preparazioni cinesi ai Giochi, che sareste dei pazzi se lo perdeste!

Grazie: Dave e Christian Stüben.

Camionisti delle strade ghiacciate

Venerdì, 8 Agosto 2008 by Alexei

In mezzo al fiume ghiacciato di Amur tra la Russia e la Cina possiamo vedere un paio di camion - guidati dagli impavidi legendari Camionisti della Strada Ghiacciata!

Nonostante sembri ridicolo, la costruzione delle “Strade Ghiacciate” sui laghi, fiumi o mari di questi tempi è preferibile rispetto alle costruzioni sulla terra, in quanto sul ghiaccio si può creare una strada dritta molto lunga che la terra, coperta da alberi e colline, non permette fare. Comunque, in questo caso, sembra sia l’unico modo per attraversare il fiume.

Guidare sull’acqua ghiaccata con un camione che pesa 2 tonnellate certamente è un pò pericoloso. Lo spessore del ghiaccio che permette, secondo le autorità, il traffico (la cifra parte dai soli 20 centimetri) dipende dal paese, e la velocità può arrivare ad essere ridotta fino ai soli 25 km/h. Meno male che i nostri camionisti non hanno tanta strada da fare, a differenza degli uomini che devono percorrere ogni anno la strada invernale dal Tibbitt a Contwoyto lunga 568 kilometri

Negli Stati Uniti i Camionisti delle strade ghiacciate sono stati resi famosi da una seria TV dallo stesso nome e sembrerebbe che questo anno esca un vero film basato sulla serie.

Maggiori informazioni sulle strade ghiacciate le potete trovare su Wikipedia inglese.

Grazie: pooms.

Street View in Australia e Giappone

Giovedì, 7 Agosto 2008 by Alexei

Nonostante la preoccupazione dei responsabili della privacy, questo lunedi il servizio di Street Views è arrivato in Giappone e in Australia!

Per il momento in Giappone la copertura è estesa alle seguenti città: Osaka, Kobe, Yokohama, Saitama, Chiba, Senda, Sapporo, Hakodate, Kyoto e Tokyo.


La Torre di Tokyo che vi abbiamo già presentato.

L’Australia ha tanti Street Views e sono coperte le seguenti città: Perth, Sydney, Melbourne, Brisbane, Hobart, Adelaide, Cairns, Mt Isa, Canberra, Albany, Alice Springs, Rockhampton, Broome, Tamworth, Broken Hill, Karratha e Geraldton.


Sydney Opera House presente in passato su Google Sightseeing Inglese.

Ci sono tonnellate di cose fantastiche da vedere, cominciate a esplorare e fateci sapere cosa trovate!

Grazie: Google Maps Mania.

Anello di Nardò

Mercoledì, 6 Agosto 2008 by Alexei

Vicino alla punta del tacco dell’Italia troviamo questa struttura dall’aspetto misterioso - un cerchio veramente enorme, 4 kilometri di diametro! Potreste pensare che si tratti di un acceleratore di particelle, ma in realta’ è un test track per l’alta velocità perfettamente circolare - Anello di Nardò.

La circonferenza dell’anello è di 12.5 km ed è inclinato in modo da permettere alle vetture di raggiungere la loro massima velocità, questo in pratica significa che l’autista spesso non ha bisogno di girare il volante una volta partito. Essenzialmente, le macchine possono percorrere una linea infinita dritta ma in qualche modo tornano esattamente al punto di partenza…

Il sito ufficiale e la pagina di Wikipedia inglese sono un pò scarsi, e quella Italiana non ne parla nemmeno.

Grazie: Ben, Luca D, munehiro, wanten, Luca, Rob James, woowoowoo, Craig, Dave, nixx, Alice Rizzoli, Mark, Francesco, Patrick e, infine, Tom!

L’Homomonument

Martedì, 5 Agosto 2008 by Alexei

Questo è l’Homomomomonument, um… intendevo l’Homomonument in Amsterdam.

Inaugurato nel 1987, questo monumento dal nome buffo serve come memoriale molto serio per le tante migliaia di gay e lesbiche che sono state ammazzate durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’Homomonument consiste di 3 triangoli color rosa, ciascuno dei quali a sua volta forma la punta di un triangolo più grande.

Il triangolo dell’est, che scende nel canale, punta sul National War Memorial sulla piazza Dam. Il triangolo del nord punta sulla casa di Anna Frank e, infine, il triangolo di sud-ovest punta sugli uffici del Center for Culture and Leisure (Centro per la Cultura e il Tempo Libero) - l’organizzazione Lesbiche, Gay, Bisessuali, e Transgender/Transessuali piu’ longeva e continuativa del mondo.

Maggiori informazioni sul Homomonument le potete trovare sul suo sito ufficiale (in Inglese) e su Wikipedia (in Italiano).

Grazie: romulusnr.

Guardami che ti guardo!

Lunedì, 4 Agosto 2008 by Alexei

Google ha dei problemi. L’azienda ora ha talmente tanti soldi che non sa piu’ come fare a spenderli - e dunque come prima cosa hanno deciso di utilizzare 2 delle macchine per riprendere le immagini Street Views!

Questo significa che ora abbiamo una bella immagine della camera che viene utilizzata ma stranamente non appare simile a quelle che sono state avvistate a Parigi o a Londra.

Gira voce che probabilmente questa seconda macchina sta raccogliendo separatamente delle immagini in 3D utilizzando una camera speciale con il laser (che rimbalza dagli oggeti vicini per creare una mappa tridimensionale sulla quale vengono poi piazzate le immagini di Street Views).

Le due macchine si sono separate abbastanza velocemente comunque, magari stavano solo partendo insieme dallo stesso posto. Certamente, rimane sempre la possibilità che stiano preparando delle nuove immagini a 720°!

Grazie: streetviewfun.